La crescita degli acquisti online è spinta dagli smartphone


L’e-commerce in Italia sta attraversando una fase di rapida evoluzione e crescita, come confermato anche dal Delivery Index di cui abbiamo parlato pochi giorni fa. Secondo i dati dell’edizione 2023 di Netcomm NetRetail, la pandemia ha portato un aumento significativo del numero di acquirenti online nel paese. Tra il 2020 e il 2022, il numero di acquirenti online è balzato a 33,3 milioni, segnando un aumento del 39% rispetto al 2019. Un punto chiave di questa crescita riguarda il ruolo dei dispositivi mobili.

L’uso dei device mobili negli acquisti

Più della metà (52%) degli acquisti online è ora effettuata da un dispositivo mobile. Questo trend si evidenzia ancora di più nell’uso delle applicazioni per smartphone e tablet, che costituiscono un canale d’acquisto di crescente importanza. La quota di acquirenti tramite app su dispositivi mobili è cresciuta costantemente negli ultimi dieci anni, superando il 60% nel primo trimestre del 2023. In termini assoluti, il numero di acquirenti tramite app è passato da 1,8 milioni nel 2012 a 20,7 milioni nel 2023. L’importanza dei dispositivi mobili nell’e-commerce si riflette in diverse categorie di prodotti. Gli acquisti via smartphone sono più comuni tra le donne e tra i gruppi di età più giovani. Per gli individui con meno di 25 anni, due acquisti su tre sono effettuati tramite il proprio cellulare. Questo dispositivo è utilizzato più frequentemente per l’acquisto di prodotti con importi inferiori alla media. Nel caso dei servizi, che di solito hanno un prezzo medio più elevato, i consumatori preferiscono usare il PC.

Un fenomeno omnicanale

Un altro aspetto interessante del rapporto riguarda il fenomeno dell’omnicanalità. I consumatori stanno diventando sempre più a loro agio nell’usare l’online non solo come un canale alternativo di acquisto, ma anche come una ‘vetrina’ per ottenere informazioni su brand e prodotti e per prendere decisioni di acquisto più consapevoli. La ricerca evidenzia che il 40% dei consumatori consulta almeno un servizio online prima di fare un acquisto in negozio. Allo stesso tempo, quasi un acquisto online su quattro è influenzato da una visita a un punto vendita fisico. Nonostante l’aumento degli acquisti online, il ritiro dei prodotti in negozio resta ancora un’opzione poco utilizzata. L’81% dei prodotti fisici acquistati online viene consegnato a domicilio, mentre solo il 16% viene ritirato in negozio. Tuttavia, dato il numero crescente di acquirenti online che non dispongono di un servizio di portineria, si stanno sviluppando alternative come la consegna in luoghi terzi e l’uso di armadietti automatici.

Un futuro promettente

Infine, le modalità di pagamento per gli acquisti online sono dominate dalle carte di credito e prepagate, che rappresentano l’82% del totale. Tuttavia, il Digital Wallet sta tornando a essere il metodo di pagamento più utilizzato, con una quota dell’ 8%. Questa cifra rispecchia un trend globale di maggiore accettazione e adozione dei portafogli digitali come alternativa conveniente e sicura alle tradizionali carte di credito.

La pandemia ha sottolineato l’importanza del digitale nelle nostre vite, accelerando l’adozione di molte tecnologie e cambiando le abitudini di acquisto dei consumatori. La crescente importanza del mobile nel panorama dell’e-commerce riflette questo cambiamento, mentre la combinazione di canali online e offline nel percorso di acquisto sottolinea l’importanza di un’esperienza omnicanale per i consumatori. Allo stesso tempo, le sfide legate alla consegna e al pagamento evidenziano le aree in cui il settore può ancora migliorare per rispondere alle esigenze dei consumatori. Tutto sommato, l’e-commerce in Italia sta mostrando segni di maturità e di adattamento alle esigenze dei consumatori. Questi trend, combinati con il potenziale offerto dalla tecnologia digitale, indicano che l’industria dell’e-commerce ha un futuro promettente nel paese.

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Il mio colore preferito è il 9. La mia canzone preferita "Il Fu Mattia Pascal". E il mio film preferito è davvero "Catch me, if you can".