Riassunto aggiornato
L'azienda veneta Nardo Vetro ha introdotto il Digital Product Passport (DPP), uno strumento che utilizza l'Intelligenza Artificiale Generativa e la Blockchain per certificare la trasparenza della filiera produttiva. Attraverso un QR Code applicato ai prodotti, i consumatori possono accedere a informazioni dettagliate sulla provenienza delle materie prime e su ogni fase della lavorazione. La tecnologia Blockchain garantisce l'immutabilità dei dati e la tracciabilità, mentre l'integrazione di un chatbot IA permette agli utenti di interagire in tempo reale per ricevere specifiche tecniche e ambientali. Sviluppato in collaborazione con EZ Lab, il progetto mira a contrastare il greenwashing e ad adempiere alle nuove normative europee sulla sostenibilità. Questa iniziativa si inserisce in un più ampio piano di investimenti tecnologici e green volto a valorizzare il Made in Italy e a trasformare l'azienda in una realtà a impatto zero.
La storica azienda veneta Nardo Vetro ha presentato il suo nuovo Digital Product Passport (DPP), una soluzione innovativa che combina Intelligenza Artificiale Generativa e tecnologia Blockchain per garantire trasparenza e sostenibilità lungo tutta la filiera produttiva. Il DPP, accessibile tramite un QR Code applicato ai prodotti in vetro, fornisce una carta d’identità completa del prodotto, includendo informazioni su provenienza delle materie prime, processi produttivi e documentazione di sostenibilità.
Una sinergia tra tradizione e innovazione
Fondata nel 1970 da Giorgio Nardo, Nardo Vetro è guidata oggi dai quattro figli del fondatore, che hanno investito in tecnologie all’avanguardia per continuare a innovare, mantenendo saldi i valori aziendali. «Portare l’Intelligenza Artificiale in azienda è stato un passo importante per rimanere competitivi e offrire ai clienti un’esperienza unica», dichiarano i fratelli Nardo. Il passaporto digitale, sviluppato in collaborazione con EZ Lab, software house specializzata in Blockchain e innovazione digitale, non solo rispetta le nuove normative europee, ma eleva la trasparenza e la fiducia tra intermediari, brand e consumatori. Attraverso il QR Code, è possibile accedere a informazioni dettagliate sulla produzione del vetro, visualizzando in ordine cronologico ogni fase, dall’assemblaggio al confezionamento.

Blockchain e Intelligenza Artificiale Generativa
Grazie alla tecnologia Blockchain, il consumatore può verificare la tracciabilità del prodotto, mentre l’Intelligenza Artificiale Generativa, integrata nel sistema, permette di interagire direttamente con il prodotto tramite un chatbot. Questa funzionalità crea un canale di comunicazione personalizzato, rispondendo in tempo reale a domande su caratteristiche tecniche e sostenibilità. Secondo Massimo Morbiato, CEO di EZ Lab, «il Digital Product Passport è uno strumento innovativo che trasforma lo storytelling aziendale in story proving, contrastando il greenwashing e valorizzando le filiere del Made in Italy».
Una transizione verso la sostenibilità
Oltre all’integrazione delle nuove tecnologie, Nardo Vetro ha investito in un macchinario di stampa digitale unico nel settore e ha intrapreso il percorso per diventare un’azienda 100% green. «Il nostro obiettivo non è solo innovare, ma farlo nel rispetto dell’ambiente e delle persone che lavorano con noi», sottolinea Giorgio Nardo.

























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