Sony abbandonerà i dischi dal 2028, Bending Spoons debutta al Nasdaq e Anthropic riattiva Fable 5 e Mythos 5
Il 2 luglio 2026 si apre con un possibile cambio di strategia per Meta. La società starebbe preparando un’attività cloud dedicata alla vendita di capacità di calcolo e accesso ai propri modelli AI, con l’obiettivo di entrare in un mercato oggi dominato da Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud. La notizia ha spinto il titolo Meta, che ha chiuso la seduta con un rialzo vicino al 9%. Nella stessa giornata Anthropic ha confermato il ripristino di Claude Fable 5 e Mythos 5, mentre Sony ha annunciato la fine delle nuove pubblicazioni PlayStation su disco a partire da gennaio 2028. Tra le altre notizie, Bending Spoons ha chiuso il primo giorno al Nasdaq con un rialzo di circa il 40%, SpaceX è stata associata a un presunto dispositivo AI smentito da Elon Musk e Apple deve affrontare una nuova vulnerabilità nel servizio Hide My Email.
Meta valuta un servizio cloud per vendere capacità AI
Meta starebbe preparando un’attività cloud attraverso la quale offrire ad aziende e sviluppatori accesso alla propria capacità di calcolo e ai modelli di intelligenza artificiale.
Il progetto metterebbe Meta in concorrenza diretta con AWS, Azure, Google Cloud, CoreWeave e altri fornitori di infrastrutture AI. La società potrebbe vendere sia potenza computazionale grezza sia servizi collegati ai propri modelli. La strategia permetterebbe a Meta di monetizzare eventuale capacità in eccesso nei propri data center. Restano però diversi interrogativi sui costi, sulla domanda e sulla necessità di ulteriori investimenti in infrastrutture.
Il titolo Meta sale di quasi il 9%
Le azioni Meta hanno chiuso la seduta con un rialzo dell’8,8%, dopo avere superato temporaneamente l’11%. Gli investitori hanno interpretato il possibile ingresso nel cloud come una nuova fonte di ricavi capace di compensare parte delle spese sostenute per chip, data center e modelli AI. Il risultato dipenderà dalla capacità di offrire prezzi competitivi e un ecosistema software adatto alle imprese. La disponibilità di hardware non basta, infatti, a costruire una piattaforma cloud comparabile con quelle già consolidate.
Anthropic ripristina Fable 5 e Mythos 5
Anthropic ha confermato il ritorno dei modelli Claude Fable 5 e Mythos 5 dopo la revoca dei controlli sulle esportazioni imposti dal governo statunitense. Fable 5 torna disponibile a livello globale, mentre Mythos 5 resta riservato ai partner del programma Glasswing e alle organizzazioni autorizzate. Mythos usa lo stesso modello di base di Fable, ma elimina alcune protezioni nelle attività di sicurezza informatica. Il blocco, iniziato il 12 giugno, aveva coinvolto tutti gli utenti perché Anthropic non disponeva di un sistema affidabile per stabilire in tempo reale la nazionalità di chi accedeva ai servizi.
Un nuovo standard per misurare la gravità dei jailbreak
Anthropic sta preparando con Amazon, Microsoft, Google e altri partner uno standard comune per valutare la gravità dei jailbreak dei modelli AI. Il quadro dovrebbe distinguere tra semplici elusioni delle regole, attacchi adattabili a più contesti e vulnerabilità capaci di esporre funzioni ad alto rischio. La società sostiene che molti modelli meno avanzati, compresi Opus 4.8, GPT-5.5 e Kimi K2.7, riuscivano a individuare le stesse vulnerabilità attribuite a Fable 5. Anche la dimostrazione dell’exploit contestato sarebbe stata replicabile con tutti i sistemi sottoposti al test.
Alcune richieste a Fable 5 passeranno a Opus 4.8
Le nuove protezioni di Fable 5 possono bloccare anche attività legittime di programmazione e debug. Nel breve periodo, Anthropic inoltrerà alcune richieste a Claude Opus 4.8 quando il sistema di sicurezza rileverà un possibile rischio. L’utente riceverà un avviso relativo al cambio di modello. La società punta a ridurre i falsi positivi senza indebolire i controlli introdotti dopo il confronto con il governo statunitense.
