HUAWEI FreeClip, la RECENSIONE di auricolari inusuali

L’incredibile impegno di HUAWEI di questi ultimi anni nel proporre indossabili di qualità lo si può evincere dalle ultime concrete e notevoli proposte, alcune delle quali abbiamo avuto modo di provare. Basti pensare ad esempio alle ultime HUAWEI FreeBuds Pro 3, che non abbiamo alcuna remora nel decretare come tra le migliori buds in assoluto, almeno tra quelle giunte in redazione per un test. Ora è il momento invece di provare le nuovissime HUAWEI FreeClip. Un nuovo tipo di auricolari, presentati a Dubai a metà dicembre circa, che cercano di trovare nuovi acquirenti anche tra chi non ama le in-ear, oppure che necessita di qualcosa di più stabile, ad esempio nel corso degli allenamenti. Ecco come si sono comportate nella nostra recensione.

La confezione

Confezione un po’ scarna: troviamo custodia, auricolari ovviamente e cavo di ricarica. Questo perché, per via della loro conformazione, non servirà sostituire i gommini che altrimenti entrerebbero all’interno delle orecchie.

Le caratteristiche tecniche

Questi nuovi auricolari rispetto alle FreeBuds hanno una sorta di cancellazione del rumore esclusivamente pensata per le chiamate. Un po’ per la conformazione, un po’ per consentire di allenarsi rimanendo attenti agli stimoli esterni e all’ambiente, certe funzioni dunque non saranno possibili. D’altro canto però, si potrà contare su batterie di maggior durata grazie alla voluminosa dimensione degli auricolari. Ogni auricolare ha infatti 55 mAh, mentre la custodia di ricarica è di 510 mAh. La carica wireless è possibile fino a 2W e può richiedere fino a 40 minuti. La riproduzione musicale inoltre può durare fino a 8 ore con una ricarica completa, 36 ore se utilizzate con la custodia di ricarica. Questi dati, secondo quanto riferito da HUAWEI in laboratorio, che afferma per altro che 10 minuti di ricarica nella custodia, permettono fino a 3 ore di ascolto.

Il design delle HUAWEI FreeClip

Le FreeClip di HUAWEI arrivano in una capsula esteriormente identica a quella delle FreeBuds. Possiedono un aspetto minimal, elegante e premium, già dalla custodia. Al suo interno, magneticamente sono agganciati gli auricolari, che sono in armonia con la custodia. Il design è ergonomico; ogni auricolare pesa circa 5,6 grammi. La loro costruzione è definita open-ear, permettendo dunque alle orecchie di “respirare”, con il TPU che, secondo quanto affermato da HUAWEI, riduce macchie e sbavature. La costruzione degli auricolari è in lega di memoria Ni-Ti. Si tratta di una lega metallica composta da Nichel e Titanio. Il materiale è noto per le sue proprietà di memoria di forma, ovvero che può tornare alla sua forma originale anche dopo essere stato deformato anche ad una determinata temperatura.

Le dimensioni degli auricolari sono di circa 26,7 x 22 x 25,3 mm, mentre la custodia, che pesa circa 45,5 grammi, misura 59,7 x 51,9 x 27,3 mm. Sono certificati IP54, ovvero resistente ad acqua, polvere e schizzi “in condizioni normali”. Ciò vuol dire che dopo l’utilizzo negli allenamenti, vanno subite asciugati, ma meglio non metterli alla prova sotto la pioggia. Il design lucido è però un po’ soggetto a ditate, nemmeno troppo visibili. La particolare forma consente di non badare su quale orecchio indossare quale auricolare. Vanno bene entrambi per entrambe le orecchie. I canali audio sinistro-destro sono infatti auto-adattivi. Per concepire questo design inusuale, sono state prese in rassegna 10.000 campioni di orecchio umano. Il design, definito C-bridge, è stato progettato per potersi immergere sì nella musica e nelle chiamate, mantenendo comunque un livello di sicurezza, potendo infatti ascoltare i suoni ambientali, i cambiamenti esterni in ufficio o nelle sessioni di allenamento. Oltre alla colorazione grigia, anche una più trendy colore viola, adatta forse ad un pubblico più giovane.

