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Le notizie tech del 17 dicembre: OpenAI accelera con ChatGPT e Databricks prepara un nuovo maxi round

L’intelligenza artificiale resta il baricentro dell’attualità tecnologica, con OpenAI che aggiorna in modo sostanziale ChatGPT sul fronte della generazione di immagini e introduce nuovi strumenti di valutazione scientifica, mentre il mercato continua a premiare le grandi piattaforme dati e AI, come dimostra il nuovo round record in preparazione per Databricks. Sullo sfondo, crescono le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti ed Europa sul fronte della regolazione tech, insieme a segnali contrastanti dal settore hardware, automotive e media digitali. Accanto ai grandi annunci, emergono temi strutturali che incidono sull’intero ecosistema: costi crescenti dei componenti, nuovi modelli di finanziamento, cambiamenti nella governance delle big tech, e una progressiva integrazione dell’AI in prodotti consumer, piattaforme social, strumenti creativi e servizi finanziari.

OpenAI: immagini più rapide, nuovi benchmark scientifici e nomine strategiche

OpenAI ha aggiornato ChatGPT Images, e ha introdotto un miglioramento nella velocità di generazione fino a quattro volte e con un aumento della precisione nelle modifiche locali delle immagini. L’aggiornamento introduce anche una sezione dedicata alle immagini all’interno dell’app e del sito, segnalando una spinta più decisa verso l’uso visuale del modello come strumento creativo e produttivo. In parallelo, l’azienda ha lanciato FrontierScience, un nuovo benchmark con oltre 700 domande pensate per misurare il ragionamento scientifico avanzato in fisica, chimica e biologia, dove GPT-5.2 risulta il modello più performante nei test interni.

Sul piano organizzativo, OpenAI ha assunto l’ex cancelliere britannico George Osborne alla guida di OpenAI for Countries, il programma legato all’espansione globale dell’iniziativa Stargate per i data center. La mossa rafforza il posizionamento geopolitico dell’azienda e il dialogo con governi e istituzioni, in una fase in cui l’infrastruttura AI diventa un tema strategico nazionale.

Big data e AI enterprise: Databricks, Waymo e la corsa alle valutazioni

Secondo il Wall Street Journal, Databricks sta preparando un round Series L da oltre 4 miliardi di dollari, con una valutazione stimata intorno ai 134 miliardi, in forte crescita rispetto ai 100 miliardi di settembre. L’azienda avrebbe raggiunto un run rate annuo di circa 4,8 miliardi di dollari, confermando il ruolo centrale delle piattaforme dati nell’adozione enterprise dell’AI.

Sempre in casa Alphabet, Waymo sarebbe in trattative per raccogliere oltre 15 miliardi di dollari a una valutazione prossima ai 100 miliardi, dopo avere superato i 350 milioni di dollari di ricavi annualizzati. Il dato segnala una maturazione commerciale più rapida del previsto per la guida autonoma, almeno nei mercati pilota.

Browser, piattaforme e nuove strategie media

Mozilla ha nominato Anthony Enzor-DeMeo come nuovo CEO, in una fase delicata segnata da ristrutturazioni, dipendenza economica da Google e pressione competitiva dell’AI. La nuova leadership rivendica spazio per un browser affidabile anche in chiave AI, puntando sulla fiducia degli utenti come elemento distintivo.

Sul fronte social e media, Instagram ha lanciato la sua prima app TV, inizialmente su Fire TV, e ha portato così i Reels sul grande schermo. Netflix ha annunciato una partnership con iHeartMedia per la distribuzione esclusiva di oltre 15 video podcast a partire dal 2026, rafforzando così la propria strategia sui contenuti audio-video nativi. Nel frattempo, X ha aggiornato i termini di servizio per ribadire la titolarità del marchio “Twitter” e ha avviato una contro-azione legale contro Operation Bluebird.

Regolazione, geopolitica e tensioni transatlantiche

Il New York Times riporta che l’amministrazione Trump ha minacciato sanzioni economiche contro aziende europee come Spotify se l’Unione Europea non ridimensionerà regolamenti e cause legali contro i colossi tech statunitensi. La presa di posizione apre un nuovo fronte nello scontro tra sovranità digitale europea e interessi industriali USA.

In parallelo, emergono pressioni anche sul fronte della sicurezza e della disinformazione. Un’analisi dell’Università di Cambridge mostra come la verifica via SMS a basso costo favorisca campagne di manipolazione e influenza globale, rendendo più semplice la creazione massiva di account online. Il tema si lega direttamente ai dibattiti su identità digitale, moderazione e sicurezza delle piattaforme.

AI nei prodotti consumer: assistenti, creatività e dispositivi

Google ha lanciato CC, un assistente sperimentale che invia una mail quotidiana personalizzata basata su email e calendario dell’utente. DoorDash ha avviato i test di Zesty, un’app sociale basata su AI per scoprire ristoranti nelle vicinanze. Meta ha presentato SAM Audio, un modello che consente la separazione dei suoni tramite prompt testuali, estendendo il paradigma “segment anything” al dominio audio.

Nel campo creativo, Adobe ha aggiornato Firefly con un editor video basato su prompt che integra il modello Aleph di Runway e tecnologie di altri partner, mentre Xiaomi ha rilasciato MiMo-V2-Flash, un modello open-weight MoE da 309 miliardi di parametri totali, focalizzato su ragionamento e coding.

Smartphone, hardware e automotive

Secondo Counterpoint Research, le spedizioni globali di smartphone potrebbero calare del 2,1% nel 2026, con un impatto diretto dell’aumento dei costi della memoria. I prezzi delle DRAM potrebbero crescere di un ulteriore 10-15%, comprimendo i margini dei produttori. Sul fronte Apple, indiscrezioni indicano che la linea iPhone 18 Pro potrebbe adottare il Face ID sotto il display, con la fotocamera frontale spostata nell’angolo superiore sinistro. In ambito automotive, un giudice amministrativo californiano ha stabilito che Tesla ha adottato pratiche di marketing ingannevoli sui sistemi Autopilot e Full Self-Driving, mentre Visa ha annunciato il supporto alla regolazione di transazioni bancarie in USDC su Solana, segnando un passaggio rilevante per l’integrazione tra finanza tradizionale e stablecoin.

Mercati, investimenti e acquisizioni

Nel settore finanziario e M&A, Databricks, Waymo, RedotPay e numerose startup AI hanno annunciato o preparato round di dimensioni rilevanti. RedotPay ha raccolto 107 milioni di dollari in Serie B, portando il totale a circa 200 milioni. Cvent ha acquisito Goldcast per una cifra vicina ai 300 milioni di dollari, mentre Amazon ha stretto una partnership con Slope per offrire prestiti fino a 5 milioni di dollari ai venditori sulla piattaforma.

Parallelamente, alcuni segnali indicano maggiore cautela sui mercati. Titoli legati all’infrastruttura AI come Broadcom, Oracle e CoreWeave hanno subito correzioni, mentre analisi di settore evidenziano rischi legati ai costi energetici, alla costruzione di data center e alla sostenibilità finanziaria di lungo periodo dell’attuale ciclo di investimenti.

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