I controlli americani possono favorire i modelli cinesi
La sospensione temporanea dei modelli Anthropic ha mostrato alle aziende un rischio legato alla dipendenza da servizi controllati da un singolo governo. Alcuni osservatori ritengono che casi simili possano spingere imprese e pubbliche amministrazioni verso modelli open weight oppure verso alternative cinesi, disponibili su infrastrutture locali e meno esposte alle decisioni di Washington. Il governo statunitense sostiene invece che Anthropic abbia accettato di individuare e correggere in modo preventivo i rischi di sicurezza associati ai modelli di frontiera.
Sony abbandona i giochi su disco dal 2028
Sony smetterà di produrre dischi fisici per tutti i nuovi giochi PlayStation pubblicati da gennaio 2028. I titoli saranno distribuiti attraverso PlayStation Store oppure tramite codici digitali venduti dai rivenditori. La modifica non riguarderà i giochi già pubblicati o quelli per i quali una versione su disco risulta programmata prima del 2028. Le vendite digitali rappresentavano circa l’80% degli acquisti di giochi completi PlayStation nell’esercizio fiscale 2025. Nel 2016 la quota era inferiore al 30%.

Proprietà e conservazione tornano al centro del dibattito
L’abbandono dei dischi riduce i costi di produzione, distribuzione e gestione delle scorte, ma rafforza il controllo di Sony sull’accesso ai videogiochi. Un prodotto digitale non può essere rivenduto, prestato o conservato senza dipendere dall’account e dai server della piattaforma. La chiusura di uno store o la rimozione di un titolo possono limitare l’accesso anche dopo l’acquisto. La decisione arriva mentre Sony rimuove centinaia di film comprati dagli utenti e prepara la chiusura dei negozi digitali delle console precedenti.
Chiudono gli store di PlayStation 3 e PS Vita
Sony inizierà a chiudere il PlayStation Store per PlayStation 3 in alcuni mercati dell’America Latina da agosto 2026. La chiusura verrà estesa ad altri Paesi nel corso dell’anno. Gli store di PS3 e PS Vita termineranno le attività in tutti i mercati rimasti nel luglio 2027. Gli utenti non potranno acquistare nuovi contenuti. I giochi già comprati resteranno disponibili per il download per un periodo che Sony definisce prevedibile, senza fornire però una scadenza precisa.
SpaceX avrebbe mostrato un dispositivo AI agli investitori
Secondo il Wall Street Journal, SpaceX avrebbe mostrato ad alcuni investitori un prototipo simile a uno smartphone prima della quotazione in Borsa. Il dispositivo sarebbe più sottile di un iPhone, avrebbe un processore Snapdragon e userebbe un sistema operativo proprietario con funzioni sviluppate da xAI. Il prodotto potrebbe integraarsi con Starlink e con un eventuale servizio mobile satellitare. Il progetto offrirebbe a SpaceX un canale hardware diretto per distribuire servizi AI e connettività.
Elon Musk smentisce il presunto telefono SpaceX
Elon Musk ha definito il rapporto sul prototipo «completamente falso». Non risultano quindi conferme ufficiali sullo sviluppo del dispositivo. Le informazioni restano attribuite a fonti anonime e non permettono di stabilire se si trattasse di un prodotto destinato al mercato, di un semplice concept o di materiale preparato per gli investitori. Musk aveva già dichiarato in passato di non volere produrre uno smartphone, pur senza escludere del tutto questa possibilità nel caso di restrizioni imposte da Apple o Google.
Vint Cerf lascia Google
Vint Cerf lascerà il ruolo di vicepresidente e Chief Internet Evangelist di Google dopo oltre vent’anni. Cerf è uno degli autori dei protocolli TCP/IP insieme a Robert Kahn e viene considerato una delle figure centrali nello sviluppo di Internet. Era entrato in Google nel 2005. Il suo lavoro ha riguardato standard aperti, interoperabilità, accesso alla rete e sviluppo di protocolli destinati alle comunicazioni future.
Meta introduce un abbonamento per gli occhiali AI
Meta ha introdotto Meta One Premium, un abbonamento da 19,99 dollari al mese dedicato agli occhiali intelligenti. Il piano amplia l’accesso a funzioni AI e assistenza premium. Una delle caratteristiche coinvolte è Conversation Focus, che isola e amplifica la voce della persona di fronte all’utente negli ambienti rumorosi. Chi non sottoscrive il piano può usare Conversation Focus per tre ore al mese. L’abbonamento porta il limite a quindici ore mensili.
