OnePlus ha annunciato la sua visione per un’intelligenza artificiale su misura, accessibile e centrata sugli utenti. L’azienda ha presentato OnePlus AI, un insieme di soluzioni che combinano hardware dedicato e funzioni smart per migliorare produttività, creatività e sicurezza. A guidare questo approccio c’è Plus Key, il nuovo tasto fisico programmabile che inaugura una nuova fase nell’evoluzione dei dispositivi del brand.
Un tasto per l’IA: nasce Plus Key
Il nuovo Plus Key sostituirà lo storico Alert Slider, pur mantenendone la natura distintiva. Sarà introdotto per la prima volta sul prossimo OnePlus 13s in Asia e arriverà su tutti i dispositivi futuri del 2025. La sua particolarità è l’integrazione con AI Plus Mind, una funzione pensata per salvare e catalogare le informazioni presenti sullo schermo. Premendo il tasto o effettuando uno swipe a tre dita verso l’alto, l’utente potrà salvare dati come orari, prenotazioni e immagini in un’area dedicata chiamata Mind Space. Il sistema è in grado di estrarre automaticamente informazioni rilevanti e integrarle, ad esempio, nel calendario. AI Plus Mind sarà inizialmente disponibile su OnePlus 13s, ma arriverà presto anche sugli altri modelli della serie 13. La funzione analizzerà i contenuti in modo contestuale e, in futuro, sarà in grado di classificarli automaticamente, rendendo la gestione delle informazioni più intuitiva.

Una suite AI per ogni esigenza
L’intelligenza artificiale di OnePlus non si limita a una singola funzione. L’azienda sta sviluppando una suite completa di strumenti per potenziare l’uso quotidiano dei dispositivi:
- AI VoiceScribe permette di registrare, riassumere e tradurre le conversazioni nelle app più diffuse.
- AI Call Assistant, in arrivo in India, fornirà riassunti automatici e traduzioni in tempo reale durante le chiamate.
- AI Translation unifica in un’unica app tutte le opzioni di traduzione disponibili, dalla fotocamera al testo scritto.
- AI Search abilita ricerche in linguaggio naturale su file, note e impostazioni, e si integra con Mind Space.
- AI Reframe analizza le immagini e propone inquadrature alternative ottimizzate.
- AI Best Face 2.0, disponibile tramite aggiornamento estivo, migliora le foto di gruppo correggendo occhi chiusi o espressioni sbagliate anche in scatti effettuati con altri dispositivi.
Collaborazione con Google Gemini
Oltre agli strumenti proprietari, OnePlus potenzia anche l’integrazione con Google Gemini, che sarà presto disponibile in app come Note e Orologio. Con Gemini Live, sarà possibile avviare conversazioni basate su ciò che si sta guardando, grazie all’uso combinato di fotocamera e condivisione dello schermo.
Sicurezza dei dati e potenza computazionale
Per OnePlus, privacy e intelligenza artificiale devono convivere. Le funzioni più delicate saranno gestite direttamente sul dispositivo, ma quando serviranno risorse aggiuntive entrerà in azione il Private Computing Cloud (PCC). Questo ambiente sicuro sfrutta un Trusted Execution Environment (TEE) che coinvolge sia il device sia i server cloud, per garantire un trattamento protetto dei dati sensibili. Con OnePlus AI, l’azienda sembra voler puntare a una nuova generazione di dispositivi in grado di adattarsi agli utenti, non il contrario. Tra nuove funzioni, hardware dedicato e un sistema misto locale-cloud, l’IA secondo OnePlus promette di essere più utile, più discreta e più vicina ai bisogni reali di chi la usa ogni giorno.




























Lascia un commento