La vestibilità

Le HUAWEI FreeClip hanno una vestibilità particolare. Sono leggeri e comodi anche se nelle prime occasioni ci si dovrà abituare a questa particolare costruzione. Non comprimono più di tanto l’esterno delle orecchie, ma si dovranno posizionare manualmente per trovare il giusto comfort per le proprie orecchie. All’esterno sembrano, secondo quanto riferito da chi ci ha visto indossarle, come un paio di piercing. In linea generale però sono comode, anche se va presa la mano quando si cerca di indossarle. Una volta addosso, gli auricolari sono ben stabili e ci si può muovere anche nel corso di sessioni di allenamento senza temere che possano scappare dalle orecchie.

Le gesture e le funzionalità

Le gesture possono essere moderatamente modificate dall’app AI Life di HUAWEI. Si potrà ad esempio scegliere se interagire con l’assistente vocale e rispondere le chiamate, oppure passare ad un brano successivo o precedente o mettere in pausa la musica; si potrà scegliere tra due o tre tocchi. Dall’app si può gestire la doppia connessione e scegliere il tipo di ascolto, ma non ci sarà una maggior ventaglio di scelte, come per esempio per le FreeBuds Pro 3. Il tocco può avvenire su tutta la superficie dell’auricolare.

L’audio

Gli auricolari dispongono di unità driver dual-magnet ad alta sensibilità da 10,8 mm. L’audio è poderoso e di qualità. Secondo quanto affermato dal produttore, la perdita di suono è ridotta ai minimi termini. Questo perché il sistema di onde sonore inverse, è integrato nella sfera acustica. Ciò vuol dire che i suoni vengono trasmessi con precisione nel condotto uditivo, per una maggiore privacy. Niente cancellazione del rumore, se non in chiamata, grazie ad un sistema di microfoni in grado di funzionare in tandem con un algoritmo di rete neurale profonda multicanale. Questo permette al sistema di distinguere le voci dai rumori ambientali. La funzione si attiva in automatico quando vengono rilevati cambiamenti nel rumore ambientale, con la propria voce riconosciuta anche in ambienti rumorosi per fornire all’interlocutore una qualità vocale chiara.

Nell’utilizzo di tutti i giorni è apparso come un sistema audio di qualità, resistente e piacevole da utilizzare. Si sente un po’ la mancanza della cancellazione del rumore, ma questo prodotto nasce con un intento diverso dall’intrattenimento e lo si capisce anche dalla particolare forma. Si proietta a chi utilizza gli auricolari per molto tempo, in particolare nel corso degli allenamenti. Le HUAWEI FreeClip cercano un equilibrio tra qualità e stabilità. E lo trova. Nulla da dire anche sulle chiamate; le nostre prove sono state caratterizzate da audio di qualità in entrata e in uscita.

Conclusioni

Le HUAWEI FreeClip sono vendute al costo di 199,90 euro sul sito di HUAWEI, con in regalo la Band 8 fino al 31 dicembre 2023. Il prezzo è il medesimo del lancio delle FreeBuds Pro 3. Forse un costo un po’ eccessivo, al netto della qualità comunque elevata. Le FreeBuds Pro 3 sono dotate di una qualità complessiva maggiore, arricchite per altro da una cancellazione del rumore al momento senza rivali in grado di competere allo stesso livello. Di contro, le FreeClip possiedono una migliore vestibilità, non arrecano fastidio nemmeno dopo diverso tempo di utilizzo e hanno una maggiore durata di batteria.

Il paragone tra i due prodotti è inevitabile per via del prezzo, della somiglianza e del posizionamento premium, ma si rivolgono ad utenze diverse. Le FreeBuds sono più per un’utenza in cerca di intrattenimento di qualità, le FreeClip vanno bene sul lavoro e nel fitness. Restano comunque un po’ elevate nel prezzo, a dispetto di funzionalità leggermente limitate rispetto alle FreeBuds. In definitiva, il costo elevato può essere giustificato dall’alta qualità generale e dagli sforzi ingegneristici per consentire questa particolare forma senza compromettere comodità, autonomia e qualità audio.

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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.