OPPO prosegue il percorso verso un’intelligenza artificiale integrata nell’esperienza d’uso quotidiana. Con ColorOS 16, la piattaforma proprietaria diventa un ambiente più coerente e orientato ai flussi creativi, grazie a strumenti di imaging avanzati, funzioni per la produttività e un nuovo sistema dedicato all’organizzazione delle informazioni personali.
Strumenti AI per dare forma alla creatività
ColorOS 16 introduce un set completo di strumenti basati su AI pensati per semplificare le attività legate a foto e video. Al centro della suite c’è AI Portrait Glow, tecnologia che migliora i ritratti in condizioni di scarsa illuminazione attraverso l’ottimizzazione del tono della pelle e una gestione più accurata della luce. L’obiettivo è ottenere scatti con un’illuminazione equilibrata in modo immediato.

Alle funzioni dedicate ai ritratti si affiancano AI Eraser, che elimina elementi indesiderati dalle fotografie, AI Rimetti a Fuoco, che ripristina la nitidezza dei soggetti in movimento, AI Rimuovi Riflessi, utile per gli scatti attraverso superfici trasparenti, e Re-Illuminazione AI, capace di trasformare immagini a bassa risoluzione in contenuti visivi in qualità UHD.
Anche la sezione video introduce un aggiornamento rilevante. L’editor integrato accoglie Master Cut, con opzioni di ritaglio, controlli di velocità, integrazione musicale, testo e filtri, oltre a regolazioni manuali di luminosità, contrasto e saturazione. Un pacchetto pensato per chi desidera una gestione diretta dei contenuti senza passare da app esterne.

Produttività più solida con AI Recorder e AI Writer
OPPO amplia inoltre la parte dedicata alla produttività. AI Recorder evolve in uno strumento capace di trascrivere l’audio in tempo reale, distinguere voci diverse e assegnare etichette a ciascun interlocutore. Una volta terminata la registrazione, il sistema genera automaticamente un titolo coerente e un riassunto essenziale. L’utente può scegliere tra vari modelli, adatti a riunioni, lezioni o interviste, e condividere l’output in più formati, dalla trascrizione all’audio originale.
Accanto a Recorder entra in scena AI Writer, assistente di scrittura integrato in modo nativo nelle app di sistema come Notes e accessibile anche dalle principali applicazioni di terze parti, comprese Instagram e Facebook. La funzione facilita la creazione di testi, l’analisi di articoli, la produzione di didascalie o recensioni e la strutturazione delle idee attraverso fogli di calcolo o mappe concettuali generate in automatico.
AI Mind Space: un ambiente unico per organizzare informazioni e idee

La novità più originale di ColorOS 16 è AI Mind Space, un’area pensata per raccogliere contenuti provenienti da diverse app e riordinarli in modo intelligente. Scorrendo verso l’alto con tre dita o utilizzando lo Snap Key sui modelli della Find X9 Series, lo schermo cattura tutti gli elementi visibili e li trasferisce nel Mind Space, che li raggruppa per pertinenza creando collezioni ordinate.
Mind Space può inoltre acquisire informazioni direttamente dall’ambiente circostante. Puntando la fotocamera verso un poster o un volantino, il sistema rileva automaticamente dati come date e orari e suggerisce l’aggiunta dell’evento al calendario, eliminando passaggi manuali e passaggi tra app diverse.
Quando arriva un’idea improvvisa, basta tenere premuto lo Snap Key e dettare la frase. Il sistema conserva e organizza il contenuto in modo coerente, agevolando la gestione di appunti spontanei e flussi creativi.
Integrazione con Google Gemini per piani personalizzati
Per ampliare le possibilità di AI Mind Space, OPPO ha collaborato con Google. La piattaforma ora può interagire direttamente con Gemini, che attinge alle informazioni salvate nel Mind Space per generare attività strutturate. Un utente che desidera organizzare un viaggio, per esempio, può raccogliere appunti, articoli e idee nel Mind Space e poi chiedere a Gemini di trasformarli in un itinerario completo, costruito su misura sulla base dei contenuti registrati.



























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