Il 15 giugno 2025 è stato segnato da un’importante spinta regolatoria sull’intelligenza artificiale negli Stati Uniti, con New York pronta a introdurre nuovi obblighi per i modelli avanzati, mentre Anthropic ha illustrato i progressi del suo sistema Claude basato su architetture multi-agente. Intanto Amazon pianifica un massiccio investimento in Australia, e emergono nuovi dati sull’uso dei LLM in ambito medico e sulle loro potenziali violazioni del copyright.
New York approva la legge AI, ora tocca alla governatrice
Lo Stato di New York ha approvato il New York AI Act, una proposta di legge che impone criteri di trasparenza e sicurezza per i modelli AI usati in contesti ad alto impatto. Il provvedimento ha ottenuto un ampio sostegno bipartisan e ora attende solo la firma della governatrice Kathy Hochul per entrare in vigore.
Anthropic mostra Claude come sistema multi-agente
Anthropic ha illustrato come il suo sistema Claude Research coordini più istanze di Sonnet, il modello intermedio, ottenendo prestazioni superiori del 90% nei test interni rispetto all’approccio a singolo agente. La configurazione, secondo i ricercatori, richiede fino a 15 volte più token e alimenta il dibattito sull’aumento della domanda di calcolo per le AI avanzate.
Llama 3.1 e la memoria dei libri protetti
Una ricerca ha mostrato come Llama 3.1 sia capace di riprodurre passaggi integrali di libri protetti da copyright, contraddicendo l’idea che la memorizzazione di contenuti durante l’addestramento sia un fenomeno marginale. Il risultato potrebbe indebolire la difesa delle big tech nei contenziosi in corso.
Oxford: LLM più bravi dei medici, ma solo se ben istruiti
Uno studio dell’Università di Oxford ha dimostrato che i modelli linguistici riescono a diagnosticare correttamente quasi il 95% dei casi medici se messi di fronte direttamente a scenari clinici. Il tasso cala drasticamente al 34% se le domande vengono poste da esseri umani, indicando quanto sia cruciale la formulazione dei prompt.
Amazon investirà 13 miliardi in Australia per data center AI
Amazon ha annunciato un investimento da 13 miliardi di dollari da qui al 2029 per sviluppare infrastrutture cloud tra Sydney e Melbourne, destinati a sostenere la crescente domanda di servizi AI e cloud. È il più grande investimento tech mai realizzato nel paese.
Le aziende cinesi portano fisicamente i dati in Malesia
Il Wall Street Journal ha rivelato che per aggirare le restrizioni americane, le aziende cinesi stanno trasportando fisicamente hard disk con dati per addestrare modelli AI verso data center malesi, dove sono disponibili chip Nvidia avanzati. Una logistica alternativa che elude le sanzioni sul trasferimento digitale.
Taiwan blocca Huawei e SMIC dall’accesso ai chip AI
Il governo di Taipei ha imposto nuove restrizioni all’export nei confronti di Huawei, SMIC e alcune affiliate, impedendo loro l’acquisto di tecnologie per la produzione di chip avanzati. La decisione si inserisce nel quadro delle pressioni geopolitiche tra Cina, Taiwan e Stati Uniti.
Il paper di Apple sui Reasoning Model sotto attacco
Il controverso documento di Apple che metteva in dubbio le capacità dei modelli di ragionamento ha ricevuto sette critiche formali, ma secondo Gary Marcus nessuna riesce a smontarne davvero i contenuti. La disputa resta aperta all’interno della comunità AI.
Coinbase e Palantir tra gli sponsor per l’America250
L’organizzazione no profit America250, che coordina le celebrazioni per i 250 anni degli Stati Uniti, ha annunciato il supporto economico di Coinbase, Amazon, Oracle e Palantir. Le sponsorizzazioni includono anche iniziative legate all’esercito e a marchi energetici statunitensi.
Trump guadagna 57 milioni da cripto e NFT
Secondo il nuovo disclosure finanziario 2024, l’ex presidente Donald Trump ha incassato circa 57 milioni di dollari dalla sua partecipazione in World Liberty Financial, più 1,2 milioni da accordi di licenza NFT. Le cifre sottolineano il peso crescente della finanza decentralizzata nei suoi affari.
L’AI riorganizza le chiamate al 911 a Salt Lake City
Salt Lake City, che affronta una carenza di personale, ha deciso di utilizzare l’intelligenza artificiale per gestire il 30% delle chiamate non urgenti al numero d’emergenza. Ogni anno la centrale riceve circa 450.000 chiamate e la misura servirà a liberare risorse umane per i casi critici.
Cresce il mercato degli agenti AI
Nel Demo Day primaverile di Y Combinator, 70 su 144 startup erano focalizzate su architetture agentiche AI, secondo Business Insider. Tra i casi di studio, strumenti per la contrattazione automatizzata, l’elaborazione legale e l’assistenza sanitaria.
Influencer marketing verso i 33 miliardi
Statista prevede una crescita del 36% per l’influencer marketing nel 2025, fino a toccare quota 33 miliardi di dollari. Il trend è favorito dalla contrazione dei budget pubblicitari tradizionali e dalla diffusione dei contenuti generati dagli utenti.
Le startup AI continuano a raccogliere fondi
Tra i round più significativi: Horizon3.ai (100 milioni), Pactum (54 milioni), Ellipsis Health (45 milioni), Guardz (56 milioni) e la tedesca Knowunity (27 milioni di euro). La fintech indiana Cred ha chiuso un round da 72 milioni, ma con una valutazione dimezzata rispetto al 2022.




































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