Dettare un messaggio o un prompt all’intelligenza artificiale su un treno affollato, senza emettere un suono. È la promessa degli occhiali Subvocal, il primo prodotto di The Subvocal Company, startup di San Francisco del programma Y Combinator. Gli occhiali trasformano in testo le parole articolate in silenzio con le labbra, a una velocità dichiarata di oltre 200 parole al minuto. I preordini sono aperti, per ora solo negli Stati Uniti.

Come funzionano gli occhiali Subvocal
Il sistema non usa telecamere e non fa lettura del labiale. Dalla montatura partono onde radio a bassa potenza che attraversano i tessuti del viso: i sensori misurano come cambia il segnale quando i muscoli si muovono e un modello di AI decodifica queste variazioni direttamente in testo.
L’utente deve articolare le parole in modo volontario, anche in maniera molto discreta. Secondo l’azienda, a distanza di conversazione chi sta di fronte quasi non nota il movimento. Gli sviluppatori chiariscono anche che il dispositivo non legge i pensieri: trascrive solo ciò che si sceglie di articolare. Il testo può finire in messaggi, note, documenti o nelle chat con gli assistenti AI.
Dal prototipo al prodotto in quattro mesi
I fondatori, Aarush Yadav e Arnav Kumar, raccontano sulla pagina di lancio di Y Combinator di avere iniziato il progetto circa quattro mesi fa, dopo un primo prototipo nato durante un hackathon. Da un tavolo pieno di antenne e componenti sono arrivati a una scheda semiportatile e a una montatura dal design curato. Una prima versione ha vinto la vetrina dei prodotti del programma G1 di Y Combinator.
Gli stessi fondatori ammettono che l’hardware attuale è ancora lontano dal prodotto finale. Le immagini sul sito mostrano la direzione del design, mentre le specifiche definitive sono in fase di sviluppo.
Prezzo e disponibilità
Il prezzo early bird è di 499 dollari, contro un listino previsto di 699 dollari. Per prenotare serve un acconto di 199 dollari, rimborsabile fino al pagamento del saldo di 300 dollari. Tasse, spedizione e lenti graduate, disponibili come opzione, sono a parte. Le prime consegne sono stimate per il primo trimestre 2027, ma la data dipende dallo sviluppo e dall’approvazione della FCC, l’autorità americana per le comunicazioni. Al momento i preordini sono riservati a indirizzi negli Stati Uniti e non ci sono indicazioni sull’arrivo in Italia.
Un nuovo fronte per gli occhiali con AI
Subvocal entra in un mercato oggi dominato da Meta, che controlla l’81,3% degli occhiali AI venduti nel mondo. L’approccio però è diverso: invece di fotocamere e microfoni, punta su un nuovo metodo di input silenzioso. È un dettaglio non da poco, perché proprio le telecamere sono al centro delle preoccupazioni dei Garanti europei sulla privacy degli smart glasses. Resta da capire quanto sarà affidabile la trascrizione nella vita di tutti i giorni: l’azienda stessa riconosce che possono capitare errori e promette correzioni rapide.
























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