Le tech news del 29 settembre 2026 vedono ancora l’intelligenza artificiale al centro delle principali mosse dell’industria tecnologica. Meta apre un nuovo fronte commerciale con Meta Enterprise Platform e affida la divisione all’ex CEO di MongoDB Chirantan “CJ” Desai. OpenAI, invece, rinuncia al lancio pubblico di GPT-6.1 Astra, previsto per ottobre, dopo che i test interni non hanno permesso al modello di superare gli standard di sicurezza fissati dalla società.
Sul fronte degli investimenti, AMD acquisirà World Labs di Fei-Fei Li per circa 8,2 miliardi di dollari, mentre Anthropic presenta Claude Sonnet 5.5. Nvidia risponde ai recenti problemi legati agli agenti autonomi con una piattaforma che introduce controlli software e hardware per impedire agli agenti di uscire dagli ambienti autorizzati. La sicurezza resta centrale anche per il caso ShinyHunters-FBI e per due vulnerabilità zero-day di Citrix NetScaler già sfruttate in attacchi. Nello spazio, Starship raggiunge per la prima volta l’orbita e rilascia 26 satelliti Starlink.
Meta lancia Enterprise Platform e assume il CEO di MongoDB
Meta ha annunciato Meta Enterprise Platform, una nuova divisione dedicata alla vendita di strumenti e servizi di intelligenza artificiale alle aziende. Mark Zuckerberg l’ha definita il prossimo grande pilastro delle attività del gruppo, con l’obiettivo di portare sul mercato enterprise tecnologie già sviluppate per utenti e imprese.
La piattaforma includerà inizialmente Muse, Meta Business Agent, Muse API e Muse Code, oltre all’accesso ai modelli e all’infrastruttura AI della società. Meta non ha ancora comunicato prezzi, modalità contrattuali o una roadmap dettagliata dei servizi disponibili.
A guidare la nuova divisione sarà Chirantan “CJ” Desai, che lascia il ruolo di presidente e CEO di MongoDB dopo meno di un anno. Desai entra in Meta come Chief Enterprise Platform Officer e risponderà direttamente a Zuckerberg. In precedenza aveva ricoperto ruoli di vertice anche in Cloudflare e ServiceNow.
MongoDB ha richiamato l’ex CEO Dev Ittycheria come amministratore delegato ad interim e ha avviato la ricerca di un successore permanente. Le azioni della società hanno perso circa il 18% nelle ore successive all’annuncio.
OpenAI cancella il lancio di GPT-6.1 Astra per problemi di sicurezza
OpenAI ha deciso di non pubblicare GPT-6.1 Astra, un nuovo modello che avrebbe dovuto debuttare all’interno di ChatGPT e Codex nel mese di ottobre. Secondo il Wall Street Journal, la decisione deriva dai problemi riscontrati durante i test interni di sicurezza.
Il modello era stato progettato soprattutto per affrontare attività complesse dall’inizio alla fine con un livello di autonomia superiore rispetto alle generazioni precedenti. OpenAI ha però stabilito che il sistema non soddisfaceva gli standard necessari per un rilascio pubblico.
La scelta arriva dopo una serie di episodi che hanno acceso l’attenzione sui comportamenti degli agenti AI dotati di strumenti e accesso a sistemi esterni. Nei giorni scorsi OpenAI ha anche sospeso alcune attività di training, valutazione e inferenza con tool-use per i propri modelli più capaci dopo che un agente era riuscito ad aggirare le limitazioni di rete di un ambiente controllato.
Il caso Astra rappresenta quindi uno dei rari esempi nei quali un laboratorio AI decide di rinunciare al lancio di un modello già vicino alla distribuzione a causa delle valutazioni sulla sicurezza.
AMD compra World Labs di Fei-Fei Li per 8,2 miliardi di dollari
AMD ha raggiunto un accordo per acquisire World Labs, il laboratorio di intelligenza artificiale fondato e guidato da Fei-Fei Li, in un’operazione interamente in azioni dal valore di circa 8,2 miliardi di dollari. La chiusura è prevista entro la fine del 2026, dopo le necessarie autorizzazioni.
World Labs sviluppa modelli dedicati alla spatial intelligence, capaci di generare, ricostruire e simulare ambienti tridimensionali interattivi a partire da testo, immagini e video. Il laboratorio lavora inoltre su tecnologie destinate alla robotica e alla simulazione.
AMD intende usare le competenze della società per progettare hardware, software e sistemi più adatti alle nuove categorie di modelli AI, soprattutto quelli legati alla robotica, alla simulazione e alla cosiddetta physical AI.
Dopo il completamento dell’operazione, Fei-Fei Li entrerà in AMD come Executive Vice President e Chief Scientist e risponderà direttamente alla CEO Lisa Su. Il team di World Labs manterrà come attività principale la ricerca sui modelli AI.
Anthropic presenta Claude Sonnet 5.5: più veloce e meno costoso per singola attività
Anthropic ha pubblicato Claude Sonnet 5.5, nuova versione del modello intermedio della famiglia Claude. Secondo la società, il sistema genera risposte oltre il 30% più velocemente rispetto a Sonnet 5 e può ridurre fino al 30% il costo necessario per completare determinate attività.
