Meta ha annunciato oggi, 29 aprile 2025, il debutto ufficiale della sua nuova applicazione Meta AI, un assistente vocale progettato per offrire un’interazione personale, contestuale e continua tra dispositivi e piattaforme. La nuova app, basata sul modello Llama 4, rappresenta un’evoluzione degli strumenti di intelligenza artificiale che Meta ha già inserito in WhatsApp, Facebook, Messenger e Instagram.
Un assistente vocale personale, sociale e contestuale
Meta AI si adatta alle preferenze dell’utente, ricorda informazioni nel tempo e fornisce risposte rilevanti in base al contesto. L’app supporta interazioni vocali fluide, grazie a una demo di full-duplex speech che consente all’IA di rispondere in voce, senza dover leggere un testo scritto. Questa funzione, ancora in fase sperimentale, è disponibile negli Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda.
Nuovo feed Discover e gestione multicanale
Oltre alle risposte vocali, l’app introduce un feed Discover, una sezione che permette di condividere prompt e scoprire come altre persone usano l’intelligenza artificiale. Nessun contenuto viene pubblicato automaticamente: è sempre l’utente a decidere cosa rendere pubblico. Il feed fornisce anche spunti per nuove interazioni e suggerisce utilizzi dell’IA. L’app si integra con gli occhiali Ray-Ban Meta. Meta ha unificato le funzionalità dell’app Meta View all’interno della nuova Meta AI, così l’utente può passare da una conversazione iniziata sugli occhiali all’app o al sito meta.ai e ritrovare lo storico (non è però possibile fare il contrario: non si può iniziare da desktop e poi proseguire sugli occhiali).

Continuità tra dispositivi, nuove funzioni sul web
Meta AI non si limita al formato mobile. Anche la versione web riceve un aggiornamento con comandi vocali, feed Discover e strumenti avanzati per la generazione di immagini. In alcuni paesi, è in fase di test un editor documenti che permette di creare testi con immagini, esportarli in PDF e caricare documenti da far analizzare all’intelligenza artificiale.
Un’esperienza costruita sui tuoi interessi
L’assistente usa le informazioni personali che l’utente ha deciso di condividere (come preferenze, contenuti apprezzati su Facebook o Instagram) per offrire risposte più su misura. Chi collega i propri account al Meta Accounts Center ottiene un’esperienza ancora più personalizzata.
Meta punta a migliorare continuamente l’app raccogliendo i feedback degli utenti. Il lancio di oggi segna il primo passo verso la costruzione di un assistente intelligente personale, basato su anni di esperienza nella personalizzazione dei contenuti.







































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