Mark Zuckerberg ha aperto l’edizione 2025 di Meta Connect presentando un pacchetto di novità che punta a ridefinire il rapporto tra intelligenza artificiale e dispositivi indossabili. Al centro della scena gli AI glasses, che Meta considera il form factor ideale per rendere accessibile la superintelligenza personale.
Ray-Ban Meta (Gen 2)
La nuova generazione degli occhiali realizzati in collaborazione con Ray-Ban introduce maggiore autonomia – fino a otto ore di utilizzo misto – e la possibilità di registrare video in 3K, raddoppiando la risoluzione rispetto al modello precedente. Tra le novità software figura conversation focus, funzione che sfrutta gli altoparlanti open-ear per isolare la voce dell’interlocutore anche in ambienti rumorosi. In arrivo anche nuove colorazioni stagionali e una montatura Wayfarer Matte Transparent in edizione limitata. I Ray-Ban Meta (Gen 2) sono già disponibili a partire da 379 dollari.
Oakley Meta Vanguard
Dopo il debutto degli Oakley Meta HSTN, arriva un modello pensato per sport e outdoor ad alta intensità. Gli Oakley Meta Vanguard combinano il design iconico del marchio con una batteria capace di nove ore di utilizzo misto e una fotocamera con campo visivo di 122 gradi. Registrano video in 3K con stabilizzazione e offrono modalità Hyperlapse e Slow Motion. L’integrazione con Garmin e Strava permette di visualizzare dati in tempo reale e avviare registrazioni automatiche legate ai traguardi raggiunti. Certificati IP67, supportano lenti intercambiabili Oakley PRIZM Shield. Disponibili in pre-ordine a 499 dollari, arriveranno nei negozi dal 21 ottobre.
Meta Ray-Ban Display e Neural Band
La vera novità è rappresentata dai Meta Ray-Ban Display, i primi occhiali con display monoculare ad alta risoluzione e densità di 42 pixel per grado. Il pannello compare solo quando serve e scompare automaticamente dopo l’uso, garantendo un’esperienza discreta. Il motore di illuminazione personalizzato raggiunge 5.000 nit, assicurando visibilità in ogni condizione.
Ogni paio è accompagnato dalla Meta Neural Band, un braccialetto EMG con 18 ore di autonomia che consente di controllare gli occhiali con gesti minimi della mano. Frutto di anni di ricerca sull’elettromiografia di superficie, rappresenta uno dei passi più concreti verso un’interazione naturale tra corpo e AI. I Meta Ray-Ban Display saranno disponibili dal 30 settembre a 799 dollari, Neural Band inclusa.

AI glasses al servizio della comunità
Meta ha sottolineato anche l’impatto sociale dei suoi occhiali. Persone non vedenti o ipovedenti stanno già utilizzando i Ray-Ban Meta per muoversi con maggiore autonomia, grazie a descrizioni audio dell’ambiente circostante fornite dall’AI. La Blinded Veterans Association e l’app Be My Eyes sono tra i partner coinvolti in questo percorso.
Il metaverso tra VR e AR
Zuckerberg ha ribadito che la convergenza tra realtà aumentata, realtà virtuale e AI costituisce la base del metaverso. Con Meta Horizon Engine e Meta Horizon Studio, l’azienda mette a disposizione strumenti avanzati per sviluppatori e creators, inclusa la generazione di contenuti 3D tramite AI. Horizon Engine migliora grafica e prestazioni, supporta fino a 100 utenti nello stesso spazio e riduce di quattro volte i tempi di rendering.
Intrattenimento e Horizon TV
Il catalogo di Quest si arricchisce con titoli come Marvel’s Deadpool VR, Star Wars: Beyond Victory e Demeo x Dungeons & Dragons: Battlemarked. Meta ha inoltre lanciato Horizon TV, nuovo hub dedicato all’intrattenimento, con supporto a Dolby Atmos e prossimamente Dolby Vision. Tra le partnership annunciate figurano Disney+, ESPN, Hulu e Universal Pictures con Blumhouse.
Uno sguardo al futuro
Dai visori VR agli AI glasses fino ai futuri occhiali AR, la roadmap di Meta continua a tracciare la prossima piattaforma informatica. L’obiettivo dichiarato è unire connettività, superintelligenza e mondi immersivi, trasformando il modo in cui le persone vivono, comunicano e creano contenuti digitali.




































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