Il boom delle memorie potrebbe tradursi in un regalo record per gli azionisti di SK hynix. Secondo il quotidiano sudcoreano Dong-A Ilbo, il produttore di chip starebbe valutando un dividendo speciale di circa 16.000 miliardi di won, circa 12 miliardi di dollari, finanziato dai guadagni sulla partecipazione nella giapponese Kioxia. La notizia del SK hynix dividendo speciale ha costretto l’azienda a intervenire con una comunicazione ufficiale alla Borsa di Seul.

SK hynix dividendo speciale: cosa c’è di vero
Nella nota diffusa oggi, 26 ottobre, SK hynix conferma di stare valutando varie misure per aumentare il valore per gli azionisti, ma precisa che nessuna decisione è stata ancora presa. Le misure aggiuntive saranno annunciate dopo l’approvazione del consiglio di amministrazione, insieme ai risultati del terzo trimestre, attesi per mercoledì 28 ottobre.
Secondo le indiscrezioni, il dividendo straordinario corrisponderebbe all’80% di una plusvalenza stimata in circa 20.000 miliardi di won. Per ogni azione si parla di circa 23.000 won, contro un dividendo ordinario annuo di 1.500 won. In totale sarebbe più di sette volte i 2.100 miliardi di won distribuiti agli azionisti nel 2025.
Il tesoretto Kioxia
Kioxia è nata dallo scorporo delle memorie flash di Toshiba. Nel 2018 SK hynix vi ha investito circa 3.300 miliardi di won attraverso un consorzio guidato dal fondo statunitense Bain Capital. Con la crescita del valore del produttore giapponese di NAND, spinta dalla domanda di storage per i data center AI, quell’investimento è diventato una delle operazioni più redditizie del settore. SK hynix ha iniziato a monetizzarlo e la plusvalenza ante imposte è stimata intorno ai 20.000 miliardi di won.
Già dopo il secondo trimestre l’azienda aveva spiegato che stava valutando come impiegare queste risorse, promettendo di comunicare i suoi piani entro fine anno.

Un anno di rendimenti record per gli azionisti
Il possibile dividendo arriva dopo un’altra mossa importante. Il 21 ottobre SK hynix ha completato, con circa un mese di anticipo, un piano di riacquisto di azioni proprie da 40.000 miliardi di won, con cancellazione dei titoli acquistati. L’azienda ha inoltre alzato l’obiettivo di remunerazione degli azionisti a oltre il 50% del flusso di cassa libero cumulato.
Alla base c’è il momento d’oro delle memorie: la domanda di HBM e DRAM per l’intelligenza artificiale ha fatto salire prezzi e margini, con effetti visibili anche sui consumatori. Lo racconta il calo del mercato smartphone legato al caro memorie rilevato da Counterpoint. SK hynix, del resto, aveva già fatto parlare di sé per i piani di espansione negli Stati Uniti. Il 28 ottobre si capirà quanto di questa ricchezza tornerà agli azionisti.




























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