Scopri gli sconti pensati per te!
Bruce Springsteen Trump ep

Bruce Springsteen sorprende con un EP dal vivo che infiamma le polemiche, scuote l’America e fa infuriare Trump


In un colpo di scena, Bruce Springsteen ha rilasciato senza preavviso un EP dal vivo, intitolato Land of Hope & Dreams, che sta facendo parlare di sé in tutto il mondo e ha fatto infuriare Trump.

In soli trenta minuti, sei tracce – quattro canzoni e due introduzioni – registrate a Manchester il 14 maggio durante la prima data del suo tour europeo con la E Street Band. Ma ciò che davvero cattura l’attenzione sono le parole di Springsteen, che ha usato questa occasione per lanciare un forte messaggio di denuncia contro l’attuale amministrazione americana.

Il Boss ha parlato di un’America “nelle mani di un presidente inadeguato”, descrivendo un paese che, invece di essere un faro di speranza e libertà, sembra essere travolto da corruzione, incompetenza e tradimento.

Le sue parole hanno scatenato la reazione furiosa di Donald Trump, che ha risposto con una serie di attacchi personali e accuse infondate: ha richiesto a Springsteen di “chiudere la bocca”, ha detto che non ha talento, lo ha accusato di aver incassato soldi per sostenere Kamala Harris e ha promesso un’indagine “grande e approfondita”. La situazione è peggiorata con la pubblicazione di un videomontaggio che mostra Trump colpito con una pallina da golf – sì, avete letto bene, non è uno scherzo.

Le dichiarazioni in musica di Springsteen, verso una parte d’America che non riconosce

Nelle tracce e nei discorsi introduttivi, Springsteen non si è risparmiato. In Land of Hope & Dreams, ha dichiarato che “l’America che amo, quella di cui ho scritto e che ha rappresentato un faro di speranza per 250 anni, ora è nelle mani di un’amministrazione corrotta e traditrice”. Ha invitato chi crede nella democrazia a opporsi con forza, a far sentire la propria voce contro l’autoritarismo.

In My City of Ruins, Bruce ha descritto un Paese “strano, inquietante e pericoloso”: “In America si perseguitano le persone per aver esercitato il diritto di parola, si incarcerano senza processo i cittadini, mentre i ricchi si compiacciono di lasciare morire i bambini più poveri del mondo”. Ha denunciato la distruzione di leggi fondamentali sui diritti civili, l’abbandono degli alleati e il sostegno ai dittatori, tutto mentre le risorse vengono tolte alle università che non obbediscono all’ideologia dominante.

Springsteen ha concluso con un appello: “Nel mio Paese, il dolore viene inflitto con piacere sadico. La maggioranza dei politici non ha difeso il popolo americano dagli abusi di un presidente inetto e di un’amministrazione corrompente. Non interessa loro cosa significhi essere davvero americani”.

Un messaggio potente, un’azione sorprendente, e ancora una volta il Boss si conferma voce di un’America che lotta per la sua anima.

Leggi anche: Papa e Musica, che storia! Tra spiritualità e melodia, ecco le curiosità

Leggi anche: Lavori nel mondo della musica? Dal musicista al sound engineer, le professioni più interessanti

Leggi anche: Pink Floyd at Pompeii torna al cinema, in arrivo anche l’album: ecco quando e le curiosità

Aiutaci a crescere: lasciaci un like :)

Le notizie tech prima di tutti? Nella nostra newsletter!

* indicates required
Accettazione privacy

Intuit Mailchimp

Umanista-equilibrista nell’animo, con musica e scrittura nel sangue. Ideatrice e Redattrice di marmellataapezzi.it e SEO Specialist