Meta limita una funzione che opera sul dispositivo
Conversation Focus esegue l’elaborazione direttamente sugli occhiali e non richiede in modo costante l’infrastruttura cloud. Il limite mensile ha quindi suscitato critiche, poiché non sembra dipendere dai costi legati all’esecuzione remota dei modelli. Meta specifica che gli occhiali continuano a funzionare senza abbonamento. Il precedente apre comunque la strada a una maggiore monetizzazione delle funzioni software dopo l’acquisto dell’hardware.
Anthropic ritira il sistema per identificare gli utenti cinesi
Anthropic ha deciso di rimuovere una funzione nascosta di Claude Code che cercava di identificare utenti residenti in Cina o collegati a laboratori AI cinesi. Il sistema avrebbe analizzato dati tecnici e modelli di utilizzo per individuare possibili violazioni delle restrizioni applicate dalla società. La funzione ha ricevuto critiche per la mancanza di trasparenza e per il rischio di classificazioni errate. Anthropic continuerà a far rispettare i limiti geografici con procedure differenti.
Alex Karp critica la dipendenza militare dai laboratori AI
Il CEO di Palantir Alex Karp ha definito irragionevole la dipendenza del governo americano da pochi laboratori privati per le tecnologie militari. Karp ha criticato anche il costo dei servizi AI per le imprese e ha indicato l’accordo con Nvidia sui modelli Nemotron come un’alternativa per le agenzie pubbliche. Il confronto riguarda il controllo dei modelli, la continuità di accesso e la possibilità che decisioni commerciali o politiche blocchino sistemi essenziali per la sicurezza nazionale.
Il Giappone investe oltre 6 miliardi in un modello AI nazionale
Il governo giapponese destinerà fino a circa 6,16 miliardi di dollari in cinque anni a Noetra, consorzio che comprende SoftBank, Honda, NEC e Sony. Il progetto punta a sviluppare entro il 2027 un foundation model giapponese, con particolare attenzione alla robotica, alla manifattura e alla cosiddetta physical AI. Tokyo vuole ridurre la dipendenza dai modelli statunitensi e cinesi e creare un’infrastruttura nazionale per aziende e pubbliche amministrazioni.
Il gruppo ONU avverte sul divario tra capacità e conoscenza
Un gruppo scientifico indipendente delle Nazioni Unite, presieduto anche da Yoshua Bengio, sostiene che le capacità dei modelli AI crescano più rapidamente della comprensione scientifica dei loro comportamenti. Il rapporto riconosce potenziali benefici per medicina, ricerca, istruzione e agricoltura, ma evidenzia rischi relativi a inganno, perdita di controllo, attacchi informatici e uso improprio in ambito biologico. Gli esperti sottolineano inoltre la dipendenza dei governi dai dati forniti dalle stesse aziende che sviluppano i modelli.
Bending Spoons sale del 40% nel debutto al Nasdaq
La società italiana Bending Spoons ha chiuso il primo giorno di contrattazioni a 40,50 dollari per azione, quasi il 40% sopra il prezzo di collocamento fissato a 29 dollari. La capitalizzazione ha raggiunto circa 25,7 miliardi di dollari, dopo una raccolta pari a 1,68 miliardi. Il gruppo milanese controlla Vimeo, AOL, Evernote, Eventbrite, Brightcove e altri servizi digitali acquisiti nel corso degli ultimi anni.
Il modello Bending Spoons convince il mercato
Bending Spoons acquista aziende digitali mature, riorganizza il personale, modifica i prezzi e concentra gli investimenti sui prodotti ritenuti più redditizi. Nel primo trimestre del 2026 ha registrato ricavi per circa 601 milioni di dollari e un utile netto pari a 27,5 milioni. La valutazione ottenuta in Borsa riflette le aspettative sulla capacità di integrare nuove acquisizioni, ma aumenta anche la pressione sui risultati futuri.
Lime debutta al Nasdaq
Le azioni Lime hanno chiuso il primo giorno con un rialzo vicino al 4%, per una valutazione di circa 1,7 miliardi di dollari. La società e alcuni azionisti hanno raccolto complessivamente circa 174 milioni attraverso la vendita di 6,68 milioni di azioni a 25 dollari. Lime gestisce biciclette e monopattini elettrici condivisi in oltre 230 città.
Wayve testa il nuovo mercato privato londinese
La società britannica di guida autonoma Wayve presenterà le proprie azioni sul nuovo Private Securities Market della Borsa di Londra. L’operazione permetterà ai dipendenti di vendere quote per circa 85 milioni di dollari senza una quotazione pubblica tradizionale. Wayve sarà una delle prime grandi aziende a usare la piattaforma, pensata per offrire liquidità alle società private e ai loro lavoratori.
