Il panorama tecnologico del giorno si è mosso tra annunci di nuovi strumenti assicurativi contro i rischi dell’intelligenza artificiale e polemiche sui tagli al budget della National Science Foundation. In secondo piano, novità su startup AI-native, acquisizioni internazionali e cambi di rotta per le big tech.
Polizze per chatbot difettosi: l’IA è ufficialmente un rischio assicurabile
I Lloyd’s di Londra, in collaborazione con Armilla (sostenuta da Y Combinator), hanno lanciato un prodotto assicurativo pensato per le aziende che temono azioni legali derivanti da errori commessi dai propri chatbot AI. La novità segna un primo tentativo di creare uno standard finanziario a tutela dei danni da automazione, in un contesto in cui l’uso dell’intelligenza artificiale si fa sempre più pervasivo anche nel supporto clienti e nei servizi digitali.
La proposta Trump sui tagli alla ricerca preoccupa l’ecosistema startup
La National Science Foundation rischia un taglio del 57%, secondo un piano dell’amministrazione Trump. Da 9,3 miliardi di dollari si passerebbe a 3,9. Le startup tecnologiche e i venture capitalist statunitensi esprimono forte preoccupazione per un taglio che potrebbe minare le basi della competitività tecnologica degli Stati Uniti nei prossimi anni.
Il metaverso industriale raggiungerà i 100 miliardi di dollari entro il 2030
Mentre il metaverso consumer fatica, quello industriale prende slancio. Il World Economic Forum stima che, entro il 2030, il settore raggiungerà i 100 miliardi di dollari, con piattaforme come Nvidia Omniverse al centro dello sviluppo di ambienti virtuali per la progettazione, l’addestramento e la simulazione.
SoundCloud cambia le regole: i contenuti degli utenti possono addestrare l’IA
Senza clamore, SoundCloud ha aggiornato le sue policy permettendo l’uso dell’audio caricato dagli utenti per “informare, addestrare, sviluppare o fungere da input per sistemi di intelligenza artificiale”. La modifica solleva interrogativi sulla trasparenza e sull’uso dei contenuti personali per fini non esplicitamente dichiarati in precedenza.
LegoGPT: costruzioni con l’IA all’università Carnegie Mellon
I ricercatori della Carnegie Mellon University hanno presentato LegoGPT, un modello di IA in grado di generare strutture Lego stabili a partire da prompt testuali. L’algoritmo al momento gestisce otto tipologie standard di mattoncini e potrebbe aprire nuove frontiere nell’educazione STEM e nella progettazione assistita.
Singapore propone un patto globale per la sicurezza dell’IA
Singapore ha pubblicato una bozza di linee guida internazionali per la sicurezza dell’intelligenza artificiale, frutto della collaborazione con esperti da Stati Uniti, Cina e altri paesi. Il documento propone strumenti concreti per gestire rischi sistemici e favorire lo sviluppo responsabile su scala globale.
Microsoft punta sull’intelligence ex-militare per la cybersecurity
Bloomberg ha dedicato un approfondimento al Microsoft Threat Intelligence Center, un’unità chiave nella difesa cibernetica degli Stati Uniti, composta in gran parte da ex membri dei servizi di intelligence e forze armate. Il centro è oggi uno degli snodi strategici nella risposta agli attacchi statali e criminali ai danni dell’infrastruttura digitale americana.
LLM concisi ma meno affidabili: uno studio rivela un paradosso
Una ricerca evidenzia come richiedere risposte concise ai modelli linguistici aumenti il rischio di imprecisioni, soprattutto su temi ambigui. L’output sintetico tende infatti a sacrificare la complessità e favorire “allucinazioni” o affermazioni errate.
AssetGen 2.0 di Meta migliora i contenuti 3D per il metaverso
Meta ha annunciato AssetGen 2.0, evoluzione del suo generatore di asset 3D, che promette maggiore qualità rispetto alla versione precedente. Sarà reso disponibile agli sviluppatori sulla piattaforma Horizon entro la fine del 2025.
OpenAI e ChatGPT: Fidji Simo al centro delle applicazioni
Un profilo di Bloomberg mette in luce il ruolo di Fidji Simo, CEO della divisione applicativa di OpenAI. È lei a guidare la strategia per ampliare ChatGPT, in un momento delicato nei rapporti con Microsoft e con una crescente pressione dalla concorrenza, incluso Elon Musk.
Startup AI-native: meno personale, più efficienza
Nuove imprese definite “AI-native” ristrutturano le proprie operazioni attorno ai modelli linguistici, riducendo il personale e accorpando funzioni che prima richiedevano team separati. L’approccio cambia il modo in cui si costruiscono le aziende, dalla gestione interna fino al customer care.
Crollo di Ola: la valutazione precipita dell’80%
Il fondo Vanguard ha abbassato la valutazione di Ola a 1,25 miliardi di dollari, contro i 7,3 miliardi del 2021. La società indiana di ride-hailing perde terreno nel mercato locale, mentre Uber e altri concorrenti guadagnano quote.
Espansione europea delle gig economy app
Lyft, Uber e DoorDash stanno investendo in acquisizioni per rafforzare la propria presenza in Europa e Turchia. Il settore cerca così nuove opportunità oltre i confini statunitensi, spinto da margini più interessanti e da una regolamentazione più favorevole in alcune aree.
Acquisizioni e finanziamenti: settimana intensa
NTT ha avviato un’offerta da 16,4 miliardi di dollari per rilevare il 100% di NTT Data. Tra le altre operazioni: CoStar compra Domain in Australia per 1,92 miliardi, ServiceNow acquisisce Data.World, Datadog compra Eppo per 220 milioni e HubSync riceve oltre 100 milioni da Thoma Bravo. Sul fronte dei finanziamenti, AI21 Labs prepara un round da 300 milioni, mentre TSOLife raccoglie 43 milioni per la sua piattaforma dedicata alle strutture per anziani.
Pornhub e i contenuti problematici: nuove rivelazioni
Documenti interni depositati in tribunale rivelano che a maggio 2020 erano presenti su Pornhub oltre 700.000 video segnalati per contenuti di abuso o violenza, molti dei quali rimossi solo dopo numerose segnalazioni. Le accuse riaprono il dibattito sulla responsabilità delle piattaforme nel controllo dei contenuti.
Altre interviste dal mondo tech
SAP, Sonos e Bumble sono al centro di nuove interviste. Christian Klein, CEO di SAP, parla di sicurezza e neutralità nel settore B2B. Tom Conrad di Sonos si assume la responsabilità del fallimento del redesign dell’app. Whitney Wolfe Herd torna a guidare Bumble puntando sull’uso dell’IA per migliorare gli incontri online e rilanciare la piattaforma.
Vuoi che prepari anche l’immagine orizzontale 16:9 per l’articolo?




























Lascia un commento