Le tech news del 1° ottobre 2026 si aprono con Google, che ha svelato Gemini 4 Argon, il nuovo modello di frontiera destinato inizialmente a un gruppo ristretto di esperti di cybersecurity. Apple prepara invece il lancio della propria piattaforma per la smart home, con un dispositivo dotato di display da circa 6 pollici che dovrebbe arrivare il 13 ottobre insieme a un nuovo HomePod mini e a una nuova Apple TV.
Cambia anche il rapporto tra piattaforme, contenuti e intelligenza artificiale. Reddit chiuderà gli RSS a novembre e l’accesso alla propria API pubblica nel marzo 2027, mentre Google avrebbe avviato un programma che remunera circa cento editori in base al contributo dei loro contenuti ad AI Overviews, AI Mode e Gemini. Sul fronte hardware e servizi, DeepSeek collabora con Huawei per ridurre la dipendenza dall’ecosistema CUDA di Nvidia, Apple Pay debutta in India e Amazon estende l’impiego dei propri smart glasses per i corrieri.
Google presenta Gemini 4 Argon, per ora disponibile solo ai cyber defender selezionati
Google ha presentato Gemini 4 Argon, il primo modello della nuova generazione Gemini 4. La società lo descrive come un sistema progettato per attività complesse e di lunga durata in aree quali sviluppo software, cybersecurity, finanza e lavoro professionale. Il debutto segue però una strategia diversa rispetto ai normali lanci di Gemini. Argon non è ancora accessibile al pubblico: Google lo ha distribuito inizialmente a un gruppo selezionato di organizzazioni ed esperti di sicurezza attraverso Fairwind, il programma che permette a governi, aziende e partner fidati di usare le capacità cyber più avanzate dei modelli Gemini. Google partecipa anche al processo volontario statunitense che permette alle autorità di valutare alcuni modelli avanzati prima del rilascio generale. L’azienda attribuisce ad Argon risultati superiori alle generazioni precedenti in diversi benchmark, anche se fonti interne citate da Bloomberg hanno segnalato prestazioni meno uniformi in alcuni compiti reali di programmazione. Google contesta questa interpretazione. La società non ha comunicato una data per l’accesso pubblico.
Apple prepara il suo hub per la casa: lancio previsto il 13 ottobre
Apple dovrebbe presentare il 13 ottobre la propria espansione nel settore della smart home. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, la società prepara un nuovo hub domestico con display da circa 6 pollici, affiancato da una nuova generazione di HomePod mini e da una Apple TV aggiornata.
Il nuovo dispositivo dovrebbe adottare un design che richiama l’iMac G4, con lo schermo collocato sopra una base che integra l’altoparlante. Il sistema dovrebbe mettere al centro Siri e le nuove funzioni AI di Apple, con controlli per la casa, FaceTime, widget e informazioni contestuali. Apple avrebbe previsto anche una versione da parete. Un modello più avanzato, con display da circa 9 pollici montato su un braccio robotico capace di ruotare, resta invece in sviluppo per una fase successiva. La nuova Apple TV e HomePod mini dovrebbero mantenere un design simile alle generazioni attuali, ma con chip più recenti e il supporto alle nuove funzioni di Siri. Apple non ha ancora confermato ufficialmente l’evento del 13 ottobre.
Reddit spegne gli RSS e chiuderà l’API pubblica nel 2027
Reddit interromperà il supporto ai feed RSS il 13 novembre 2026. La piattaforma attribuisce la decisione all’aumento dello scraping automatizzato e al traffico generato da bot e sistemi di intelligenza artificiale.
La società prepara un cambiamento ancora più rilevante per gli sviluppatori: l’API pubblica verrà chiusa nel marzo 2027. Dopo quella data, prodotti di social listening, strumenti di ricerca e assistenti AI non potranno più ottenere liberamente accesso programmato alle conversazioni pubbliche attraverso l’interfaccia attuale.
Gli sviluppatori di bot e applicazioni approvate dovranno registrare i propri progetti entro il 12 gennaio 2027. Reddit introdurrà restrizioni anche per Old Reddit, che nei prossimi mesi resterà disponibile soltanto ad alcune categorie di utenti autenticati.
La scelta si inserisce nella strategia con cui Reddit tenta di aumentare il controllo commerciale sui propri dati. L’azienda ha già siglato accordi di licenza con società AI e nel secondo trimestre ha registrato 43 milioni di dollari di ricavi diversi dalla pubblicità, in crescita del 24% su base annua.
Google avrebbe iniziato a pagare circa 100 editori per i contenuti usati dall’AI
Google avrebbe avviato un programma pilota che riconosce compensi a circa 100 editori digitali in base al contributo dei loro contenuti ai risultati prodotti da AI Overviews, AI Mode e Gemini.
Lo riporta The Information, secondo cui gli importi non dipendono soltanto dalla quantità di articoli utilizzati, ma dal valore che Google attribuisce al loro contributo alle risposte generate dai propri sistemi AI.
Il test rappresenta un cambiamento rispetto alla posizione tradizionale di Google, che per anni ha sostenuto che il traffico inviato dal motore di ricerca costituisse una forma sufficiente di compensazione per gli editori.