Google dovrà risarcire PriceRunner
Il Tribunale dei brevetti e del mercato di Stoccolma ha ordinato a Google di pagare 14,3 miliardi di corone svedesi a PriceRunner, società controllata da Klarna. Con gli interessi, il valore può avvicinarsi a 2 miliardi di dollari. Il caso riguarda il vantaggio concesso da Google al proprio servizio di comparazione degli acquisti nei risultati di ricerca. Google contesta la decisione e può presentare ricorso. PriceRunner aveva richiesto un risarcimento molto più elevato.
Alibaba paga 600 milioni per le vendite illegali
Alibaba e il processore di pagamenti statunitense AUS Merchant Services hanno accettato di pagare 600 milioni di dollari per chiudere un’indagine del Dipartimento di Giustizia. Le autorità contestavano alle società di non avere impedito la vendita di farmaci illegali, sostanze chimiche e attrezzature per produrre pillole.
Tra il 2016 e il 2024 sarebbero avvenute circa 80.000 transazioni illecite, per un valore superiore a 200 milioni di dollari. Le aziende hanno accettato di rafforzare i controlli.
Guo Wengui condannato a trent’anni
Un tribunale statunitense ha condannato il miliardario cinese in esilio Guo Wengui a trent’anni di carcere.

Guo è stato riconosciuto colpevole di avere sottratto centinaia di milioni di dollari a oltre mille investitori attraverso società, offerte finanziarie e progetti legati alle criptovalute. Il caso ha coinvolto una rete di organizzazioni politiche, media e iniziative economiche create dopo il suo trasferimento negli Stati Uniti.
MGX raccoglie 49 miliardi per l’AI
Il fondo di Abu Dhabi MGX ha chiuso una raccolta da 49 miliardi di dollari, sopra l’obiettivo iniziale di 45 miliardi. Il capitale sarà destinato a semiconduttori, data center, infrastrutture e società che sviluppano modelli AI. MGX prevede investimenti annuali fino a 10 miliardi nei prossimi anni e rafforza il ruolo degli Emirati Arabi Uniti nel finanziamento dell’intelligenza artificiale.
SoftBank cerca un prestito garantito dalla quota OpenAI
SoftBank ha riaperto le trattative per ottenere un prestito da 10 miliardi di dollari garantito dalla propria partecipazione in OpenAI. Le banche avevano espresso dubbi sulla valutazione e sulla scarsa liquidità delle azioni di una società privata. SoftBank offre ora una garanzia diretta sul rimborso, nel caso in cui le quote OpenAI non coprano il debito. Il gruppo deve inoltre rimborsare entro marzo 2027 un prestito ponte da 40 miliardi usato per finanziare gli investimenti nell’AI.
Meta nomina il primo Chief Data Officer
Alex Schultz, fino a oggi responsabile marketing di Meta, diventa il primo Chief Data Officer della società.

Il nuovo ruolo comprende la gestione dei dati e delle analisi usate dai sistemi AI. Denise Moreno assume invece la responsabilità del marketing globale. La scelta riflette il peso crescente dei dati interni nella personalizzazione, nella pubblicità e nello sviluppo degli agenti AI.
Uber cambia i vertici della divisione AI
Uber ha allontanato due dirigenti della divisione dedicata all’etichettatura dei dati per l’intelligenza artificiale. La società parla di una transizione nella leadership e sostiene che l’attività mantenga una crescita solida. Uber AI Solutions fornisce dati, annotazione e servizi di valutazione a società che sviluppano modelli, con un modello simile a quello adottato da Scale AI e altri operatori specializzati.
Together AI raccoglie 800 milioni
Together AI ha raccolto 800 milioni di dollari con una valutazione di 8,3 miliardi. Il round è guidato da Prosperity7, il fondo di Aramco Ventures. La piattaforma offre infrastrutture per addestrare ed eseguire modelli open source come DeepSeek, MiniMax e Kimi. Il finanziamento porta il totale raccolto dalla società a circa 1,3 miliardi.
LeapXpert raccoglie 180 milioni
LeapXpert ha ottenuto 180 milioni di dollari da Riverwood Capital. La società consente alle aziende di conservare e controllare le conversazioni professionali che avvengono su WhatsApp, Signal, iMessage e SMS. Il nuovo capitale servirà a integrare agenti AI nei processi di compliance, analisi e gestione delle comunicazioni.
