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La recensione dello Xiaomi Mi 10T Pro

Recensione Xiaomi Mi 10T Pro 5G

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Verso la fine di settembre 2020, Xiaomi ha introdotto sul mercato una tripletta di smartphone della famiglia Mi 10T, tra cui il modello di punta, Xiaomi Mi 10T Pro. Non si tratta di un’evoluzione dei Mi 9T, da cui si differenziano per molte caratteristiche. Per certi versi ricordano invece i top di gamma Mi 10, presentati nei primi mesi dello scorso anno e da cui ereditano alcune caratteristiche chiave, come SoC, fotocamere fino a 108 Mpixel e connettività 5G, in aggiunta ad alcune novità come la possibilità di equipaggiare due Sim. A differenza dei Mi 10, la nuova famiglia è stata presentata per una fascia di prezzo ben più abbordabile; ma va anche detto che a causa della normale svalutazione, alcuni prodotti delle due famiglie possono sovrapporsi. Modello di punta è il Mi 10T Pro, che prendiamo in esame in questa recensione.

Mi 10T Pro, design e costruzione

Anche il design ricorda vagamente i Mi 10, anche se in realtà non si discosta dal classico look sobrio ed elegante, marchio di fabbrica di Xiaomi. Il retro soffre molto le ditate e i riflessi sono così evidenti da sembrare quasi uno specchio. Sempre sul retro è presente il modulo delle fotocamere. A prima vista può erroneamente far credere che vi siano cinque fotocamere; in realtà uno è il flash e la quinta misteriosa fotocamera non ha alcuna utilità se non estetica. Il modulo fotografico sporge molto, sarà quindi necessario utilizzare la cover in dotazione, che livella il telefono e ne aumenta il grip. Il device è molto scivoloso dal momento che è costituito in vetro fronte e retro (con protezione Corning Gorilla Glass 5) e alluminio nella cornice. Impugnato si ha la sensazione di avere a che fare con un device compatto; le dimensioni sono generose, ovvero di 165,1 x 76,4 x 9,3 mm, ma non è impossibile l’utilizzo con una mano, anche se con due viene forse più naturale. Con i suoi 218 grammi di peso, non è però proprio una piuma.

Sul profilo destro il dispositivo presenta il bilanciere del volume in un unico tasto. Più sotto il tasto di accensione e spegnimento funziona anche come sensore di impronte digitali. Il riconoscimento è immediato, sia che si utilizzi l’indice per i mancini, sia con il pollice per i destrorsi. Nel profilo inferiore troviamo uno speaker che insieme alla capsula auricolare fornisce audio stereo. Il volume è alto, così come per la capsula auricolare, ma non è un suono che ha impressionato per qualità; buono sì ma senza troppe pretese, ma su questo prezzo non è certo un difetto. Segue la Usb Type C, infine lo slot per due Sim. Manca purtroppo il jack audio; in confezione troviamo però un adattatore, ed è un bene, anche se non vi sono cuffie.

Mi 10T Pro
Il display di Xiaomi Mi 10T Pro

Lo schermo con refresh rate da 144 Hz

Lo smartphone si avvale di un ampio schermo da 6,67 pollici. Niente Amoled oppure Oled, è invece un pannello Ips Lcd con refresh rate fino a 144 Hz per la gioia dei gamer più accaniti. In realtà app che supportano valori superiori ai 120 Hz sono davvero poche, ma in un futuro non troppo lontano, potrebbero arrivare. Presente infine anche il supporto Hdr10+. Lo schermo è molto luminoso, e la visione è possibile anche sotto la luce diretta del sole. Il display non sarà ai livelli dei migliori top di gamma, ma rimane una qualità elevata. La  visione dei contenuti è piacevole e godibile, anche se a tutto schermo può dar fastidio il foro della fotocamera. Sopra il display sulla sinistra rispetto alla capsula auricolare, troviamo anche un ridottissimo Led di notifica, che non guasta mai. Spazio anche per la porta ad infrarossi, inoltre, a proposito di connettività, non manca lo standard di rete Wi-Fi 6

Scrivere sul Mi 10T Pro è un piacere, così come lo è il feedback alla digitazione. Come già detto lo schermo dispone di un foro in cui è contenuta la fotocamera anteriore, soluzione completamente diversa a Mi 9T che invece annoverava una pop-up camera. Si potrà usare quindi il riconoscimento del volto, ma anche se come spesso accade, siamo riusciti a sbloccare il device nonostante la mascherina. Un po’ meno rapido il riconoscimento del volto con luce moderata.

