Il 16 ottobre 2025 è una giornata dominata da Apple, che presenta ufficialmente il nuovo chip M5 insieme ai rinnovati MacBook Pro, Vision Pro e iPad Pro, confermando la propria strategia di spingere sempre più sull’integrazione hardware–AI. Parallelamente, OpenAI e Anthropic annunciano sviluppi cruciali che consolidano la corsa alla potenza computazionale e all’autonomia dei modelli. Dall’altra parte, Meta, Google, ASML e Waymo annunciano piani d’investimento e innovazioni che ridisegnano il futuro dell’intelligenza artificiale, dei data center e della mobilità autonoma.
L’ecosistema tecnologico vive una nuova fase di convergenza: il potenziamento dell’hardware si intreccia con la maturità dell’AI generativa, mentre i governi si muovono tra regolamentazioni e tensioni geopolitiche. L’industria dei semiconduttori, spinta dalla domanda di calcolo per modelli sempre più estesi, vede una corsa a chi riuscirà a costruire infrastrutture più efficienti, sicure e indipendenti.
Apple e il debutto del chip M5
Apple inaugura la nuova generazione dei suoi processori con il chip M5, dotato di una GPU a 10 core capace di offrire oltre quattro volte le prestazioni grafiche rispetto all’M4 e una CPU fino a dieci core, con un incremento di circa il 30% nella larghezza di banda della memoria. Il nuovo processore integra un Neural Accelerator in ogni core, segnando un salto deciso verso il calcolo per l’intelligenza artificiale.

A beneficiare del debutto del nuovo chip è il MacBook Pro da 14 pollici, che con l’M5 promette prestazioni per l’AI fino a 3,5 volte superiori rispetto alla generazione precedente, maggiore velocità di archiviazione e una durata della batteria che tocca le 24 ore, mantenendo il prezzo di partenza di 1.599 dollari. La disponibilità è fissata per il 22 ottobre.

La stessa data segna anche l’arrivo del nuovo Vision Pro, sempre con M5, che migliora la resa grafica del 10% e introduce la Dual Knit Band, fascia ridisegnata per una vestibilità più comoda. Il visore potenzia autonomia, display e fluidità, con un prezzo di 3.499 dollari.
L’iPad Pro, invece, si aggiorna con M5, un modem C1X e un chip N1 dedicato all’efficienza energetica. Disponibile in versione da 11 e 13 pollici a partire da 999 e 1.299 dollari, il tablet mantiene il ruolo di piattaforma di riferimento per i chip della casa di Cupertino.

