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5 app contro lo spreco alimentare

5 APPLICAZIONI contro lo SPRECO ALIMENTARE

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Ad ottobre di quest’anno ricorrerà il decimo anniversario dalla morte di Steve Jobs. Uno dei payoff più conosciuti del suo iPhone, era “There’s an app for that“. La frase era stata brevettata e proposta in uno spot commerciale. Venne poi ripresa, leggermente modificata, da un vignettista, in seguito alla sua scomparsa. Steve Jobs alle porte del paradiso, informava l’angelo alla ricerca del suo nominativo, che aveva un’app apposta per questo. Ed effettivamente, al giorno d’oggi, c’è un’applicazione per ogni ambito. Anche per combattere lo spreco alimentare.

Combattere lo spreco alimentare con poche semplici app

Fortunatamente non ce n’è solo una, anche se a dire la verità sono poche. Lo spreco alimentare è un tema molto caldo e ancora non abbastanza a cuore, anche se, come riporta Gambero Rosso, in seguito alla pandemia avrebbe subito un arresto. Ma una volta finita l’emergenza, sarà di nuovo così? Perché quindi non provare qualche applicazione che possa aiutare alla lotta allo spreco?

In aiuto arrivano una serie di applicazioni di vario genere, ma con una mission in comune: contrastare gli sprechi di cibo. Ci sono app che consentono l’acquisto di “box” con cibi ancora buoni, ma invenduti, che possono essere preparati in “cestini” dai negozianti e venduti scontati. Oppure applicazioni che consentono di tenere traccia delle scadenze dei vari piatti o ingredienti, in modo da avere a portata di device le varie scadenze. Ecco quindi una piccola rassegna di applicazioni, più o meno conosciute, che possono aiutarti a fare la tua parte contro lo spreco alimentare.

Nota sulle app per la vendita di prodotti invenduti

Nel corso della ricerca abbiamo provato le uniche alternative alla più credibile e conosciuta app per la vendita di cibo fresco e invenduto, ma abbiamo riscontrato qualche difficoltà. Non citeremo le app, ma si tratta di organizzazioni carenti a livello comunicativo e tecnico, con gestione dei dati spesso controverso. Altre invece con pochi negozianti iscritti. In realtà è un problema che affligge anche la stessa Too Good To Go: facendo un esempio che calza a pennello, ad Arcore, città da dove scriviamo e con approssimativamente 18.000 abitanti, c’è solo UN negoziante iscritto.

Evidentemente la poca concorrenza è anche dovuta dalla scarsa convenienza del negoziante ad aderire ad un’iniziativa simile. Effettivamente, uno dei rischi che può riscontrare il venditore, è perdere vendite tradizionali in favore di vendite di Magic Box; l’acquirente al posto di andare ad acquistare in negozio, aspetta l’invenduto per risparmiare. In genere sono iscritte perlopiù grandi catene, almeno per quanto riguarda i centri urbani più piccoli. A Milano invece abbiamo notato che su alcune piattaforme, i Box sono destinati a giorni della settimana prestabiliti, al fine di non incorrere nel pericolo di cui prima.

Le Magic Box di Too Good To Go contro lo spreco alimentare (Android/iPhone)

Partiamo proprio dalla più famosa e tra le app promotrici di un comportamento propedeutico alla lotta allo spreco alimentare. L’app utilizza la geolocalizzazione per consultare i negozi più vicini alla propria abitazione, che hanno aderito all’iniziativa. Per impostare il raggio, bisognerà attivare il GPS (verrà chiesto dall’app una volta aperta) e dopodiché si potrà selezionare un raggio facendo tap sul nome della propria città.

Acquistare prodotti da Too Good To Go per contrastare lo spreco alimentare

Più dinamica nei centri più abitati (nel caso del sottoscritto, in un piccolo paese della Brianza, la scelta è davvero poca…) permette di prenotare dei “Magic Box“. Si tratta di confezioni con diverse tipologie di prodotto e di diverso prezzo, da prenotare. Non si può sapere quali siano i prodotti (ma più o meno il genere sì) perché dipende dall’invenduto del negoziante. Una volta prenotata la Magic Box, si può ritirare in loco rispettando la fascia oraria indicata dal punto di ritiro. Alle volte le Magic Box possono andare in sold out, quindi il consiglio è verificare in tempo le disponibilità.