Twelve Labs ottiene 100 milioni
Twelve Labs ha raccolto 100 milioni di dollari in Serie B, con NEA e Naver tra i principali investitori. La società sviluppa modelli capaci di comprendere e indicizzare i contenuti video. Ha inoltre firmato un accordo con AWS e userà anche i chip Trainium. Le applicazioni comprendono ricerca negli archivi, moderazione, analisi multimediale e generazione di descrizioni.
Higharc raccoglie 95 milioni
Higharc ha chiuso una Serie C da 95 milioni di dollari guidata da Insight Partners. La piattaforma usa l’AI per aiutare i costruttori a progettare abitazioni, preparare preventivi e gestire materiali e varianti. Il totale raccolto supera i 170 milioni di dollari.
Venice AI raggiunge la valutazione di un miliardo
Venice AI ha raccolto 65 milioni di dollari con una valutazione pari a un miliardo. La piattaforma offre accesso a oltre duecento modelli e promette agli utenti un maggiore controllo sui dati e sulle conversazioni. La società dichiara ricavi annualizzati superiori a 70 milioni e sostiene di avere già raggiunto la redditività.
Aligned raccoglie 60 milioni
La startup Aligned ha ottenuto 60 milioni di dollari in Serie B, per un totale raccolto pari a 73,8 milioni. Il prodotto crea spazi condivisi nei quali venditori, clienti e agenti AI possono organizzare documenti, attività e decisioni relative a un accordo commerciale. La società dichiara oltre mille clienti.
Oxmiq raccoglie 35 milioni
Oxmiq, fondata dall’ex dirigente Intel e AMD Raja Koduri, ha raccolto 35 milioni di dollari. La società vuole riunire GPU, CPU e motore tensoriale in un unico blocco di proprietà intellettuale da concedere in licenza ai produttori di chip. Samsung Catalyst Fund e Fudomo hanno guidato il round.
Pie punta sulle piccole attività locali
Pie è uscita dalla fase riservata con un finanziamento da 19,5 milioni di dollari guidato da Lightspeed.
La startup usa l’AI per ottimizzare pubblicità, acquisizione clienti e attività promozionali di negozi, ristoranti e altre imprese locali.
L’obiettivo è offrire alle piccole aziende strumenti finora disponibili soprattutto per gruppi dotati di team marketing interni.
Una vulnerabilità espone gli indirizzi di Hide My Email
Un ricercatore ha individuato una vulnerabilità nel servizio Hide My Email di Apple che può rivelare l’indirizzo reale associato a un alias. Il problema era stato segnalato ad Apple nel giugno 2025. Nel marzo 2026 la società aveva comunicato di avere corretto la falla, ma test successivi hanno mostrato che il problema era ancora presente. I dettagli tecnici non sono stati pubblicati perché la vulnerabilità risulta ancora sfruttabile.
Microsoft prepara la conversione dei dischi Xbox
Microsoft sta testando una funzione chiamata Disc2Digital per convertire i giochi fisici Xbox in licenze digitali. Il sistema dovrebbe supportare dischi per Xbox One e Xbox Series X, ma non quelli delle console Xbox originali o Xbox 360. a licenza digitale resterà collegata al disco e potrà passare da un account all’altro insieme al supporto fisico.
SpaceX dimezza Starlink a Memphis
SpaceX ha ridotto della metà il prezzo mensile di Starlink per alcuni residenti dell’area di Memphis.
La società affronta proteste e cause legate ai data center Colossus e alle turbine a gas usate per alimentarli.
L’offerta viene presentata come un beneficio per la comunità locale che ospita l’infrastruttura di xAI e SpaceX.
Nuovi dettagli emergono dai file su iPhone 18 Pro
I documenti sottratti al fornitore Tata Electronics suggeriscono che Apple possa usare modem Qualcomm negli iPhone 18 Pro venduti negli Stati Uniti e il proprio chip C2 in altri mercati. I file contengono anche riferimenti al processore A20 Pro, a nuove tecniche di packaging e alle schede logiche dei modelli Pro. Le informazioni derivano da materiale rubato e non costituiscono una conferma ufficiale della configurazione finale.