Nel frattempo, la scelta di non includere il caricatore nei MacBook venduti in Europa solleva polemiche: Apple cita le normative locali, ma il costo aggiuntivo per gli utenti suscita dibattito.
Accessori e nuove strategie per Vision Pro
Tra gli accessori compatibili, Apple annuncia l’arrivo dei controller PlayStation VR2 Sense per Vision Pro, venduti a 250 dollari dall’11 novembre, e la penna digitale Logitech Muse a 130 dollari dal 22 ottobre. La mossa rafforza la convergenza tra realtà mista e gaming professionale.
Anthropic, Claude Haiku 4.5 e il modello ad agenti
Anthropic presenta Claude Haiku 4.5, nuova versione del suo modello compatto, capace di eguagliare le prestazioni di Claude Sonnet 4 nel coding, ma a un terzo del costo e oltre il doppio della velocità. La società spiega che Haiku 4.5 può agire come sub-agente di Sonnet 4.5, permettendo a quest’ultimo di orchestrare più istanze per risolvere compiti complessi. È un passo verso architetture di intelligenze cooperative, che segnano una svolta per la gestione dei carichi multi–AI. Secondo Reuters, Anthropic prevede di raggiungere un fatturato annuale di 9 miliardi di dollari entro fine 2025, con una proiezione fino a 26 miliardi nel 2026, grazie alla rapida adozione di Claude nei contesti aziendali.
OpenAI e il piano da un trilione
OpenAI continua a dominare il panorama dell’AI commerciale. Fonti del Financial Times indicano che la società di Sam Altman ha elaborato un piano quinquennale per sostenere spese superiori a 1.000 miliardi di dollari, legate alla costruzione di infrastrutture e chip dedicati. L’azienda registra 13 miliardi di dollari di ricavi annuali ricorrenti, di cui il 70% derivanti dal pubblico consumer di ChatGPT.
Parallelamente, Altman ribadisce che OpenAI non è “la polizia morale eletta del mondo”, replicando alle critiche per la futura introduzione dei contenuti erotici per adulti verificati su ChatGPT.
Google, Veo 3.1 e la spinta verso il video generativo
Google lancia Veo 3.1, nuova versione del suo generatore video AI con un’aderenza più precisa ai prompt e un miglioramento dell’audio. Il colosso aggiorna anche Flow, il proprio editor video basato su AI, ampliando la capacità di controllo creativo. L’annuncio rafforza la posizione di Google nella generazione multimodale e anticipa l’integrazione più profonda dei modelli Gemini nelle piattaforme video.
Meta e Arm, nuova alleanza per l’AI
Meta annuncia una partnership con Arm per alimentare i sistemi di ranking e raccomandazione AI che regolano Facebook, Instagram e le altre piattaforme del gruppo. La collaborazione prevede l’adozione di infrastrutture data center basate su Arm, ottimizzate per efficienza energetica e scalabilità. Parallelamente, Meta investe oltre 1,5 miliardi di dollari per la costruzione di un data center da 1 gigawatt a El Paso, in Texas, operativo dal 2028.
ASML, tra crescita e tensioni geopolitiche
Il colosso olandese ASML riporta vendite trimestrali per 7,52 miliardi di euro e utili netti per 2,13 miliardi, superando le stime degli analisti. Tuttavia, la società avverte che le vendite verso la Cina caleranno significativamente nel 2026, complici le nuove restrizioni internazionali. Allo stesso tempo, registra nuove commesse per 5,4 miliardi di euro, segno della domanda crescente di macchine EUV destinate alla produzione di chip per l’intelligenza artificiale.
Il CFO Roger Dassen ha dichiarato che l’azienda è “ben preparata” alle limitazioni sulle terre rare imposte da Pechino, anche se potrebbero verificarsi ritardi di spedizione di alcune settimane.
Erebor, la banca per l’AI e le criptovalute
Negli Stati Uniti, nasce Erebor, banca fondata da Palmer Luckey e Joe Lonsdale, che ottiene l’approvazione condizionale dell’OCC per operare con aziende emergenti nei settori AI e crypto. L’obiettivo è fornire servizi bancari alle imprese tecnologiche più rischiose, escluse dai circuiti tradizionali.
Cloud e investimenti infrastrutturali
Nel settore cloud, la britannica Nscale firma un accordo fino a 14 miliardi di dollari con Microsoft per installare oltre 100.000 chip Nvidia GB300 in Texas e 12.600 GPU in Portogallo. Il CEO ha anticipato l’intenzione di quotare l’azienda entro la fine del 2026.
Intanto, Google investirà 15 miliardi di dollari in India entro il 2030 per un data center e hub AI da 1 gigawatt nello stato di Andhra Pradesh, e altri 9 miliardi in Carolina del Sud per ampliare i siti di Berkeley e Dorchester County.
Giappone, protezione della proprietà intellettuale
Il governo giapponese invia una richiesta formale a OpenAI affinché non violi i diritti d’autore legati ad anime, manga e videogiochi, definiti “tesori insostituibili”. Tokyo teme che l’uso dei contenuti culturali giapponesi nei dataset possa compromettere la tutela delle proprie opere creative.
Waymo, robotaxi a Londra
Waymo annuncia il lancio del suo primo servizio di robotaxi completamente autonomo a Londra nel 2026, con una fase iniziale di raccolta dati tramite veicoli supervisionati. L’iniziativa segna la prima espansione internazionale della società di Alphabet, che trova nel Regno Unito un terreno regolamentare favorevole ai test su larga scala.
Aligned Data Centers, maxi acquisizione da 40 miliardi
Un consorzio guidato da BlackRock, con la partecipazione di Nvidia, xAI e Microsoft, annuncia l’acquisizione dei data center Aligned, con un’operazione da 40 miliardi di dollari. L’obiettivo è ampliare la capacità di calcolo per i modelli di intelligenza artificiale di nuova generazione.
Sicurezza informatica e attacchi mirati
La statunitense F5 rivela di essere stata colpita ad agosto da un attacco informatico attribuito a un gruppo sponsorizzato da uno Stato, che avrebbe sottratto vulnerabilità e codice sorgente relativi ai prodotti BIG-IP. L’incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture software che sostengono gran parte del traffico web globale.




























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