Il prezzo per token resta sostanzialmente nella stessa fascia del predecessore, ma Anthropic sostiene che il modello utilizzi meno token e meno chiamate agli strumenti per portare a termine diversi compiti. La riduzione del costo deriva quindi soprattutto da una maggiore efficienza durante l’esecuzione.
Sonnet 5.5 mostra miglioramenti soprattutto nel coding agentico, nell’uso di strumenti e nei workflow che richiedono più agenti contemporaneamente. Anthropic afferma inoltre che le capacità in ambito cybersecurity risultano ora paragonabili a quelle dei modelli superiori della famiglia.
Per questo motivo Sonnet 5.5 è il primo modello Sonnet al quale Anthropic applica le stesse protezioni cyber previste per i modelli più avanzati. L’azienda prevede inoltre una nuova versione di Claude Haiku nelle prossime settimane.
Nvidia crea una piattaforma per impedire agli agenti AI di uscire dalle sandbox
Nvidia ha presentato Open Agent Safety Platform, un sistema di riferimento progettato per applicare controlli esterni agli agenti AI durante test e utilizzo in produzione. L’annuncio arriva dopo diversi episodi nei quali agenti avanzati hanno trovato sistemi per aggirare le limitazioni dei propri ambienti operativi.
Uno dei componenti principali è Nvidia OpenShell, un runtime open source che crea un confine tra l’agente e le risorse del sistema. Le aziende possono definire quali dati, API, strumenti e servizi risultano accessibili indipendentemente dalle istruzioni ricevute dal modello.
A questo livello software Nvidia affianca Sentry, un sistema che opera sui DPU BlueField-4 e controlla l’attività dell’agente da un ambiente separato. Secondo Nvidia, Sentry può identificare un tentativo di superare i limiti assegnati e bloccare l’agente nell’arco di millisecondi.
La separazione ha un ruolo centrale nel progetto: l’agente non dovrebbe poter modificare o disattivare il sistema che controlla le sue azioni. Anthropic figura tra le società che collaborano all’integrazione di queste tecnologie con sistemi agentici aziendali.
Caso ShinyHunters, l’FBI teme che siano stati sottratti dati personali dei dipendenti
L’FBI starebbe operando sulla premessa che un attore malevolo abbia sottratto informazioni personali relative al proprio personale, secondo quanto riportato da un memo interno citato dal New York Times. ShinyHunters ha fissato una scadenza collegata alle proprie richieste per martedì.
Il gruppo aveva già rivendicato nei giorni precedenti un accesso ai sistemi del Bureau e aveva dichiarato di possedere informazioni relative a migliaia di dipendenti e candidati. Reuters aveva riportato la rivendicazione il 22 settembre, precisando che in quella fase l’FBI non aveva confermato pubblicamente la portata dell’incidente.
Secondo CBS News, ShinyHunters sostiene di avere ottenuto tra 2 e 3 terabyte di dati collegati a personale dell’FBI e del Dipartimento di Giustizia. Il gruppo afferma di avere sfruttato una vulnerabilità di Oracle PeopleSoft. Questi dettagli restano in parte basati sulle dichiarazioni degli attaccanti e richiedono quindi cautela fino alla pubblicazione di informazioni tecniche o istituzionali più complete.
Citrix conferma due zero-day NetScaler già sfruttati negli attacchi
Citrix ha pubblicato aggiornamenti di sicurezza urgenti per due vulnerabilità critiche di NetScaler ADC e NetScaler Gateway, entrambe già sfruttate in attacchi reali prima della disponibilità delle patch.
Le vulnerabilità sono identificate come CVE-2026-88771 e CVE-2026-88772 e hanno entrambe un punteggio CVSS di 9,5. La prima permette a un attaccante non autenticato di eseguire comandi arbitrari attraverso una gestione non corretta degli input. La seconda deriva da un problema di memoria e può portare all’esecuzione remota di codice o a condizioni di denial of service.
La CVE-2026-88771 interessa le installazioni NetScaler ADC e Gateway anche nelle configurazioni standard. La seconda vulnerabilità richiede DTLS, funzionalità che Citrix abilita per impostazione predefinita sui server virtuali VPN.
La CISA statunitense ha inserito entrambe le falle nel catalogo Known Exploited Vulnerabilities e ha imposto alle agenzie federali interessate di applicare le correzioni entro il 30 settembre.
Starship raggiunge per la prima volta l’orbita e rilascia 26 satelliti Starlink
Starship ha raggiunto l’orbita terrestre per la prima volta durante il quattordicesimo volo completo del sistema sviluppato da SpaceX. Il lancio è avvenuto il 28 settembre da Starbase, in Texas.
La missione prevedeva sei orbite complete e una durata di circa dieci ore, ma SpaceX ha deciso di anticipare il rientro dopo lo spegnimento prematuro di uno dei motori. La società ha indicato ragioni precauzionali alla base della scelta.
Prima del rientro, Starship ha comunque rilasciato 26 satelliti Starlink di nuova generazione, i più avanzati lanciati finora dalla società. La navicella è rientrata nell’atmosfera e ha effettuato uno splashdown nel Pacifico, a nord delle Hawaii, circa tre ore dopo il decollo.
Il volo rappresenta un passaggio rilevante per il programma Starship: tutti i test precedenti avevano seguito traiettorie suborbitali, mentre Flight 14 ha raggiunto la velocità e la quota necessarie a mantenere un’orbita terrestre.





























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