L’espansione delle risposte generate direttamente dalla ricerca ha però modificato il rapporto tra Google e i siti web. Gli editori sostengono da tempo che AI Overviews e strumenti analoghi possano ridurre il numero di visite verso le fonti originali. I compensi del programma pilota risulterebbero molto diversi da editore a editore. Google non ha ancora annunciato un modello commerciale generale.
DeepSeek e Huawei sviluppano un’alternativa a CUDA per i chip Ascend
DeepSeek e Huawei collaborano allo sviluppo di nuovi strumenti software destinati ai processori AI Ascend. Tra i progetti figura TileLang, un linguaggio open source che punta a rendere più semplice la programmazione degli acceleratori e a ridurre la dipendenza dall’ecosistema CUDA di Nvidia.
Il software permette agli sviluppatori di definire operazioni per i chip AI con un livello di astrazione superiore rispetto alla programmazione hardware tradizionale. L’obiettivo consiste nel creare un ecosistema che possa affiancare hardware, librerie e strumenti di sviluppo cinesi.
La collaborazione comprende anche librerie dedicate alle operazioni di calcolo e comunicazione tra acceleratori. DeepSeek e Huawei lavorano inoltre su una configurazione basata su 128 chip Ascend 950, pensata per aumentare l’efficienza nell’esecuzione dei modelli.
CUDA resta uno dei principali vantaggi competitivi di Nvidia: oltre all’hardware, mette a disposizione un ecosistema software consolidato da anni. La costruzione di alternative rappresenta quindi uno dei passaggi necessari per aumentare l’adozione dei chip AI prodotti in Cina.
Apple Pay arriva in India, per ora con le carte Axis Bank
Apple Pay è ufficialmente disponibile in India. Il servizio può essere utilizzato su iPhone, iPad e Apple Watch, mentre il supporto per Mac arriverà successivamente.
Nella prima fase possono essere aggiunte ad Apple Wallet le carte di credito Visa e Mastercard emesse da Axis Bank. Apple afferma che il servizio funziona presso milioni di esercenti e su qualsiasi terminale compatibile con pagamenti NFC.
Tra i partner commerciali indicati al lancio figurano Zomato, Blinkit, Tata 1mg e Croma. Apple ha inoltre collaborato con fornitori di servizi di pagamento come Paytm, Razorpay, Worldline e PayU.
Il debutto porta Apple Pay in uno dei mercati dei pagamenti digitali più grandi al mondo, ma con una particolarità: in India il sistema UPI rappresenta già una parte centrale dei pagamenti quotidiani. Apple considera i due sistemi complementari e punta inizialmente soprattutto sui pagamenti tramite carta.
Instagram porta un assistente AI dentro Edits
Instagram ha introdotto un assistente AI conversazionale nell’app Edits, il software dedicato alla produzione di video che Meta propone come alternativa a CapCut.
Lo strumento analizza dati quali visualizzazioni, follower, retention dei video, like e condivisioni. Può inoltre esaminare i commenti, i trend presenti su Instagram e gli interessi del pubblico associato all’account.
L’obiettivo dichiarato non consiste nel sostituire il lavoro creativo, ma nel fornire analisi e suggerimenti personalizzati sulla base delle prestazioni reali dei contenuti. Il creatore può quindi chiedere all’assistente perché un determinato video ha ottenuto risultati migliori o quali caratteristiche accomunano i post con maggiore retention.
L’utilizzo gratuito prevede alcuni limiti. Meta offrirà una quantità superiore di interazioni agli abbonati Meta One.
Gli smart glasses di Amazon arriveranno a oltre 20 mila corrieri entro il 2027
Amazon estenderà l’utilizzo degli smart glasses dedicati agli autisti delle consegne e prevede più di 20 mila dispositivi operativi entro la fine del 2027.
Gli occhiali usano computer vision e mostrano indicazioni di navigazione e informazioni sulle consegne direttamente nel campo visivo dell’autista. In questo modo il corriere può consultare indirizzi e istruzioni senza usare continuamente lo smartphone.
Amazon prepara nuove funzioni, tra cui un sistema per la verifica preventiva degli indirizzi, la scansione dei pacchi senza l’uso delle mani e una luce LED integrata.
Le immagini raccolte dai dispositivi possono contribuire anche al sistema cartografico interno di Amazon, che punta a migliorare i dati relativi a ingressi, percorsi e punti esatti nei quali devono essere effettuate le consegne.
Visa, Mastercard, Stripe e Coinbase sostengono la nuova stablecoin OUSD
Open Standard ha lanciato Open USD, o OUSD, una nuova stablecoin ancorata al dollaro destinata soprattutto a pagamenti, regolamenti finanziari e servizi per aziende e sviluppatori.
Tra i soci fondatori di Open Standard figurano Coinbase, Mastercard, Shopify, Stripe e Visa. Le aziende possono accedere alla stablecoin attraverso diversi servizi messi a disposizione dai partner, con conversioni tra dollari e OUSD previste nel rapporto di uno a uno.
Stripe ha già integrato OUSD nella propria infrastruttura e la propone come configurazione stablecoin predefinita su Tempo, pur senza obbligare i clienti a sostituire altre valute digitali. La stablecoin è disponibile anche sulle reti Base, Ethereum e Solana.
Open Standard dichiara che oltre 200 tra istituzioni finanziarie, fintech, banche e aziende hanno già aderito alla rete o avviato il processo di integrazione.





























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