Riassunto aggiornato
Una nuova campagna di smishing sta colpendo gli utenti attraverso falsi SMS che simulano avvisi di sicurezza provenienti da "BPM Alert". Il messaggio segnala un presunto pagamento non autorizzato di 995,00 euro su Western Union, invitando la vittima a contattare urgentemente un numero di supporto clienti fasullo. Chi chiama viene messo in contatto con finti operatori che tentano di sottrarre dati personali, codici di accesso al conto e password OTP. Per evitare il furto di denaro, è fondamentale non fornire mai informazioni sensibili e ignorare i numeri di telefono indicati in messaggi inaspettati. In caso di dubbi, è necessario contattare la propria banca esclusivamente tramite i canali ufficiali e segnalare l'accaduto alla Polizia Postale.
Negli ultimi tempi, le truffe tramite SMS, comunemente note come smishing, stanno diventando sempre più sofisticate. Una delle più recenti e insidiose riguarda un falso avviso proveniente da un presunto “BPM Alert”. Questo tentativo di frode sfrutta la preoccupazione degli utenti per i propri conti bancari, inducendoli a contattare numeri sospetti.
Come funziona la truffa
L’SMS ricevuto appare convincente, simulando un avviso urgente dalla banca. Il messaggio recita:
ATTENZIONE: Pagamento con Carta Bancomat di 995,00 euro su Western Union, se lo disconosce contatti il Supporto Clienti al +39… Grazie BPM.
Il contenuto cerca di generare panico, suggerendo che un pagamento non autorizzato sia stato effettuato. La vittima, presa dall’urgenza di bloccare l’operazione, è indotta a contattare il numero indicato. Questo è il momento in cui i truffatori entrano in azione.
Cosa succede se si chiama il numero
Chi contatta il numero fornito nell’SMS viene messo in comunicazione con finti operatori bancari. Solitamente, i truffatori chiedono:
- Dati personali come nome, cognome e indirizzo.
- Dati sensibili legati al conto bancario, numero di carta e codici di accesso.
- Talvolta, invogliano a fornire il codice OTP (One Time Password) inviato dalla banca per confermare operazioni fraudolente.
Una volta ottenute queste informazioni, i truffatori possono svuotare il conto o effettuare altre operazioni a nome della vittima.
Come riconoscere e difendersi da queste truffe
Per proteggersi da smishing come quello descritto, è essenziale seguire alcune linee guida:
- Non fidarti degli SMS inaspettati. Le banche non richiedono mai informazioni sensibili tramite messaggi o chiamate.
- Controlla il numero mittente. Spesso i numeri utilizzati non corrispondono ai veri contatti della banca.
- Non cliccare su link né chiamare numeri sospetti. Se hai dubbi, contatta la banca direttamente tramite i canali ufficiali.
- Segnala il messaggio. Invia l’SMS al servizio antispam del tuo operatore o segnalalo tramite apposite piattaforme.
Come segnalare e prevenire
Se ricevi un messaggio simile, segui questi passaggi:
- Non rispondere né chiamare il numero indicato.
- Segnala l’SMS come spam nel tuo dispositivo.
- Contatta la tua banca utilizzando i numeri ufficiali e informa del tentativo di truffa.
- Denuncia l’accaduto alla Polizia Postale.





























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