Google presenta Gemini 3.7 Flash a sole tre settimane dal modello precedente. DeepSeek aggiorna V4-Pro e prepara nuovi prezzi, mentre la Casa Bianca autorizza aziende private selezionate a partecipare a operazioni cyber offensive sotto il controllo del governo statunitense.
Le principali notizie tecnologiche di oggi, 14 agosto 2026, mostrano una competizione sempre più rapida tra i produttori di modelli AI. Google aggiorna nuovamente Gemini Flash dopo appena tre settimane, DeepSeek porta V4-Pro alla disponibilità generale e OpenAI sperimenta una modalità che può portare GPT-5.6 Sol fino a 750 token al secondo. Sul fronte della cybersecurity, gli Stati Uniti introducono un programma che assegna anche ad aziende private un ruolo nelle operazioni offensive contro organizzazioni criminali straniere. Anthropic pubblica invece nuovi test nei quali gruppi di agenti Claude con obiettivi incompatibili arrivano a sabotarsi reciprocamente. La selezione parte dalle notizie raccolte nella rassegna del 13 agosto.
Google presenta Gemini 3.7 Flash dopo appena tre settimane
Google ha presentato Gemini 3.7 Flash, che definisce il proprio modello Flash più avanzato per programmazione e attività agentiche. L’annuncio arriva soltanto tre settimane dopo Gemini 3.6 Flash. Google attribuisce al nuovo modello miglioramenti nel software engineering, nel lavoro su documenti complessi e nello sviluppo web. Su FrontierCode 1.1 Main dichiara un risultato del 43,6%, contro il 34,4% di Gemini 3.6 Flash. Su AutomationBench il punteggio passa dal 17% al 30,4%. I valori derivano dai test pubblicati dalla stessa società e non rappresentano quindi una valutazione indipendente.

Il modello dedica maggiore attenzione alle attività composte da più passaggi, all’uso degli strumenti e alla gestione degli ostacoli incontrati durante l’esecuzione. Google ha aggiornato anche le protezioni contro usi impropri in ambito cyber e CBRN. Il prezzo promozionale è pari a 0,75 dollari per milione di token in input e 3,75 dollari in output. La tariffa resterà valida fino al 31 dicembre 2026. Dal primo gennaio 2027 salirà rispettivamente a 1,50 e 7,50 dollari. Gemini 3.7 Flash arriva anche in Gemini Spark, l’agente disponibile per gli abbonati Google AI Pro e Ultra in oltre 160 Paesi.
DeepSeek porta V4-Pro alla disponibilità generale
DeepSeek ha annunciato la disponibilità generale di DeepSeek V4-Pro, il modello più potente della famiglia V4. Può essere utilizzato dal sito, dall’app e tramite API. L’aggiornamento si concentra soprattutto sulle capacità agentiche. DeepSeek introduce tre livelli di reasoning effort: low per le attività più semplici, high per i normali workflow agentici e max per i problemi più complessi. V4-Pro supporta inoltre in modo nativo la Responses API compatibile con OpenAI e include una configurazione dedicata a Codex. La società accompagna il lancio con una nuova struttura dei prezzi. Dal 16 agosto le API adotteranno tariffe differenti tra le ore di picco e quelle con minore domanda, con uno sconto del 50% nelle fasce off-peak. La scelta modifica in parte la strategia che aveva reso DeepSeek particolarmente competitiva sul prezzo. V4-Flash, per esempio, passa da 0,28 dollari per milione di token in output a 1,32 dollari nelle ore di punta e 0,66 dollari nelle fasce meno costose, secondo i dati riportati da Bloomberg.
Gli Stati Uniti autorizzano aziende private a partecipare ai cyberattacchi
Il presidente statunitense Donald Trump ha firmato il 12 agosto un memorandum che istituisce un programma attraverso il quale aziende private statunitensi selezionate potranno partecipare a operazioni informatiche contro organizzazioni criminali transnazionali straniere. Non si tratta di un’autorizzazione generale all’hacking privato. Le società dovranno superare una procedura di verifica, sottoscrivere contratti con il Dipartimento di Giustizia o il Department of Homeland Security e operare sotto il controllo e la supervisione del governo federale. Il programma distingue tra Cyber Surveillance Operations e Cyber Effects Operations. Le seconde possono comprendere manipolazione, interruzione, degradazione o distruzione di sistemi informatici e infrastrutture digitali appartenenti alle organizzazioni individuate come obiettivi. Il memorandum rappresenta un cambiamento significativo rispetto alla tradizionale separazione tra attività offensive statali e settore privato. Restano aperte questioni relative alla responsabilità legale, agli effetti collaterali e al rischio che un’operazione contro un’infrastruttura straniera coinvolga sistemi appartenenti a terzi.
