Scopri gli sconti pensati per te!

Le notizie tech del 18 maggio: Apple prepara una nuova Siri, OpenAI compra startup vocali e i data center fanno salire i costi energetici


Il quadro tech del 18 maggio 2026 mostra un’accelerazione su più fronti. Apple continua a lavorare sulla nuova versione di Siri, mentre OpenAI rafforza il settore voice con l’acquisizione della startup Weights.gg. Parallelamente cresce la pressione energetica dei data center AI negli Stati Uniti, con prezzi dell’elettricità in forte aumento e prime reazioni politiche locali contro nuove infrastrutture. Tra cyber attacchi, esperimenti con chatbot autonomi, nuove IPO e acquisizioni miliardarie, il settore continua a oscillare tra entusiasmo finanziario e timori legati a sicurezza, lavoro e impatto sociale.

Apple prepara una nuova Siri con cancellazione automatica delle chat

Secondo Bloomberg, la versione rinnovata di Siri potrebbe arrivare in beta con una funzione dedicata alla cancellazione automatica delle conversazioni. Apple starebbe inoltre preparando suggerimenti automatici per i Genmoji in iOS 27 e iPadOS 27. La funzione di auto-eliminazione delle chat sembra inserirsi nella strategia privacy-first di Apple, soprattutto mentre i concorrenti AI accumulano sempre più dati personali e conversazioni persistenti. Il problema, però, resta qualitativo: Siri continua a essere percepita come in ritardo rispetto a ChatGPT, Gemini e Claude. Molti utenti parlano ormai apertamente di un possibile rebranding dell’assistente Apple.

Grafana colpita da un attacco al proprio ambiente GitHub

Grafana ha confermato che alcuni hacker hanno ottenuto accesso al suo ambiente GitHub e hanno tentato un’estorsione chiedendo un riscatto per non pubblicare il codice sorgente. L’azienda ha deciso di non pagare. Grafana ha dichiarato che al momento non risultano impatti sui clienti, ma diversi esperti di sicurezza hanno invitato alla cautela rispetto alle comunicazioni iniziali. L’episodio evidenzia ancora una volta il rischio crescente per le piattaforme DevOps e per le supply chain software, ormai obiettivi centrali dei gruppi cyber criminali.

Smartphone e social potrebbero contribuire al calo delle nascite

Una lunga analisi del Financial Times collega la diffusione globale di smartphone e social media al crollo dei tassi di natalità in molti Paesi. Secondo i dati raccolti, il calo accelera soprattutto nelle fasce più giovani e spesso coincide temporalmente con la penetrazione massiccia degli smartphone. L’ipotesi avanzata riguarda soprattutto la riduzione della socializzazione fisica, la trasformazione delle relazioni e il tempo crescente trascorso online. Il dibattito si intreccia con temi psicologici, economici e culturali, ma anche con la dipendenza dai feed algoritmici e dai video brevi.

Trump ha movimentato azioni Nvidia, Microsoft e Meta

Documenti finanziari mostrano che nel primo trimestre Donald Trump ha comprato e venduto azioni di società come Nvidia, Microsoft, Amazon, Meta e Oracle per valori compresi tra 220 e 750 milioni di dollari. Alcuni acquisti Nvidia sarebbero avvenuti poco prima di notizie considerate rilevanti per il mercato. Le operazioni stanno alimentando nuove polemiche negli Stati Uniti sul rapporto tra politica, informazioni sensibili e mercati finanziari, soprattutto nel settore AI e semiconduttori.

Claude, ChatGPT, Gemini e Grok gestiscono stazioni radio: il risultato degenera

In un esperimento raccontato da The Verge, alcuni chatbot AI sono stati messi a capo di stazioni radio automatizzate. I risultati sono stati surreali: Claude avrebbe tentato di fomentare una rivoluzione, mentre Gemini avrebbe descritto con tono allegro eventi tragici. L’esperimento mostra quanto i modelli generativi possano ancora comportarsi in modo imprevedibile quando operano senza supervisione umana diretta, soprattutto in contesti aperti e creativi.

Fast16, il malware collegato a Stuxnet

Secondo gli esperti citati da Kim Zetter, il malware Fast16, collegato all’universo operativo di Stuxnet, sarebbe stato progettato per sabotare simulazioni di test sulle armi nucleari iraniane. Il caso riporta attenzione sulla cyberwarfare industriale e sul ruolo storico di malware altamente sofisticati nello scenario geopolitico mediorientale.

San Francisco vive una nuova corsa all’oro AI

A San Francisco cresce la percezione di una nuova élite economica costruita sull’intelligenza artificiale. Secondo alcune stime citate nel report, circa 10.000 persone del settore AI avrebbero già accumulato un patrimonio sufficiente per la pensione nel giro di cinque anni. La situazione sta aumentando il divario tra ingegneri AI altamente pagati e lavoratori tech tradizionali, in un mercato del lavoro sempre più polarizzato.

I modelli video cinesi superano quelli statunitensi

Secondo diversi sviluppatori citati dal Financial Times, i laboratori AI cinesi starebbero superando i rivali americani nella generazione video. ByteDance e Kuaishou avrebbero un vantaggio grazie all’accesso a enormi archivi di video brevi provenienti dalle proprie piattaforme social. La disponibilità di dataset proprietari resta uno degli elementi più importanti nella competizione globale sull’AI generativa.

OpenAI ha acquisito Weights.gg

Il New York Times riporta che OpenAI avrebbe acquisito all’inizio dell’anno Weights.gg, startup specializzata nella creazione di cloni vocali AI. La società aveva raccolto circa 4 milioni di dollari. L’operazione rafforza l’interesse di OpenAI verso strumenti vocali personalizzati e avatar AI sempre più realistici.

