Scopri gli sconti pensati per te!

Le tech news 15 luglio: stop ai data center e regole per l’AI


Demis Hassabis propone un organismo indipendente per controllare i modelli di intelligenza artificiale più avanzati, mentre lo Stato di New York blocca per un anno i nuovi data center di grandi dimensioni. IBM perde circa un quarto del proprio valore dopo i dati preliminari del secondo trimestre. OpenAI lavora a un dispositivo senza schermo, Google modifica la ricerca per immagini e Spotify introduce i comandi vocali conversazionali.

Demis Hassabis propone un’autorità per controllare i modelli AI

Il CEO di Google DeepMind, Demis Hassabis, ha proposto la creazione negli Stati Uniti di un organismo indipendente dedicato ai modelli di intelligenza artificiale classificati come “frontier-class”. La struttura dovrebbe adottare un modello simile a quello della Financial Industry Regulatory Authority, l’organizzazione privata che vigila sugli intermediari finanziari statunitensi. Le aziende partecipanti dovrebbero consegnare i nuovi modelli all’organismo fino a 30 giorni prima del rilascio pubblico, così da consentire test su rischi informatici, biologici e legati alla perdita di controllo. Hassabis propone un sistema finanziato dalle stesse aziende e sottoposto alla supervisione del governo. Le soglie necessarie per classificare un modello come “frontier-class” cambierebbero nel tempo, in base ai progressi tecnici e ai risultati ottenuti nei test.

New York blocca per un anno i nuovi data center sopra i 50 MW

La governatrice Kathy Hochul ha firmato un ordine esecutivo che sospende per un massimo di un anno le nuove autorizzazioni ambientali per i data center con una potenza pari o superiore a 50 megawatt. New York è il primo Stato americano ad adottare una moratoria di questo tipo. Il provvedimento riguarda anche le richieste già presentate e punta a concedere tempo alle autorità per stabilire criteri uniformi su consumi elettrici, uso dell’acqua, emissioni e benefici economici per le comunità locali. Nel sistema elettrico dello Stato risultano richieste di connessione per oltre 12 gigawatt, mentre più di 130 data center risultano già attivi. Le associazioni del settore temono che lo stop possa trasferire nuovi investimenti verso Texas, Virginia e altri Stati con regole meno restrittive.

IBM perde il 25% dopo i risultati preliminari del trimestre

IBM ha comunicato ricavi preliminari pari a 17,2 miliardi di dollari per il secondo trimestre del 2026, in aumento dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ma sotto le attese degli analisti, fissate intorno a 17,9 miliardi.

Il comparto software ha registrato una crescita del 5%, mentre i ricavi delle infrastrutture sono scesi del 7%. L’amministratore delegato Arvind Krishna ha attribuito parte del rallentamento allo spostamento della spesa dei clienti verso server, chip, memorie e altre infrastrutture necessarie per l’AI.

Alcuni contratti di grandi dimensioni non si sono chiusi entro la fine del trimestre. Il titolo IBM ha perso circa il 25%, con una delle peggiori sedute nella storia della società. CrowdStrike, Okta e altre aziende di cybersecurity hanno invece registrato rialzi dopo le dichiarazioni di Krishna sulla priorità attribuita dalle imprese alla sicurezza informatica.

Il primo dispositivo OpenAI potrebbe essere uno speaker senza schermo

Il primo prodotto hardware di OpenAI dovrebbe assumere la forma di uno speaker portatile privo di display, dotato di fotocamera, sensori ambientali e componenti meccanici mobili.

Secondo le informazioni riportate da Bloomberg, il dispositivo dovrebbe comprendere ChatGPT e una versione avanzata delle tecnologie vocali di OpenAI. Potrebbe controllare apparecchi domestici, riprodurre contenuti, gestire messaggi e interpretare ciò che accade nell’ambiente circostante.

La società descriverebbe internamente il progetto come un assistente domestico con caratteristiche più vicine a un compagno AI che a uno speaker tradizionale. OpenAI non ha confermato le caratteristiche del prodotto, il cui arrivo sul mercato sarebbe previsto nel 2027. Il progetto coinvolge Jony Ive e diversi ex dipendenti Apple entrati nel gruppo dopo l’acquisizione di io Products.

Google Images introduce una home simile a Pinterest

Google ha avviato una modifica significativa della pagina principale di Google Images. Al posto della sola barra di ricerca, gli utenti vedranno una galleria dinamica e personalizzata, basata sugli interessi e sulle attività precedenti.

La nuova interfaccia permette di sfogliare immagini senza una ricerca iniziale e di salvare i contenuti all’interno di raccolte. Il sistema ricorda l’impostazione di Pinterest e modifica i suggerimenti in tempo reale.