Le prestazioni di Mi 10T Pro

Il Mi 10T Pro è mosso dal SoC di Qualcomm, lo Snapdragon 865, che assicura un utilizzo fluido e scattante del dispositivo. Moderato il surriscaldamento, anzi trascurabile. A supportare il SoC ben 8 GB di Ram; mettere in difficoltà questo smartphone è complicato, anche con le app più impegnative. Lo storage in questa versione è da 128 GB, senza possibilità di espansione. È spazio a sufficienza, ma non dovesse bastare esiste anche la versione da 256 GB. Da segnalare inoltre che le memorie sono di tipo Lpddr 5 per quanto riguarda la Ram e Ufs 3.1 per quanto riguarda lo storage, ed è un altro punto a favore. Completano le caratteristiche hardware degne di nota un’ampia batteria di 5.000 mAh, che consente di arrivare senza problemi al termine della giornata lavorativa, anche con un utilizzo intenso, rendendo questo smartphone un prodotto affidabile per ogni utilizzo. Batteria che inoltre supporta la ricarica rapida a 33W.

Mi 10T Pro
Il reparto fotografico di Xiaomi Mi 10T Pro

Il reparto fotografico di Mi 10T Pro

Anche il comparto fotografico di Mi 10T Pro soddisfa in ogni contesto. Prevede una fotocamera principale da 108 Mpixel, che normalmente non scatta in piena risoluzione. Quando i 108 Mpixel non vengono attivati dalle impostazioni, la fotocamera è in grado di raggiungere uno zoom di 30x. Fino a 10x le foto sono abbastanza accettabili, dopodiché non sono utilizzabili. Una volta attivata la funzione che permette di utilizzare la capacità piena della fotocamera, si può scattare fino a 2x ottenendo immagini di elevata qualità in qualsiasi contesto. Non manca lo stabilizzatore ottico. La fotocamera principale è affiancata da una grandangolare da 13 Mpixel con lente da 123°; con questo campo di visione si incomincia a notare una moderata distorsione dei soggetti. Benino la fotocamera macro, con sensore da 5 Mpixel, ma le foto vengono meglio se non si attiva la modalità Macro ma ci si avvicina semplicemente al soggetto. La fotocamera frontale è da 20 Mpixel; di sera e con poca luce non entusiasma per le immagini, ma non è di certo un telefono che si rivolge agli amanti dei selfie. A parte qualche piccola incertezza sulla fotocamera anteriore, tutto il reparto si comporta bene anche con poca luce o di sera, a riprova del fatto che la qualità del comparto fotografico su Mi 10T Pro è alta, ed è molto positivo per un device di questa fascia di prezzo. Anche nella registrazione dei video le fotocamere si comportano bene; si possono registrare persino clip di otto minuti in 8K, anche se la stabilizzazione non può essere delle migliori. Per un risultato migliore dovremo “accontentarci” della registrazione in 4K a 60fps o in Full Hd.

Conclusioni

Detto ciò il Mi 10T Pro si rivolge a chi vuole tutto quello che uno smartphone possa offrire ad un prezzo moderato. Non mancano i difetti, come l’assenza del jack audio, o l’impossibilità di espandere la memoria, ma le prestazioni sono convincenti. Con la svalutazione dei Mi 10, anche in questo caso Xiaomi si fa una forte concorrenza interna, ma vince il confronto non solo per il prezzo, ma anche perché dual Sim. Adatto per chi cerca un buon comparto fotografico e prestazioni al top ad un prezzo tutto sommato contenuto.

VOTO: 8/10

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Roberto Cosentino
Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.