Tra geopolitica, IA e nuove alleanze industriali, la giornata del 16 luglio è dominata dal ritorno in Cina di Jensen Huang, che rilancia l’impegno di Nvidia nel Paese e loda i rivali locali, mentre emergono tensioni sotterranee su esportazioni, proprietà intellettuale e migrazioni di talenti tra i laboratori AI. In parallelo, proseguono tagli, fusioni e nuovi round di finanziamento nel panorama tech globale.
Nvidia accelera sulla Cina, ma le licenze non sono ancora arrivate
A Pechino, il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha dichiarato che l’azienda è pronta ad “accelerare la ripresa” delle vendite in Cina, pur precisando che le licenze di esportazione dagli Stati Uniti non sono ancora state approvate, anche se si aspetta che arrivino “molto presto”.
Durante una conferenza stampa, Huang ha affermato di voler portare nel Paese chip ancora più avanzati dell’H20, compatibilmente con le normative statunitensi. Ha inoltre definito i modelli AI di DeepSeek, Alibaba e Tencent “di livello mondiale”, sottolineando come l’intelligenza artificiale stia trasformando le supply chain.
Il Segretario al Commercio USA Howard Lutnick ha confermato che il ritorno di Nvidia rientra nei negoziati commerciali legati alle terre rare e ai magneti.
Migrazione di cervelli: OpenAI perde pezzi, Meta recluta per la superintelligenza
I ricercatori Jason Wei e Hyung Won Chung, che hanno contribuito allo sviluppo dei modelli O3 di OpenAI, si uniranno al nuovo laboratorio Meta dedicato alla superintelligenza. La notizia ha riacceso le polemiche sulla competizione interna tra i big dell’IA e sulla corsa ai pacchetti salariali milionari.
Intanto Anthropic ha riaccolto due sviluppatori – Boris Cherny e Cat Wu – appena usciti da Cursor/Anysphere, in un rimpallo definito dai commentatori “degno della NBA”.
Fonti riportano che alcuni investitori sarebbero disposti a valutare Anthropic oltre i 100 miliardi di dollari, in caso di apertura a nuovi accordi.
Google arricchisce la Search AI, ma licenzia con Scale AI
Google ha aggiornato la modalità AI di Search integrando Gemini 2.5 Pro e nuove funzionalità di ricerca approfondita, mentre ha esteso le chiamate AI aziendali a tutti gli utenti statunitensi.
Nel frattempo, Scale AI – che ha ricevuto investimenti da Meta per 14,3 miliardi – ha annunciato il licenziamento del 14% della forza lavoro (200 dipendenti) e l’interruzione della collaborazione con 500 appaltatori.
OpenAI punta ai pagamenti e agli agenti ChatGPT compatibili con Office
Fonti confermano che OpenAI sta sviluppando una funzionalità di pagamento integrata in ChatGPT, per consentire transazioni interne tra utenti e commercianti. Parallelamente, sta lavorando a nuovi agenti in grado di generare file Excel e PowerPoint, gestire report e interagire con siti web.
La piattaforma ha inoltre annunciato una collaborazione con Google Cloud Platform, affiancando Microsoft, Oracle e CoreWeave tra i partner infrastrutturali.
La Cina rilancia sull’IA, l’Europa teme dazi, e Intel taglia posti
La Cina ha confermato un piano da 8,5 miliardi di dollari per sostenere le startup IA, accelerando sulla politica industriale contro il vantaggio tecnologico statunitense. In Europa, ASML ha chiuso il trimestre con vendite superiori alle attese, ma ha rivisto al ribasso le previsioni, mentre il titolo crolla dell’11% dopo la minaccia di Trump su dazi del 30%.
Intel ha invece avviato licenziamenti per oltre 5.000 dipendenti negli Stati Uniti, con tagli significativi in California.
Processo Meta, fondi tech di Trump e nuove manovre da HPE
È partito il processo da 8 miliardi contro Mark Zuckerberg e altri dirigenti Meta per lo scandalo Cambridge Analytica. Intanto, l’ex CEO di Intel sostiene un fondo sovrano americano voluto da Trump per contrastare il dominio cinese nei settori chip, AI e quantistica.
HPE riorganizza la governance e collabora con Elliott Management per aumentare il valore aziendale.
Big Sleep AI di Google trova una falla critica in SQLite
L’agente IA Big Sleep, sviluppato da Google per il bug hunting, ha scoperto una vulnerabilità critica in SQLite che avrebbe potuto essere sfruttata. In ambito cyber, Europol ha colpito il gruppo filorusso NoName057(16), responsabile di oltre 1.000 attacchi DDoS, con due arresti.
Secondo CrowdStrike, gli attacchi cinesi a obiettivi USA sono più che raddoppiati nel 2025, superando i 330 incidenti.
Cripto: attacco a BigONE e battuta d’arresto alla Camera USA
La Camera USA ha bloccato il dibattito su diverse leggi pro-crypto, nonostante il recente intervento di Trump. L’exchange BigONE ha subito un attacco da 27 milioni di dollari tramite exploit hot wallet.
Intanto, SharpLink Gaming diventa il maggiore detentore aziendale di ether con 280.706 ETH, superando la stessa Ethereum Foundation.
Amazon, Microsoft, Reflection e il boom dei giochi AI su Steam
AWS ha lanciato Amazon Bedrock AgentCore, una piattaforma per distribuire agenti AI aziendali. Microsoft testa la condivisione desktop via Copilot Vision su Windows 11.
La startup Reflection ha presentato Asimov, agente AI che legge documenti, codice e flussi di lavoro per supportare i team software. Su Steam, ormai il 7% dei giochi utilizza intelligenza artificiale generativa, in crescita dai 1.000 titoli del 2024 agli attuali 7.818.
Finanziamenti: Arabia Saudita, mappature e cantieri autonomi
La saudita Lucidya ha chiuso un round da 30 milioni, il più alto finora per l’AI nel Paese. L’israeliana Exodigo ha raccolto 96 milioni per la mappatura sotterranea, mentre Bedrock Robotics ha ottenuto 80 milioni per sviluppare kit retrofit per la guida autonoma nei cantieri.
Altre notizie: Grok NSFW, Beeper torna, MiniMax in IPO
Il chatbot Grok di xAI è classificato per 12+ sull’App Store, nonostante alcune modalità NSFW integrate.
Beeper, acquisita da Automattic, torna con funzioni premium e opzione on-device. La cinese MiniMax ha depositato riservatamente i documenti per quotarsi a Hong Kong entro il 2025, puntando a 510 milioni di raccolta.
Talos, attiva nel trading di asset digitali, ha acquistato Coin Metrics per oltre 100 milioni. Airbus e SandboxAQ stanno testando MagNav, una tecnologia alternativa al GPS basata su sensori quantistici.
Infine, Huawei ha superato Vivo tornando al primo posto nelle spedizioni smartphone in Cina, nonostante il calo del mercato del 4% annuo.



























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