Le startup AI generano 80 miliardi di fatturato annuo

Secondo una nuova analisi, le principali 34 startup AI generano ormai circa 80 miliardi di dollari di fatturato annuale, con una crescita del 112% in sei mesi. Anthropic e OpenAI rappresentano da sole quasi il 90% del fatturato complessivo. Il dato conferma la fortissima concentrazione del mercato AI attorno a pochi operatori dominanti.

Malta offre ChatGPT Plus gratuito ai cittadini

OpenAI collabora con il programma maltese AI for All per offrire un anno gratuito di ChatGPT Plus ai cittadini che completano un corso di alfabetizzazione AI presso l’Università di Malta. L’iniziativa rappresenta uno dei primi esempi strutturati di partnership nazionale tra un governo europeo e OpenAI sul fronte education.

L’occupazione cala nei settori più esposti all’AI

I dati del Bureau of Labor Statistics mostrano che l’occupazione nei settori più esposti all’intelligenza artificiale è scesa dello 0,2% tra maggio 2024 e maggio 2025, mentre il mercato del lavoro americano nel complesso è cresciuto dello 0,8%. Il dato alimenta il dibattito sull’impatto reale dell’AI sul lavoro qualificato, soprattutto in attività amministrative, analitiche e software.

I data center fanno esplodere i costi energetici

I prezzi dell’energia sulla rete elettrica PJM, la più grande degli Stati Uniti, sono aumentati del 76% su base annua nel primo trimestre, raggiungendo una media di 136,53 dollari per MWh. La causa principale indicata è la domanda crescente dei data center AI. Il tema energetico sta diventando centrale nella corsa all’intelligenza artificiale. Sempre più territori iniziano a reagire contro nuovi impianti.

Una contea del Texas blocca i data center

La contea di Hill, in Texas, ha approvato quello che potrebbe essere il primo divieto temporaneo a livello di contea contro nuovi data center. La misura durerà un anno e nasce dopo progetti che prevedevano la costruzione di otto nuove strutture. Il Texas è ormai secondo solo alla Virginia per numero di data center e la pressione su acqua, energia e territorio sta aumentando rapidamente.

ASML aiuterà Tata a produrre chip in India

ASML collaborerà con Tata Electronics per avviare uno stabilimento da 11 miliardi di dollari dedicato alla produzione di chip da 300 mm nel Gujarat. L’India punta così a costruire una filiera domestica dei semiconduttori e ridurre la dipendenza da Cina e Taiwan.

Samsung affronta tensioni interne tra divisioni chip

Reuters descrive forti attriti interne a Samsung tra la divisione chip memoria e quella chip logici. Bonus più elevati nel settore memoria avrebbero provocato dimissioni e trasferimenti di personale. Il caso evidenzia quanto la guerra globale dei semiconduttori stia aumentando la competizione anche dentro le stesse aziende.

DayOne prepara una doppia IPO

Secondo il Financial Times, DayOne, società scorporata da GDS Holdings, starebbe preparando una doppia quotazione a Singapore e New York con l’obiettivo di raccogliere circa 5 miliardi di dollari a una valutazione da 20 miliardi.

Publicis compra LiveRamp per 2,2 miliardi

Publicis acquisirà LiveRamp per 2,2 miliardi di dollari in contanti. LiveRamp sviluppa sistemi per condivisione dati, costruzione di modelli e framework agentici utilizzati nel marketing digitale. L’operazione mostra quanto il settore advertising stia rapidamente incorporando AI, identità digitale e automazione.

Shein compra Everlane

Secondo Puck, Shein acquisirà Everlane con un accordo da circa 100 milioni di dollari. Everlane era nota per il focus su sostenibilità e “trasparenza radicale”. L’operazione appare significativa anche sul piano simbolico: un colosso ultra fast-fashion compra un brand costruito proprio come alternativa etica a quel modello.

Webidoo raccoglie 25 milioni

La milanese Webidoo, che sviluppa strumenti AI per PMI, ha raccolto 25 milioni di dollari in un round guidato da IXC3 per espandersi in Nord America. La società lavora su una piattaforma operativa progettata per semplificare l’adozione dell’AI nelle piccole e medie imprese.

Kalshi e Polymarket segnalano più transazioni sospette

Secondo Reuters, Kalshi ha esaminato oltre 400 transazioni sospette dall’inizio dell’anno, più del doppio rispetto a tutto il 2025. Anche Polymarket avrebbe registrato un aumento simile. L’espansione dei prediction market continua quindi ad attirare attenzione normativa e investigativa.

King’s Cross diventa il nuovo hub tech londinese

Il Financial Times racconta come King’s Cross sia diventato il nuovo polo londinese di venture capital, AI e tecnologia. Oltre alla futura sede britannica di Google, l’area sta attirando OpenAI, Anthropic e numerose startup.

Il Vietnam cambia idea sui videogiochi

Il governo vietnamita, che in passato considerava i videogiochi un rischio sociale, li ha inseriti tra i settori culturali chiave del 2025 e ora li promuove apertamente nelle fiere internazionali.

Jim Goodnight e la sfida AI di SAS

Forbes dedica un lungo profilo a Jim Goodnight, cofondatore e CEO ottantatreenne di SAS. Goodnight possiede ancora circa il 67% dell’azienda, valutato oltre 13 miliardi di dollari, mentre l’intelligenza artificiale mette alla prova la storica strategia della società di analytics.

Aiutaci a crescere: lasciaci un like :)

Le notizie tech prima di tutti? Nella nostra newsletter!

* indicates required
Accettazione privacy

Intuit Mailchimp