Il mercato smartphone in Cina continentale cala del 3% nel terzo trimestre 2025, vivo torna al primo posto

Il mercato smartphone della Cina continentale ha registrato un calo del 3% su base annua nel terzo trimestre del 2025, confermando la fase di aggiustamento in corso. A rivelarlo è l’ultima analisi di Omdia, secondo cui la competizione tra i principali produttori si è intensificata, con distacchi sempre più ridotti tra i leader del settore.

Nel trimestre, vivo, che ha da poco annunciato OriginOS6, è tornata al vertice con 11,8 milioni di unità spedite e una quota di mercato del 18%, seguita da Huawei, che ha raggiunto 10,5 milioni di unità pari al 16%. Apple ha mantenuto il trend positivo del trimestre precedente, salendo al terzo posto con 10,1 milioni di iPhone spediti, mentre Xiaomi e OPPO hanno completato la top five con 10,0 e 9,9 milioni di unità rispettivamente.

Un mercato in transizione ma in ripresa

Secondo Lucas Zhong, analista di Omdia, il calo consecutivo degli ultimi due trimestri non deve essere letto come un segnale di debolezza strutturale: “Il rallentamento si sta stabilizzando, e le oscillazioni dovute ai programmi di sussidio governativi di inizio anno stanno gradualmente rientrando. I produttori hanno adottato una strategia più prudente nelle spedizioni, mantenendo livelli di inventario più sani e preparando il terreno per un quarto trimestre attivo, sostenuto dai nuovi flagship, dal periodo promozionale del Double 11 e da possibili nuovi incentivi statali”.

Huawei, in particolare, continua a consolidare il proprio ecosistema. Dall’introduzione della serie Pura X, l’azienda ha iniziato a preinstallare HarmonyOS 5.0 su tutti i nuovi modelli di punta. Zhong sottolinea che questa transizione “presenta sfide di ottimizzazione nel breve termine, ma rafforzerà l’autonomia e la coesione dell’ecosistema Huawei in un mercato ormai saturo”.

Batteria e resistenza diventano leve chiave

Nel segmento medio e basso, i produttori hanno rinnovato le proprie linee con un approccio più mirato. I nuovi HONOR X70, Redmi Note 15 Pro, vivo Y500 e OPPO A6 rappresentano una tendenza comune: l’adozione di batterie da oltre 7000 mAh e di una maggiore resistenza a polvere, acqua e cadute. Scelte che rispondono direttamente alle esigenze del pubblico mainstream, sempre più attento a durata e robustezza.

Le prospettive per il 2025

Per Hayden Hou, Principal Analyst di Omdia, le prospettive restano caute ma positive: “Nonostante le recenti correzioni, ci aspettiamo una crescita moderata nel 2025, sostenuta dai programmi di sussidi. I brand locali punteranno sulla differenziazione tramite design, capacità della batteria e prestazioni fotografiche, ampliando nel contempo le funzioni basate sull’Intelligenza Artificiale”.

Secondo Hou, la Cina continentale rimane uno dei mercati più ricettivi al mondo verso gli smartphone AI-capable, e l’innovazione sviluppata nel Paese continuerà a fungere da riferimento per i produttori cinesi impegnati a rafforzare la propria competitività anche all’estero.

Aiutaci a crescere: lasciaci un like :)

Le notizie tech prima di tutti? Nella nostra newsletter!

* indicates required
Accettazione privacy

Intuit Mailchimp