iubenda ha integrato le proprie funzionalità per la privacy in Macaly, la piattaforma di vibe coding basata sull’intelligenza artificiale che fa parte dell’ecosistema team.blue. Cookie banner, informative sulla privacy e gestione del consenso degli utenti diventano così disponibili direttamente nell’ambiente in cui il sito web viene creato, senza configurazioni separate.
L’annuncio arriva in una fase in cui gli strumenti basati sull’AI permettono anche a chi non ha competenze tecniche di realizzare pagine e funzionalità con semplici istruzioni in linguaggio naturale. Un approccio che abbiamo già analizzato nella nostra panoramica sulle migliori piattaforme per il vibe coding.
Il problema: la privacy affrontata solo alla fine
Se costruire un sito è diventato più immediato, prepararlo per la pubblicazione richiede ancora attenzione ad aspetti come la protezione dei dati e il consenso dei visitatori. Secondo iubenda, il rischio è che questi temi vengano affrontati soltanto nelle fasi finali del progetto, o addirittura dopo la messa online.
L’integrazione con Macaly nasce proprio per portare queste funzioni all’interno del processo di sviluppo, nello stesso spazio di lavoro in cui l’utente dialoga con l’agente AI per creare il proprio sito.
Cookie banner e privacy policy con un prompt
Con la nuova integrazione gli utenti possono chiedere all’agente AI di Macaly di aggiungere un cookie banner e una privacy policy al sito attraverso un semplice prompt. La soluzione di iubenda rileva i servizi effettivamente utilizzati, dagli strumenti di analytics ai video incorporati, e genera un’informativa coerente con le tecnologie presenti sulle pagine.

Tracker bloccati fino alla scelta del visitatore
L’integrazione riguarda anche la gestione del consenso ai cookie. I tracker restano bloccati fino a quando il visitatore non esprime la propria scelta, mentre il banner consente di accettare, rifiutare o personalizzare le preferenze.
Il tema del consenso e del tracciamento è al centro del dibattito sulla privacy anche in altri ambiti, come dimostra il caso del tracciamento ACR sulle smart TV che prosegue anche dopo l’opt-out.
Cosa dice iubenda
«Con strumenti di AI sempre più intuitivi, creare un sito web richiede competenze tecniche sempre meno specialistiche. La sfida è fare in modo che questa accessibilità si estenda anche alla gestione della privacy, evitando che la conformità venga considerata un passaggio secondario o rimandato a dopo la pubblicazione», ha dichiarato Andreea Mandeal, CMO di iubenda. «Integrare le nostre soluzioni direttamente in Macaly significa contribuire a rendere la privacy parte del processo di sviluppo, nel momento stesso in cui il sito prende forma».
Per l’azienda, la diffusione degli strumenti di sviluppo basati sull’AI amplia la platea di chi può creare e pubblicare siti web e rende sempre più importante occuparsi della protezione dei dati fin dalle prime fasi. Un’attenzione che le autorità europee chiedono anche per i nuovi dispositivi, come mostrano le richieste dei Garanti europei sugli smart glasses.
iubenda e team.blue
Fondata a Milano nel 2011, iubenda si presenta come un ecosistema europeo dedicato alla conformità digitale e fa parte del gruppo team.blue, lo stesso di Macaly. Insieme a consentmanager, Complianz e CookieFirst supporta le aziende nella gestione di cookie e consensi, nella generazione di documenti legali, nell’accessibilità, nelle segnalazioni di irregolarità e nei diritti degli interessati.
Secondo l’azienda, oltre 2,5 milioni di siti web in più di 100 Paesi utilizzano le sue soluzioni per la conformità al GDPR, al CCPA, alla LGPD e ad altri quadri normativi. iubenda è partner CMP certificato da Google e fornitore convalidato dall’IAB, con supporto a Google Consent Mode v2 e al Transparency & Consent Framework (TCF).
Fonti: iubenda

























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