Apple ed Europa trattano sul lancio di Siri AI
Tim Cook e la vicepresidente della Commissione europea Henna Virkkunen hanno avuto un confronto definito costruttivo sul lancio di Siri AI nell’Unione Europea. Apple attribuisce i ritardi agli obblighi di interoperabilità previsti dal Digital Markets Act. La Commissione sostiene invece che la società non abbia ancora offerto un sistema compatibile con le regole europee. Le parti cercano una soluzione che permetta il lancio senza nuove sanzioni.
Nuovi iPad Pro e MacBook Pro nel 2027
Apple starebbe testando quattro nuovi modelli di iPad Pro per la primavera del 2027.
La società prepara inoltre un MacBook Pro da 14 pollici di fascia base con un design simile a quello previsto per i futuri portatili touch-screen.
Il debutto del nuovo modello potrebbe avvenire nella prima metà del 2027.
UBTech lancia robot umanoidi da compagnia
La cinese UBTech ha presentato la famiglia U1, composta da robot umanoidi destinati alla compagnia personale.

I modelli usano pelle in silicone, sistemi per riconoscere le emozioni e funzioni AI eseguite anche sul dispositivo. Il prezzo parte da circa 17.650 dollari. La società vuole applicare la propria esperienza nella robotica industriale a un mercato domestico ancora poco sviluppato.
Tre persone fermate nel caso Super Micro
Le autorità taiwanesi hanno fermato due dipendenti di Super Micro e un dirigente del distributore Albatron.
L’indagine riguarda il presunto trasferimento verso la Cina di server dotati di chip Nvidia soggetti ai controlli statunitensi sulle esportazioni.
Super Micro ha dichiarato di collaborare con le autorità. Altri dipendenti sono stati rilasciati su cauzione.
Getty rinuncia alla fusione con Shutterstock
Getty Images ha deciso di interrompere la fusione da 3,7 miliardi di dollari con Shutterstock.
La CMA britannica aveva subordinato l’approvazione alla vendita dell’intera attività editoriale di Shutterstock. Getty ha scelto di non accettare questa condizione.
La conclusione formale dell’accordo è prevista dopo il 6 luglio, in assenza di nuovi sviluppi.
ByteDance prepara un data center da 39 miliardi in Brasile
ByteDance starebbe progettando un complesso di data center nella regione brasiliana del Ceará, con investimenti stimati in circa 39 miliardi di dollari.
Il progetto dovrebbe raggiungere una capacità di un gigawatt e diventare la maggiore infrastruttura del gruppo fuori dalla Cina.
La zona franca offre disponibilità energetica, collegamenti internazionali e accesso ai cavi sottomarini che attraversano l’Atlantico.
I prediction market discutono il proprio futuro
Alla conferenza Manifest, diversi sostenitori dei prediction market hanno espresso preoccupazione per la direzione presa da Kalshi e Polymarket.
Secondo i critici, la crescita dei mercati sportivi e dei contenuti promozionali rischia di trasformare strumenti nati per aggregare informazioni in semplici piattaforme per scommesse.
Il confronto riguarda anche la trasparenza nella definizione dei mercati e nella risoluzione delle controversie.
Le case automobilistiche cinesi puntano sui chip nazionali
BYD, Nio e altri produttori cinesi stanno aumentando l’uso di processori progettati nel Paese per assistenza alla guida, infotainment e funzioni AI.
La strategia risponde alla pressione politica per ridurre la dipendenza da fornitori stranieri e al rischio di nuove restrizioni commerciali.
Il passaggio richiede però software compatibile, test di sicurezza e una catena produttiva capace di sostenere volumi elevati.
La Casa Bianca ha usato chat Signal con cancellazione automatica
Documenti ottenuti attraverso il Freedom of Information Act mostrano che alcuni funzionari della Casa Bianca hanno usato gruppi Signal con messaggi destinati alla cancellazione automatica. La pratica sarebbe proseguita anche dopo le indicazioni di Donald Trump contro l’uso dell’app per comunicazioni ufficiali. Il caso solleva dubbi sul rispetto delle norme federali relative alla conservazione dei documenti e delle comunicazioni governative.
Le esportazioni coreane superano 100 miliardi in un mese
Le esportazioni della Corea del Sud hanno raggiunto 102,25 miliardi di dollari a giugno, con una crescita annua del 70,9%. I semiconduttori hanno generato esportazioni per 44,82 miliardi, quasi il triplo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La domanda di memorie per data center e infrastrutture AI ha trasformato i chip nel principale motore della crescita commerciale del Paese.






















Lascia un commento