Samsung amplia la propria gamma di display commerciali 3D senza occhiali con il lancio globale del nuovo Spatial Signage da 32 pollici, modello SMHX. Il prodotto nasce per portare contenuti tridimensionali in spazi più ridotti rispetto alle installazioni di grande formato, con un’attenzione particolare a scaffali, banconi, corner retail e aree espositive. La disponibilità in Italia è prevista a partire da luglio 2026.
Il nuovo modello affianca lo Spatial Signage da 85 pollici, presentato per installazioni retail di maggiore impatto, e amplia l’uso della tecnologia 3D senza occhiali in contesti nei quali la distanza di visione è più ravvicinata. Il formato compatto punta a rendere il prodotto adatto a negozi, spazi pubblici, hospitality, intrattenimento e ambienti aziendali, dove la comunicazione visiva deve integrarsi con arredi e superfici già esistenti.

Un display compatto per contenuti 3D nei punti vendita
Il nuovo Samsung Spatial Signage da 32 pollici utilizza la tecnologia proprietaria 3D Plate, pensata per generare profondità visiva senza ricorrere a occhiali dedicati. Il sistema sfrutta la parallasse binoculare, cioè l’invio di immagini diverse ai due occhi, con l’obiettivo di creare un effetto tridimensionale percepibile direttamente dallo schermo.
Nel retail, questo tipo di display può essere usato per mostrare prodotti con rotazione a 360 gradi, contenuti promozionali, informazioni di servizio o materiali visuali destinati a catturare l’attenzione in prossimità dello scaffale. Rispetto ai display 3D tradizionali, spesso più complessi da collocare, il nuovo formato privilegia la semplicità d’installazione e la compatibilità con ambienti commerciali già strutturati.
Il pannello ha un peso di 8,5 kg, uno spessore di 49,4 mm e una risoluzione FHD da 1.080 x 1.920 pixel in formato verticale 9:16. Samsung indica anche la compatibilità con supporti a parete standard VESA, con accessori venduti separatamente. Il dato rende il prodotto più vicino alla logica del digital signage tradizionale, pur con un’esperienza visiva diversa.

Dal modello da 85 pollici alla nuova gamma Spatial Signage
L’arrivo del modello da 32 pollici si inserisce in una strategia già anticipata da Samsung a inizio 2026, quando il gruppo aveva presentato lo Spatial Signage Display da 85 pollici in occasione di ISE 2026. In quella fase, Samsung aveva indicato l’arrivo successivo di versioni da 32 e 55 pollici, con l’obiettivo di coprire scenari più ampi rispetto alle sole installazioni di grande formato.
Lo Spatial Signage ha ricevuto anche riconoscimenti internazionali, tra cui il CES 2026 Innovation Award nella categoria Enterprise Tech e un Silver Award agli Edison Awards, secondo quanto riportato dalla società. La gamma dovrebbe poi ampliarsi ulteriormente con un modello da 55 pollici, destinato a posizionarsi tra il formato compatto e quello da 85 pollici.
Samsung VXT si aggiorna con AI Studio e nuovi strumenti per i contenuti
Accanto al nuovo display, Samsung aggiorna anche Samsung VXT, la piattaforma cloud per la gestione del digital signage. Il sistema permette alle aziende di controllare schermi connessi in più sedi, programmare la distribuzione dei contenuti e gestire da un unico ambiente sia display tradizionali sia soluzioni Spatial Signage.
Tra le novità figura la possibilità di programmare preset degli schermi, come luminosità, volume, timer di accensione e spegnimento, con applicazione automatica in orari prestabiliti. La funzione Smart Download riduce il carico di rete: alcuni schermi scaricano i contenuti e li condividono con altri dispositivi presenti sulla stessa rete, nei casi supportati.
Samsung ha inoltre integrato AI Studio, applicazione che consente di creare video per il signage a partire da una singola immagine di prodotto e da un prompt testuale. La piattaforma può portare i contenuti fino a 4K UHD a 60 fotogrammi al secondo e include un’opzione dedicata all’ottimizzazione per Spatial Signage, utile per adattare i materiali alla resa tridimensionale.
Gestione più dinamica per campagne e contenuti live
Gli aggiornamenti di VXT includono nuove funzioni per la gestione dei contenuti. Event introduce transizioni automatiche legate a condizioni specifiche, comprese quelle meteo, così da adattare i messaggi visualizzati al contesto reale. Multiple Takeover sincronizza il cambio dei contenuti su più schermi collegati, una funzione utile per campagne distribuite su più punti vendita o spazi aziendali. Streaming Widget porta invece contenuti live sui display connessi, con supporto ai sottotitoli.
Per Samsung, hardware e software diventano quindi parte dello stesso ecosistema: da una parte i nuovi display 3D senza occhiali, dall’altra una piattaforma cloud con strumenti di automazione, creazione e distribuzione dei contenuti. Secondo i dati Omdia citati dalla società, Samsung mantiene da 17 anni consecutivi la prima posizione mondiale nel mercato dei display commerciali, calcolata sulle vendite in unità ed esclusi i TV consumer.




























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