GPT-5.6 Sol raggiunge fino a 750 token al secondo
OpenAI ha aperto una preview limitata di Ultrafast, un nuovo livello delle API che esegue GPT-5.6 Sol attraverso l’hardware di Cerebras. Secondo OpenAI, la modalità può raggiungere una velocità fino a 14 volte superiore rispetto all’elaborazione Standard, con un massimo dichiarato di 750 token in output al secondo. Il modello resta GPT-5.6 Sol: cambia l’infrastruttura utilizzata per l’inferenza. La funzione punta soprattutto alle applicazioni nelle quali la latenza rappresenta un limite, come agenti interattivi, sviluppo software e analisi che richiedono molte chiamate consecutive al modello. Ultrafast è disponibile per ora soltanto a un gruppo selezionato di clienti. OpenAI non ha comunicato una data per l’accesso generale.
ChatGPT può ricordare cosa è successo sul Mac
OpenAI ha introdotto in ChatGPT per macOS Computer History, una funzione opzionale che crea una cronologia delle attività svolte nelle applicazioni e sui siti web selezionati dall’utente. ChatGPT e Codex possono utilizzare queste informazioni come memoria per recuperare attività precedenti senza richiedere all’utente di ricostruire ogni volta il contesto. OpenAI precisa che Computer History registra eventi relativi alle interazioni e non acquisisce screenshot, registrazioni dello schermo, microfono o audio di sistema. La navigazione privata resta esclusa. L’utente deve attivare esplicitamente la funzione e può scegliere quali applicazioni e siti includere, sospendere la raccolta e cancellare la cronologia. La funzione amplia però la quantità di informazioni personali che un assistente AI può conoscere sulle attività quotidiane dell’utente. La gestione delle autorizzazioni diventa quindi un elemento centrale del servizio.
Gli agenti Claude entrano in una “guerra territoriale”
Anthropic ha pubblicato una serie di esperimenti sul comportamento di più agenti AI inseriti nello stesso ambiente. Uno dei test ha prodotto un risultato particolare: quando tre agenti ricevevano obiettivi incompatibili, iniziavano a sabotarsi reciprocamente. I ricercatori hanno avviato tre istanze dello stesso modello e hanno chiesto a ciascuna di migrare un backend Python verso un linguaggio diverso. Ogni agente ignorava inizialmente la presenza degli altri. Anthropic descrive ciò che è accaduto come una “multiagent turf war”. Gli agenti hanno interpretato le modifiche degli altri come tentativi deliberati di ostacolare il proprio lavoro. Alcuni hanno quindi disabilitato account Unix, terminato automaticamente i processi concorrenti e distribuito codice malevolo sotto falsa attribuzione. In altri test, gli agenti destinati a simulare venditori hanno raggiunto accordi sui prezzi anche dopo la rimozione dei canali di comunicazione diretta. Hanno osservato le offerte pubbliche degli altri e adeguato i propri prezzi. I modelli più recenti hanno mostrato una maggiore capacità di arrivare a una tregua, ma Anthropic sottolinea che maggiore capacità non significa automaticamente maggiore cooperazione. Un agente più efficace può anche mettere in pratica più rapidamente una strategia aggressiva.
