OpenAI ha presentato GPT-6.1 Terra, il nuovo modello “di fascia media” della famiglia GPT-6 pensato per il lavoro di tutti i giorni: comprensione delle immagini, uso del computer da parte degli agenti e scrittura più naturale. Il modello è disponibile da oggi, lunedì 26 ottobre, in ChatGPT Work e Codex per gli abbonati Plus, Pro, Enterprise ed Edu, e tramite API per gli sviluppatori.
La novità principale riguarda il rapporto tra prestazioni e costo: secondo OpenAI, GPT-6.1 Terra costa la metà rispetto a GPT-5.6 Terra e GPT-6.1 Sol nelle API e, a parità di piano, permette di svolgere più attività in ChatGPT e Codex.

Cos’è GPT-6.1 Terra e a chi è rivolto
OpenAI oggi organizza i suoi modelli in quattro classi, dalla più economica alla più potente: Luna, Terra, Sol e Astra. Terra è la via di mezzo, e con questo aggiornamento passa da GPT-5.6 alla generazione GPT-6.1, dopo che il mese scorso erano arrivati i nuovi Sol e Luna.
L’azienda lo descrive come un modello veloce ed efficiente per le attività che riempiono la giornata lavorativa: preparare proposte, interpretare disegni tecnici, compilare moduli, montare video. È lo stesso filone degli agenti AI che lavorano dentro le app, già visto con il lancio di GPT-6.1 Sol a fine settembre.
Uso del computer e immagini: i numeri dichiarati da OpenAI
Sul benchmark Agents’ Last Exam, che misura compiti professionali svolti al computer, GPT-6.1 Terra con ragionamento medio ottiene 15 punti percentuali in più di GPT-5.6 Terra a circa un terzo del costo, e si allinea a GPT-6 Astra a un decimo del prezzo per token. Secondo OpenAI completa le attività oltre tre volte più in fretta di GPT-6 Astra e GPT-6.1 Sol.
Nel confronto con la concorrenza, l’azienda sostiene che al massimo livello di ragionamento Terra usi i token in modo tre volte più efficiente di Claude Opus 5.5 di Anthropic, con un costo per attività circa nove volte inferiore. Sulla comprensione visiva (MMMU-Pro) si avvicina ai modelli di punta GPT-6 Astra e GPT-6.1 Sol.
Sono dati forniti da OpenAI e non ancora verificati in modo indipendente: le prove sul campo diranno se il vantaggio regge fuori dai test.

Meno errori e più capacità nel codice
OpenAI dice di aver lavorato soprattutto sulle “allucinazioni”. Sul suo test interno di domande che inducono all’errore, il tasso di risposte sbagliate con ragionamento basso scende dal 53,6% di GPT-5.6 Terra al 16,7%; al massimo dello sforzo arriva al 4,3%, vicino a GPT-6 Astra e GPT-6.1 Sol.
Nella programmazione, su Terminal-Bench 4.0 il nuovo modello risolve il 50,3% dei compiti, più del doppio del 21,5% del predecessore. Per i lavori di codice più complessi, però, la stessa OpenAI continua a consigliare Sol e Astra.
Sul fronte sicurezza, l’azienda classifica GPT-6.1 Terra al livello “Critical” per le capacità di cybersicurezza del suo Preparedness Framework e dichiara di applicare le stesse protezioni introdotte con GPT-6 Astra, oltre a una maggiore resistenza ai tentativi di prompt injection.
GPT-6.1 Terra: prezzi e disponibilità
Il modello è già attivo in ChatGPT Work e in Codex per gli utenti Plus, Pro, Enterprise ed Edu. Gli sviluppatori lo trovano nelle API con il nome gpt-6.1-terra, al prezzo di 1 dollaro per milione di token in ingresso, 0,05 dollari per i token in cache e 5 dollari per milione di token in uscita.
Il taglio dei prezzi arriva mentre la concorrenza sugli agenti AI per le aziende si fa più serrata, anche sul fronte cloud: di recente Google Cloud ha aperto ai modelli GPT accanto a Gemini e Claude. In Italia, intanto, OpenAI segnala una forte crescita dell’uso degli agenti tra le imprese, come raccontato nell’articolo su l’Italia seconda nell’UE per crescita delle PMI che usano agenti IA.




























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