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Instagram chiede la data di nascita per proteggere i minori

Ecco perché Instagram chiede la data di nascita

Facebook annuncia di chiedere la data di nascita ai propri utenti Instagram, nel caso in cui non l'avessero ancora fornita. Il motivo è semplice, salvaguardare i minori.

Facebook annuncia di chiedere la data di nascita ai propri utenti Instagram, nel caso in cui non l'avessero ancora fornita. Il motivo è semplice, salvaguardare i minori.

Negli USA e (probabilmente anche in Italia nelle prossime settimane), da qualche giorno Instagram chiede la data di nascita per continuare ad usare il servizio. Il motivo per cui il social network di Facebook stia chiedendo questo dato ai propri utenti, è spiegato prima in questo post, e poi in questo, (in inglese) e qui (in italiano). La motivazione è semplice: proteggere i minori.

Instagram chiede la data di nascita: perché?

Il processo ricorda vagamente quanto successo mesi fa con WhatsApp, sempre del network di Mark Zuckerberg. L’app di messaggistica saltuariamente, chiedeva di accettare la nuova policy, con il termine ultimo per maggio di quest’anno. Dopodiché, in caso la policy non fosse stata accettata, sarebbe stato impossibile continuare ad utilizzare l’app. Più o meno quanto sta accadendo con il servizio di condivisione della galassia di Facebook. Instagram chiede la data di nascita, ormai da qualche giorno negli Stai Uniti. Si potrà ovviare all’inserimento di questo dato, finché non sarà più possibile utilizzare l’app. Ma perché? In realtà è molto semplice.

Per utilizzare Instagram bisogna avere almeno 13 anni

Per utilizzare Instagram, nella maggior parte dei Paesi bisogna avere almeno 13 anni. Il motivo per cui Instagram chiede la data di nascita quindi, è per evitare che i minori non utilizzino la piattaforma se non raggiungono l’età minima. Una regola che include tutti, indipendentemente dal fatto che il profilo rappresenti l’utente, animali domestici, brand o hobby.

Secondo la piattaforma, le informazioni fornite permetteranno allo stesso social di offrire esperienze più sicure e adeguate all’età degli utenti più giovani iscritti alla community. Per esempio, non saranno mostrate inserzioni pubblicitarie riguardanti alcolici a persone di età inferiore ai limiti legali previsti nel loro Paese.

Ecco perché Instagram chiede la data di nascita

Nelle prime fasi, Instagram chiederà la data di nascita all’apertura dell’app. La notifica verrà mostrata “una manciata di volte”, come la stessa organizzazione informa. Sempre utilizzando la terminologia di Facebook “ad un certo punto” sarà necessario fornire la data di nascita per poter continuare ad utilizzare Instagram. Un’informazione necessaria, dice Facebook, per le nuove funzionalità che sono tuttora in sviluppo per proteggere i minori.

I contenuti sensibili verranno oscurati e sarà richiesta la data di nascita

Facebook oscurerà i contenuti sensibili con degli avvisi. Per poter vedere i post, sarà necessario inserire la data di nascita. Sono avvisi che in realtà erano già mostrati quando vi sono contenuti sensibili, ma non era ancora richiesta la data di nascita.

I “furbetti” che cercheranno di inserire una data di nascita sbagliata, non avranno vita facile. Sempre secondo quanto riferito da Facebook, la piattaforma sta sviluppando un nuovo sistema per riconoscere questo comportamento. L’intelligenza Artificiale effettuerà una stima dell’età degli utenti, attraverso i post che gli utenti utilizzano per gli auguri di compleanno. Se in futuro qualcuno riferirà di appartenere ad una certa fascia di età, ma l’IA di Facebook riporterà un altro dato, sarà mostrato all’utente un ventaglio di opzioni volti a verificare l’età (anche se non sono ancora state specificate quali). Un lavoro ancora in fase embrionale, ma che la piattaforma intende presto divulgare.

Instagram chiede la data di nascita, ma l'Intelligenza Artificiale stimerà l'età dai post.

Da oggi è possibile segnalare i profili dei minori di 13 anni

Nelle FAQ di Instagram è anche prevista la possibilità di segnalare un profilo di un minore di 13 anni, attraverso questo link. Il profilo, se non fornirà gli elementi necessari a verificare che sia utilizzato da un utente di più 13 anni di età (come? per il momento, chissà) verrà eliminato.

Le altre introduzioni della piattaforma per tutelare i minori

Non sono le prime implementazioni di Facebook per tutelare i minori che utilizzano Instagram. Lo scorso marzo, è stata inibita la possibilità agli adulti di contattare i minori di 18 anni che non seguono tali persone. Inoltre, da luglio, i nuovi account di utenti sotto i 16 anni, sono impostati come privati di default. Non solo minori, comunque: recentemente Instagram ha introdotto anche Limiti, una funzione per proteggere gli utenti divenuti bersaglio loro malgrado di haters o simili.

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Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.
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