Google aggiunge anche la possibilità di creare immagini AI direttamente dalla ricerca. L’utente può chiedere al motore di mostrare visivamente un’idea o un ambiente, con risultati generati dal modello Nano Banana 2 Lite. Il rilascio parte dagli utenti desktop maggiorenni negli Stati Uniti con interfaccia in inglese.

Anthropic offre Claude Premium agli insegnanti statunitensi

Anthropic ha presentato Claude for Teachers, un programma che offre agli insegnanti delle scuole statunitensi K-12 un anno di accesso gratuito alle funzioni premium di Claude.

Il servizio comprende strumenti per preparare lezioni, adattare materiali, creare verifiche e analizzare i risultati degli studenti. Il collegamento con Learning Commons permette di consultare standard accademici dei 50 Stati e materiali didattici provenienti da diversi programmi scolastici.

Anthropic dichiara che le condizioni del servizio rispettano i requisiti FERPA per la tutela dei dati scolastici. Gli insegnanti possono accedere anche a Claude Code e Cowork, con funzioni per automatizzare attività amministrative e controlli periodici.

Il context bombing usa le prompt injection contro gli hacker AI

Alcuni ricercatori hanno descritto una tecnica difensiva chiamata context bombing, che sfrutta le prompt injection per ostacolare gli agenti AI utilizzati negli attacchi informatici. Il difensore inserisce istruzioni nascoste accanto a password false, chiavi crittografiche o altri dati-esca presenti nei sistemi. Quando l’agente offensivo analizza quei contenuti, le istruzioni attivano i suoi sistemi di sicurezza e possono indurlo a interrompere l’attacco o a rifiutare le operazioni successive. Nei test descritti dai ricercatori, il metodo ha ridotto di circa il 90% la percentuale di successo degli attacchi automatizzati. La soluzione non sostituisce le tradizionali misure di sicurezza, ma può rallentare agenti AI che analizzano file, repository e infrastrutture cloud senza un controllo umano costante.

Il Regno Unito prepara un coprifuoco social per gli adolescenti

Il governo britannico propone l’attivazione automatica di un coprifuoco digitale tra mezzanotte e le 6 per gli utenti di 16 e 17 anni. Le piattaforme social dovrebbero bloccare l’accesso durante la notte, disattivare la riproduzione automatica e sospendere lo scorrimento infinito. Gli adolescenti potrebbero modificare le impostazioni e rinunciare al blocco, mentre i servizi di messaggistica privata e le piattaforme scolastiche resterebbero esclusi.

Il piano comprende anche pause obbligatorie durante l’uso dei chatbot e nuove restrizioni per gli assistenti AI che simulano relazioni sentimentali o forniscono consigli sulla salute mentale. L’entrata in vigore è prevista nel 2027, dopo un passaggio legislativo e un periodo di consultazione.

Spotify permette di scegliere musica e podcast con la voce

Spotify ha annunciato Talk to Spotify, una funzione che consente agli utenti di dialogare con l’app tramite voce o testo.

Il sistema può creare playlist, scegliere cosa riprodurre, recuperare brani ascoltati in passato e rispondere a domande sulle abitudini musicali dell’utente. Le richieste possono riguardare anche podcast e audiolibri.

La funzione utilizza playlist, artisti preferiti, riproduzioni frequenti e cronologia dell’ascolto per costruire le risposte. La fase beta interessa gli utenti Premium maggiorenni negli Stati Uniti, in Irlanda e in Svezia, su Android e iOS e soltanto in lingua inglese.

Il mercato cinese degli smartphone cala per il quinto trimestre

Le spedizioni di smartphone in Cina hanno raggiunto circa 66 milioni di unità nel secondo trimestre del 2026, con un calo del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Si tratta del quinto trimestre consecutivo di contrazione. L’aumento dei prezzi di memorie e componenti ha costretto diversi produttori Android a ritoccare i listini o a ridurre le caratteristiche dei dispositivi. Huawei ha raggiunto una quota del 22,6%, con spedizioni in crescita del 19,4%. Apple ha ottenuto il 18,1% del mercato e una crescita del 24,4%. Xiaomi ha registrato la flessione più marcata tra i principali marchi, con un calo del 21,7%.

L’Unione europea approva 659 milioni per quattro fabbriche di chip

La Commissione europea ha autorizzato 659 milioni di euro di aiuti pubblici tedeschi per la costruzione di quattro impianti destinati alla filiera dei semiconduttori.

I progetti riguardano attività di produzione, packaging, test e sviluppo di tecnologie considerate non ancora disponibili su scala industriale nell’Unione europea.

Bruxelles ritiene che gli impianti possano ridurre la dipendenza europea dai fornitori esteri e rafforzare la produzione locale di componenti destinati ad automobili, infrastrutture industriali e sistemi di intelligenza artificiale.

Aiutaci a crescere: lasciaci un like :)


Le notizie tech prima di tutti? Nella nostra newsletter!

* indicates required
Accettazione privacy

Intuit Mailchimp