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Le notizie tech più importanti del 9 gennaio 2025

Project Liberty propone l’acquisizione di TikTok USA senza l’algoritmo originale

Frank McCourt, attraverso Project Liberty, ha formalizzato un’offerta a ByteDance per acquistare le operazioni statunitensi di TikTok. L’accordo proposto esclude l’algoritmo di raccomandazione, che sarebbe sostituito da un sistema sviluppato autonomamente dal consorzio di McCourt. Questo approccio mira a superare le preoccupazioni di sicurezza nazionale sollevate dagli Stati Uniti e a mantenere TikTok operativo nel paese, riformulando il modello di gestione dei dati e della moderazione dei contenuti.

Secondo McCourt, questa strategia non solo garantirebbe la trasparenza dell’app, ma ridurrebbe anche la dipendenza da sistemi opachi di gestione delle informazioni. Il dibattito sull’acquisizione rimane acceso, soprattutto considerando che l’algoritmo di ByteDance è uno dei principali fattori di successo di TikTok.

Elon Musk e l’interferenza nella politica del Regno Unito

Fonti riportano che Elon Musk sta cercando attivamente di destabilizzare il governo laburista di Keir Starmer nel Regno Unito. Musk avrebbe registrato una società nel Regno Unito, potenzialmente per aggirare le normative che vietano ai non cittadini di finanziare direttamente partiti politici. Inoltre, il miliardario ha espresso il suo sostegno a gruppi di destra come Reform UK, guidato da Nigel Farage.

Secondo analisti, Musk potrebbe essere influenzato da alcuni account estremisti sulla sua piattaforma X (ex Twitter), portando alcuni a suggerire che sia il primo leader tecnologico radicalizzato dal suo stesso prodotto. Questo comportamento ha acceso un dibattito sulle implicazioni dell’influenza politica dei giganti della tecnologia.

Google e Microsoft finanziano l’insediamento di Trump

Google e Microsoft hanno donato un milione di dollari ciascuna per supportare l’insediamento del presidente Donald Trump. Entrambe le aziende hanno dichiarato che le loro donazioni sono in linea con quanto fatto per precedenti inaugurazioni presidenziali. Tuttavia, queste mosse hanno sollevato critiche, in particolare da parte di politici come Elizabeth Warren, che accusa le Big Tech di cercare vantaggi fiscali e normativi in cambio del loro supporto.

Le aziende hanno inoltre contribuito con supporti tecnologici, come la trasmissione in diretta su YouTube e collegamenti all’evento direttamente dalle loro piattaforme.

Apple nega l’uso di dati di Siri per scopi pubblicitari

Dopo aver pagato 95 milioni di dollari per risolvere una causa legale, Apple ha ribadito che non utilizza i dati raccolti da Siri per creare profili di marketing né li vende per scopi pubblicitari. Questo chiarimento arriva in un momento in cui cresce il controllo sulla privacy e sull’uso dei dati personali da parte delle aziende tecnologiche. Apple sottolinea il suo impegno per la privacy, ma l’accordo economico raggiunto con i querelanti alimenta dubbi sulla trasparenza delle sue pratiche.

Disney: 157 milioni di utenti globali per i suoi servizi supportati da pubblicità

Disney ha dichiarato di avere circa 157 milioni di utenti attivi mensili (MAU) che utilizzano contenuti supportati da pubblicità su Disney+, Hulu ed ESPN+. Di questi, 112 milioni sono basati negli Stati Uniti. La strategia di monetizzazione basata sugli annunci pubblicitari si sta rivelando centrale per mantenere competitività in un mercato sempre più frammentato, con Netflix e altri rivali che seguono modelli simili.

Google affronta una class action per raccolta dati

Un giudice statunitense ha stabilito che Google dovrà affrontare una class action per presunta raccolta di dati personali dagli utenti, nonostante questi avessero disattivato la funzione “Web & App Activity”. Questo caso rappresenta una sfida significativa per Google, mettendo in discussione le sue pratiche di gestione della privacy e l’efficacia delle opzioni di disattivazione offerte agli utenti.

SoftBank e Arm valutano l’acquisizione di Ampere

Fonti indicano che SoftBank e la sua controllata Arm stanno considerando l’acquisizione di Ampere, un’azienda che sviluppa CPU per server basate su architettura ARM. Ampere, supportata da Oracle, sta esplorando diverse opzioni strategiche, compresa una possibile vendita. Questa operazione rafforzerebbe la posizione di Arm nel settore dei semiconduttori, un mercato in rapida espansione.

Ubisoft valuta opzioni strategiche per il futuro

Ubisoft ha nominato consulenti per esplorare opzioni strategiche, che potrebbero includere un’acquisizione. Questo annuncio segue un rapporto secondo cui i principali azionisti della società stavano considerando un buyout. Ubisoft, che ha affrontato sfide negli ultimi anni, potrebbe vedere un’importante trasformazione se queste negoziazioni dovessero concretizzarsi.

Elon Musk chiede la vendita di una quota di OpenAI

Musk ha chiesto ai procuratori generali di California e Delaware di obbligare OpenAI a mettere all’asta una parte significativa delle sue attività. Sebbene OpenAI non abbia confermato l’intenzione di effettuare una vendita, Musk sostiene che ciò migliorerebbe la trasparenza e democratizzerebbe l’accesso alla tecnologia di intelligenza artificiale.

Startup di sicurezza informatica israeliane raccolgono 4 miliardi di dollari

Le aziende israeliane di sicurezza informatica hanno raccolto oltre 4 miliardi di dollari nel 2024, segnando un aumento di oltre il 100% rispetto all’anno precedente. Questo dato riflette la crescente domanda di soluzioni di sicurezza avanzate, in un contesto di minacce informatiche sempre più sofisticate.

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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.