L’app una volta lanciata, permette di impostare un raggio di azione entro un tot di chilometri. Alla base dell’app, si divide in quattro sezioni. La prima, Scopri, illustra una panoramica delle varie scelte nel raggio indicato. Cliccando su Ricerca verranno ordinati i negozi dal più vicino in poi se la voce selezionata è Lista, altrimenti si potrà consultare la Mappa. La voce Preferiti permetterà di avere sottomano tutti i negozi a cui è stato assegnato un cuoricino. La sezione Altro, infine, potrà permettere di accedere ai propri dati di pagamento, al profilo, contattare l’assistenza e consultare il blog di Too Good To Go, che annovera una serie di consigli contro lo spreco.

Phenix: tenere traccia della tua impronta (Android)

Un’altra applicazione sulla falsariga di Too Good To Go è Phenix. Una volta effettuata l’iscrizione, anch’essa tramite GPS consente di vedere tutti i negozianti aderenti all’iniziativa. Anche in questo caso i più vicini sono, almeno nel nostro caso, a Milano, a poco più di 20 km di distanza. I Box in questo caso sono disponibili in vari giorni a seconda del negoziante, per questo motivo si potrà attivare le notifiche che avvisano l’utente in caso di Box prenotabili.

spreco alimentare, combatterlo con Phenix.

L’app è suddivisa in quattro sezioni, Negozi, che indica attraverso una lista i negozi che hanno aderito al programma di Phenix, la Mappa, che ha la stessa funzione; la sezione Ordini si suddivide a sua volta in: Da ritirare, Abbonamenti e Passati. La prima voce illustra le box acquistate e da ritirare; la seconda non è spiegata adeguatamente, ma si presuppone si possa sottoscrivere un abbonamento con i negozianti per ricevere le Box con cadenza regolare. L’ultima voce permette di tenere traccia degli acquisti già effettuati. L’ultima delle quattro voci principali, Profilo, permette all’utente di visionare i punti maturati; oltre un tot di punti si possono ottenere degli sconti sul prossimo ordine. L’app tiene anche traccia del risparmio di soldi per ogni acquisto e delle emissioni di CO2 evitate.

SvuotaFrigo: inventiva in cucina (Android/iPhone)

SvuotaFrigo è disponibile sia per iPhone, sia per Android e si rivolge a quelle persone che hanno poca inventiva e non hanno idea del mondo di ricette possibili anche con pochi ingredienti. Non è un’app direttamente utile contro lo spreco alimentare, ma può incentivare all’utilizzo di più ingredienti, magari in scadenza, provando una ricetta nuova a cui non avremmo magari mai pensato. SvuotaFrigo contiene nel database oltre 33.000 ricette, ospitate su diversi siti che hanno aderito alla piattaforma.

Una volta lanciata l’app verranno richiesti una serie di permessi che non è necessario accettare per accedere, quindi a vostra discrezione. Dopodiché si aprirà un motore di ricerca in cui sarà possibile aggiungere o escludere una serie di ingredienti e filtri, per ottenere ricette più compatibili con i prodotti a disposizione. Le varie ricette potranno essere salvate nei Preferiti, in modo da accedere più facilmente la prossima volta.

Lista Alimenti / Best Before: lo spreco alimentare si combatte con attenzione alle scadenze! (Android)

Lista Alimenti e Best Before sono due app molto simili con l’unica differenza che una è in italiano e l’altra in inglese. Entrambe permettono di consultare le date di scadenza dei prodotti acquistati e creare una lista della spesa quando si sono consumati. Se non fosse che Best Before è in inglese e quindi forse non accessibile a tutti, tra le due risulta la più colorata e meno confusionaria, dal momento che organizza i vari prodotti e permette di tenere sotto controllo i prodotti scaduti, aperti o pronti. L’unica sostanziale differenza è che Best Before ha diversi banner pubblicitari.

Best Before e Lista Alimenti: tenere sotto controllo lo spreco alimentare

Qualche considerazione finale

Insomma per contrastare lo spreco alimentare si potrebbe fare molto di più, e non solo mantenendo un comportamento corretto. Le app utili in tal senso sono davvero poche, e ancor meno quelle davvero efficienti e affidabili. Le app simili a Too Good To Goo o sono poco forti a livello di appeal, o sono proprio carenti di negozi che aderiscono all’iniziativa, ma come del resto la stessa Too Good To Go, lontano dai centri popolosi. E tu come impieghi la tecnologia contro gli sprechi?
Usi altre app? Raccontalo nei commenti.

Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.
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