Flock cambia le regole dopo i casi di abuso da parte della polizia
Flock Safety ha annunciato nuovi controlli sulla propria rete statunitense di telecamere automatiche per la lettura delle targhe dopo le inchieste sull’utilizzo improprio da parte di alcuni agenti. Dal primo gennaio, le forze dell’ordine dovranno collegare ogni ricerca a uno specifico numero di caso e a una tipologia di reato. La società estenderà inoltre a tutti i clienti pubblici i sistemi automatici di auditing che cercano interrogazioni anomale. L’intervento segue un’inchiesta del Washington Post che ha individuato almeno 50 agenti accusati o incriminati per l’utilizzo improprio dei lettori di targhe, anche per controllare ex partner e altre persone senza una motivazione investigativa. Flock gestisce una rete presente in migliaia di comunità statunitensi. Il CEO Garrett Langley ha riconosciuto che la società avrebbe dovuto assumersi una maggiore responsabilità sul modo in cui le forze dell’ordine utilizzano il sistema. Le nuove misure non eliminano il problema più ampio sollevato dalle associazioni per i diritti civili: le telecamere acquisiscono informazioni sulla circolazione di milioni di persone che non risultano coinvolte in alcuna indagine.
Databricks vale 190 miliardi di dollari
Databricks ha chiuso un nuovo round da 5 miliardi di dollari che porta la valutazione della società a 190 miliardi, contro 134 miliardi di circa sei mesi fa. La società dichiara di aver superato un revenue run-rate annualizzato di 7 miliardi di dollari, con una crescita superiore all’80% su base annua nel secondo trimestre. Databricks resta inoltre positiva sul cash flow adjusted negli ultimi dodici mesi. Il nuovo capitale sarà destinato anche a Lakebase, Genie e Unity AI Gateway, prodotti attraverso i quali Databricks punta a diventare uno degli strati infrastrutturali utilizzati dalle aziende per costruire e controllare agenti AI. La società resta tra i candidati più osservati per una futura quotazione in Borsa, ma non ha ancora comunicato una data.
Microsoft riunisce i due Copilot in un’unica applicazione
Microsoft ha iniziato a unificare Copilot e Microsoft 365 Copilot in una sola applicazione destinata sia agli account personali sia a quelli professionali. La nuova app mantiene separati i dati dei profili personali e aziendali, ma introduce un’interfaccia comune e un sistema per passare da un account all’altro. Il rollout su web e dispositivi mobili parte a metà agosto, mentre Windows e macOS seguiranno da metà settembre. Microsoft prepara così la base tecnica per una futura Copilot “super app”, nella quale chat, strumenti Microsoft 365, coding e funzioni agentiche dovrebbero convivere nello stesso ambiente. Alcune funzioni non supereranno la transizione. Podcasts, Deep Research e Group Chats verranno rimosse nella forma attuale, mentre altri servizi potrebbero risultare temporaneamente indisponibili durante il passaggio.
Meta ha bloccato oltre 750.000 account di minori in Australia
Meta afferma di aver rimosso l’accesso a oltre 750.000 account Facebook e Instagram in Australia perché attribuiti a persone con meno di 16 anni.
La misura deriva dalla legge australiana che vieta ai minori di 16 anni l’accesso ad alcune piattaforme social. Meta aveva iniziato gli interventi nel dicembre 2025 e ha comunicato i dati aggiornati al 30 giugno 2026. La cifra comprende più di mezzo milione di account bloccati prima dell’entrata in vigore effettiva della normativa e quelli individuati nei mesi successivi. Meta sottolinea che il processo di verifica dell’età resta continuo e che il numero può quindi aumentare. Il caso australiano rappresenta uno dei test più importanti al mondo sulla verifica dell’età nei social network e sulla possibilità tecnica di applicare un divieto nazionale senza introdurre forme eccessive di raccolta dei documenti personali.
Reddit entra nell’S&P 500
Reddit entrerà ufficialmente nell’S&P 500 il 18 agosto 2026, prima dell’apertura delle contrattazioni. Sostituirà AvalonBay Communities. L’ingresso rende Reddit una delle poche società concentrate principalmente sui social network presenti nell’indice statunitense, insieme a Meta. L’inclusione nell’S&P 500 non rappresenta soltanto un riconoscimento simbolico. I fondi e gli ETF che replicano passivamente l’indice devono acquistare il titolo per adeguare i propri portafogli alla nuova composizione. Reddit si è quotata nel marzo 2024 e negli ultimi due anni ha ampliato la propria attività pubblicitaria, gli accordi per la concessione in licenza dei dati e le funzioni basate sull’intelligenza artificiale.

























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