Unisciti al canale Telegram di Smartphonology
lg velvet

Recensione LG Velvet: 5G all’insegna del design

Segui Smartphonology su YouTube!

Dopo anni investiti nella produzione di smartphone appartenenti alla linea G e V che hanno fatto la storia di LG, il 2020 vede un deciso cambio di marcia con un nuovo prodotto, ambizioso e molto piacevole al colpo d’occhio, ovvero il nuovo LG Velvet. Il dispositivo, dalle dimensioni di 167,2 x 74,1 x 7,9 mm per 180 grammi, eredita la certificazione IP68 (non sempre presente su questa fascia) e gli standard militari di resistenza MIL-STD-810G già presenti sui precedenti smartphone dell’azienda coreana.

Costruzione e design di LG Velvet

Reinventato anche il design, ora simmetrico e che vede il retro completamente liscio a parte la presenza delle tre fotocamere disposte verticalmente dalla più grande alla più piccola (incluso il flash), in una disposizione definita dall’azienda “raindrop design”. Niente di clamoroso, ma l’aspetto del dispositivo è piacevole e si differenzia un po’ dal resto dei prodotti. La fotocamera principale sporge leggermente ma non tanto da rendere il device instabile quando posato su di una superficie; bisogna fare attenzione che non si trovi in pendenza, o per la scivolosità potrebbe tendere a cadere. La colorazione che abbiamo avuto in prova è bianca e che mostra un po’ di ditate sul retro, ma sono diverse le altre colorazioni sgargianti e gradevoli.

La costruzione del dispositivo è in vetro con la cornice in alluminio. LG Velvet è scivoloso, ma non proprio una saponetta; tuttavia non è presente nella confezione una cover per migliorare il grip. La costruzione conferisce la sensazione che il telefono sembri più sottile di quanto in realtà sia, grazie ad una curvatura dello schermo, che permette un’agevole tenuta del dispositivo, anche con una mano.

LG Velvet

Schermo ampio P-OLED e audio con IA

La parte frontale prevede un display P-OLED da 6,8 pollici di alta qualità. Non ha una frequenza di aggiornamento da 90 Hz come molti dispositivi su questa fascia, ma non è una caratteristica discriminante e il pannello è comunque di ottima fattura; vedere contenuti multimediali è un’esperienza coinvolgente. Un’altra differenza con altri prodotti dello stesso calibro è la presenza di un notch a goccia in cui è contenuta la fotocamera frontale. Sebbene possa sembrare una scelta anacronistica, la preferiamo al foro sul display perché dalle impostazioni dello stesso può essere nascosta e non creare disturbo. Il vero problema della fotocamera frontale del Velvet è l’impossibilità di usarla per il riconoscimento del volto. L’identificazione biometrica si poggia quindi solo sul sensore di impronte integrato nel display, reattivo ed efficace; bisognerà solo abituarsi all’esatta posizione in cui è ubicato per rendere lo sblocco istantaneo. Molto bene la capsula auricolare situata subito sopra, potente e comoda all’ascolto.

LG Velvet

Sul lato sinistro sono presenti tre tasti; due per il volume e un terzo per attivare l’assistente di Google. Sul lato inferiore troviamo l’ingresso per il jack audio, la Usb Type C e uno speaker, dall’audio alto e di buona qualità, che in accoppiata con la capsula auricolare riproducono l’effetto stereo, affiancando il display nella riproduzione di contenuti immersivi. L’audio è inoltre “governato” dalla tecnologia LG 3D Sound Engine, in cui l’Intelligenza Artificiale interviene per una migliore resa a seconda del contenuto riprodotto. Il lato destro prevede la sola presenza del tasto di accensione, mentre il lato superiore ospita l’ingresso per una scheda Sim e una micro Sd.

Performance e autonomia

All’interno dello smartphone troviamo un SoC molto comune su questa fascia e per questa tipologia di dispositivi, ovvero l’ormai collaudatissimo Snapdragon 765G. Supportato da 6 GB di RAM, non siamo mai riusciti a mettere in difficoltà il dispositivo. Raramente il retro del telefono si è surriscaldato e solo nei processi più impegnativi, come ad esempio utilizzando videogiochi. Lo storage di 128 GB è più che sufficiente e comunque espandibile. LG Velvet prevede una batteria da 4.300 mAh. Con un utilizzo intenso può essere complicato arrivare a sera, ma non impossibile. Occasionalmente abbiamo però riscontrato un ingente consumo della batteria anche in stand-by. L’amperaggio è comunque elevato e qualcosa in più avrebbe aumentato le dimensioni di un dispositivo la cui costruzione appare perfetta com’è; bisognerà fare attenzione al dispendio energetico per concludere serenamente la giornata lavorativa.

Il reparto fotografico di LG Velvet

Sul retro il telefono predispone tre fotocamere; la principale da 48 Mpixel, la seconda da 8 Mpixel grandangolare e la terza da 5 Mpixel per la profondità di campo. La fotocamera principale si comporta bene in qualsiasi situazione. Di giorno le foto sono nitide e ben dettagliate; pur non essendoci una fotocamera tele, la fotocamera supporta, e anche bene, lo zoom fino a 2x, anche se alle volte si può verificare una curiosa virata dei colori su tonalità verdi. Bene anche di sera, non è necessario attivare la funzione “Vista notturna” per ottenere scatti decenti, ma è consigliabile per migliorarne la resa. Molto bene le immagini anche con la fotocamera grandangolare, per cui vale lo stesso discorso anche di sera; i colori delle foto appaiono più naturali rispetto alla fotocamera principale. La terza fotocamera interviene molto bene quando si acquisiscono ritratti. Il soggetto è ben staccato dallo sfondo e l’effetto è gradevole. Bene anche la fotocamera frontale da 16 Mpixel in ogni contesto.

LG Velvet

Considerazioni finali

LG Velvet è un dispositivo che ha convinto in quasi ogni reparto; non ha le ambizioni del top di gamma, ma è apparso uno smartphone equilibrato, prestante, con un buon set di fotocamere e dalle buone performance. Forse avrebbe meritato maggiore attenzione la batteria, ma niente di drammatico. Un buon dispositivo con una concorrenza spietata su questo segmento, ma che tuttavia offre spunti e accessori per un’esperienza d’uso diverso dal solito, ideale per chi ha la possibilità di sfruttare le Reti 5G, ad un prezzo onesto rispetto alle caratteristiche offerte. Sul finire di luglio è stata presentata la versione 4G, la cui differenza è la presenza del non recentissimo Snapdragon 845, per limare ulteriormente il costo. Un’ulteriore opzione per gli amanti del brand coreano. 

PRO

Buone fotocamere
Ottimo design
Buon audio

CONTRO

Scivoloso
Mono Sim
No sblocco volto

VOTO: 7

Iscriviti alla newsletter!

Non perdere neanche un aggiornamento di Smartphonology: ricevi gratuitamente recensioni in anteprima, rassegne e novità dal mondo della telefonia!

* indicates required
Accettazione privacy
Roberto Cosentino
Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.