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realme UI diventerà ColorOS: il passaggio inizierà entro la fine del 2026


realme UI sarà sostituita gradualmente da ColorOS. La conferma arriva da Chase Xu, Vice President di realme, che ha illustrato la nuova strategia globale del marchio attraverso una lettera aperta pubblicata il 16 luglio 2026.

Secondo lo statement ufficiale diffuso da realme Italia, il rollout globale della nuova interfaccia partirà entro la fine dell’anno. L’azienda non ha ancora comunicato la roadmap completa né l’elenco degli smartphone compatibili.

La notizia conferma le indiscrezioni circolate nelle settimane precedenti, secondo le quali OPPO avrebbe scelto di unificare lo sviluppo software dei propri marchi attorno a ColorOS. I primi rapporti sul possibile abbandono di realme UI erano emersi all’inizio di luglio, anche se in quel momento il produttore non aveva ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali.

realme UI e ColorOS erano già quasi identiche

Il cambiamento non dovrebbe alterare in modo radicale l’esperienza degli utenti realme. Non era infatti un segreto che realme UI fosse ormai quasi identica a ColorOS, sia nell’organizzazione dei menu sia nelle animazioni, nelle funzioni di sistema e negli strumenti dedicati all’intelligenza artificiale.

Le due interfacce condividono da tempo gran parte della base software. Un confronto tra realme UI 7 e ColorOS 16 mostra differenze limitate, concentrate soprattutto nelle icone della schermata principale, in alcuni elementi grafici e nella personalizzazione legata al marchio.

La separazione tra i due sistemi risultava quindi più commerciale che tecnica. realme conservava un nome autonomo per la propria interfaccia, ma numerose funzioni arrivavano in parallelo sui dispositivi OPPO, OnePlus e realme, spesso con layout e modalità di utilizzo molto simili.

Il passaggio a ColorOS ufficializza una convergenza già evidente a chi ha utilizzato smartphone dei tre marchi negli ultimi anni.

Un ritorno alle origini per realme

realme ha utilizzato ColorOS fin dai primi smartphone presentati nel 2018. Il realme 2 Pro, per esempio, arrivò sul mercato con ColorOS 5.2 basata su Android 8.1, mentre il più economico realme C1 adottava ColorOS 5.1.

Il marchio introdusse realme UI nel 2020, con l’obiettivo di proporre un’identità software più riconoscibile e una maggiore separazione rispetto a OPPO. La prima versione conservava comunque numerosi elementi di ColorOS, ai quali realme aggiunse icone, colori, impostazioni e funzioni dedicate al proprio pubblico.

Negli anni successivi le differenze si sono progressivamente ridotte. Le versioni più recenti di realme UI hanno adottato molte delle modifiche introdotte da ColorOS, dalle animazioni di sistema agli strumenti per la condivisione dei file, fino alle funzioni AI e alla gestione della schermata di blocco.

Cosa cambierà per gli utenti realme

Secondo la dichiarazione ufficiale, il passaggio all’ultima versione di ColorOS dovrebbe offrire prestazioni di sistema ottimizzate, un’interfaccia più fluida e nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale.

realme assicura che gli elementi distintivi del marchio resteranno presenti. Il produttore intende conservare caratteristiche grafiche e soluzioni di design specifiche, così da mantenere una certa differenziazione rispetto agli smartphone OPPO.

Questo approccio potrebbe portare a una versione personalizzata di ColorOS, con temi, icone, applicazioni e funzioni esclusive per i dispositivi realme. La base tecnica risulterebbe comune, mentre l’aspetto visivo continuerebbe a riflettere l’identità del singolo marchio.

L’unificazione può inoltre ridurre la frammentazione dello sviluppo. Una piattaforma condivisa permette di concentrare le risorse su un solo codice, semplificare i test e distribuire con maggiore rapidità aggiornamenti, correzioni di sicurezza e nuove funzioni. Al momento, però, realme non ha fornito indicazioni sui possibili effetti relativi alla durata del supporto software.

La roadmap arriverà in seguito

Il rollout globale di ColorOS sui dispositivi realme inizierà entro la fine del 2026, ma non è ancora chiaro quale versione del sistema operativo aprirà la transizione.

Le precedenti indiscrezioni indicavano ColorOS 17, basata su Android 17, come possibile punto di partenza. realme non ha confermato questa informazione e si è limitata a parlare dell’ultima versione disponibile di ColorOS.

L’azienda pubblicherà in seguito una roadmap con le tempistiche e l’elenco dei dispositivi idonei. Gli smartphone esclusi dal passaggio continueranno a ricevere manutenzione software e supporto secondo i programmi già previsti.

La dichiarazione non chiarisce se il marchio realme UI scomparirà subito oppure se resterà per un periodo di transizione su alcuni modelli. È possibile che nuovi smartphone arrivino direttamente con ColorOS, mentre i dispositivi già in commercio potrebbero ricevere il sistema attraverso aggiornamenti distribuiti in più fasi.

realme conferma gli investimenti in Italia

Nello statement destinato al mercato italiano, realme ha ribadito che l’Italia resta un Paese strategico per le attività del marchio. L’azienda prevede di proseguire gli investimenti e di mantenere la propria presenza commerciale, nonostante la riorganizzazione del software.

Il passaggio a ColorOS non dovrebbe quindi modificare nell’immediato la disponibilità dei prodotti, l’assistenza o le iniziative locali. I dettagli dipenderanno dalla roadmap che realme pubblicherà nei prossimi mesi.

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