Anthropic presenta Claude Fable 5.1 e Mythos 5.1, due versioni dello stesso modello con livelli di protezione differenti. OpenAI conferma che Astra è il suo primo sistema a raggiungere la soglia cyber “Critical” e prepara un rilascio con accesso limitato alle capacità più sensibili. Nvidia porta DLSS 5 sulle RTX 50, mentre Google entra nel mercato di Canva con Pics.
Le principali notizie tecnologiche di oggi, 2 settembre 2026, mostrano quanto la competizione sull’intelligenza artificiale si sia spostata dalla sola qualità dei modelli al problema del loro controllo.
Anthropic apre Fable 5.1 al pubblico ma riserva Mythos 5.1 a organizzazioni verificate nei settori cybersecurity e life sciences. OpenAI adotta una strategia simile con Astra, primo modello della società capace, secondo le valutazioni interne, di trovare vulnerabilità sconosciute e costruire catene di exploit contro sistemi protetti.
Anthropic presenta Claude Fable 5.1 e Mythos 5.1
Anthropic ha presentato Claude Fable 5.1 e Claude Mythos 5.1. Le due versioni condividono lo stesso modello di base, ma applicano livelli differenti di protezione. Fable 5.1 è disponibile per tutti, mentre Mythos 5.1 resta accessibile soltanto attraverso programmi riservati a organizzazioni verificate.
Anthropic descrive Fable 5.1 come un miglioramento rilevante nel coding, nel lavoro professionale e nelle attività agentiche di lunga durata. Sul benchmark proprietario CursorBench 3.2 raggiunge il 73,4%, mentre su Humanity’s Last Exam arriva al 65% con strumenti attivi. Sono risultati pubblicati direttamente dalla società e non equivalgono a una valutazione indipendente del modello.
Il prezzo base resta pari a 10 dollari per milione di token in input e 50 dollari per milione in output, ma le letture dalla cache costano ora 0,25 dollari per milione di token, il 75% in meno. Anthropic stima così una riduzione del costo complessivo vicina al 25% nei carichi normali e fino al 45% nelle attività fortemente agentiche.
Mythos 5.1 resta riservato a cybersecurity e ricerca scientifica
Claude Mythos 5.1 è la variante destinata alle attività nelle quali una maggiore capacità può produrre anche maggiori rischi. L’accesso riguarda per ora un numero ristretto di organizzazioni, soprattutto ricercatori nel campo delle scienze della vita e professionisti della sicurezza informatica.
Anthropic afferma che Mythos 5.1 ha progettato proteine con un tasso di successo vicino al 50% su dodici bersagli e ha ottimizzato sette modelli open source di biologia computazionale con accelerazioni fino a 2,5 volte. Per alcune analisi, la società stima una riduzione dei costi GPU compresa tra il 30% e il 60%.
Fable 5.1 e Mythos 5.1 sono inoltre i primi nuovi modelli Claude soggetti al sistema di watermark testuale introdotto da Anthropic per rispettare il codice europeo sulla trasparenza dei contenuti generati dall’AI. Il watermark non appare nel testo e può essere rilevato attraverso un’API che Anthropic rende disponibile in anteprima a soggetti come autorità, media, fact checker e ricercatori.
Astra è il primo modello OpenAI classificato “Critical” per il cyber
OpenAI ha confermato che Astra ha raggiunto la soglia Critical per le capacità di cybersecurity prevista dal proprio Preparedness Framework. È il primo modello della società al quale OpenAI assegna ufficialmente questa classificazione.
La soglia indica che un sistema, con gli strumenti appropriati, può individuare vulnerabilità zero-day e costruire exploit contro diversi sistemi reali protetti senza la necessità che una persona guidi ogni singolo passaggio. Nei test interni Astra ha anche trovato due vulnerabilità sconosciute e le ha utilizzate all’interno di una catena di exploit. OpenAI afferma di aver avviato il processo di comunicazione con i responsabili dei software interessati.
Durante una valutazione contro browser e sistemi operativi rafforzati, Astra ha costruito una catena capace di uscire dalla sandbox del browser ed eseguire comandi sul sistema host. In un altro test ha combinato più vulnerabilità per passare da un account senza privilegi all’accesso root.
OpenAI prepara Astra, ma limita le funzioni cyber più potenti
OpenAI afferma che Astra sarà disponibile a breve, ma non offrirà inizialmente a tutti gli utenti la configurazione con le capacità cyber più avanzate.
Le attività di cybersecurity più sensibili saranno aperte prima a un piccolo gruppo di tester. Successivamente l’accesso verrà ampliato attraverso Daybreak Blue, programma rivolto soprattutto alla ricerca difensiva.
La società avverte inoltre che le protezioni potrebbero produrre falsi positivi. Un’attività legittima potrebbe subire un rallentamento, una pausa o un blocco se i sistemi automatici rilevassero un possibile abuso. In ChatGPT e Codex, in alcuni casi l’utente potrà ricevere una richiesta di conferma prima di proseguire. Nell’API il processo potrebbe invece interrompersi.
OpenAI aveva sospeso per due settimane parte dell’addestramento frontier dopo l’incidente Hugging Face. Il 28 agosto ha riavviato uno dei grandi esperimenti RL dopo l’introduzione di requisiti più rigidi per isolamento, rete, monitoraggio e sicurezza. Alcuni esperimenti minori restano ancora sospesi.
John Ternus prende ufficialmente il controllo di Apple
John Ternus è da ieri il nuovo CEO di Apple. Tim Cook ha lasciato la guida operativa dopo quasi quindici anni ed è passato al ruolo di Executive Chairman del consiglio di amministrazione.
Apple aveva annunciato la successione ad aprile. Ternus lavora nella società dal 2001 e fino al cambio di ruolo ha guidato l’Hardware Engineering. Il consiglio di amministrazione aveva approvato la successione all’unanimità. Cook continuerà a occuparsi di alcuni dossier, compresi i rapporti con governi e autorità politiche.
Il nuovo CEO entra in carica a pochi giorni dall’evento Apple del 9 settembre e in una fase nella quale la società prepara nuovi form factor, deve accelerare sull’intelligenza artificiale e affronta una pressione regolatoria crescente sull’App Store.
Nvidia porta DLSS 5 sulle GeForce RTX 50
Nvidia lancerà DLSS 5 il 3 settembre sulle GPU desktop e notebook della serie GeForce RTX 50 e attraverso GeForce Now. La nuova generazione introduce quella che l’azienda definisce 3D-Guided Neural Rendering.
L’approccio non si limita a ricostruire pixel o generare frame intermedi. Il modello utilizza informazioni sulla geometria tridimensionale della scena per produrre elementi dell’immagine attraverso una rete neurale e avvicinare la grafica in tempo reale ai risultati ottenuti attraverso tecniche di rendering offline.
Il primo titolo annunciato con il nuovo sistema è NBA 2K27. La tecnologia aveva suscitato discussioni dopo la prima presentazione di marzo per il ruolo sempre maggiore assegnato all’AI nella creazione dell’immagine finale.
Google Pics porta Nano Banana dentro Workspace
Google ha lanciato Google Pics, nuovo strumento per creare e modificare immagini attraverso l’intelligenza artificiale. Il servizio utilizza il modello Nano Banana e arriverà nelle prossime settimane agli abbonati Google AI Pro e Ultra e alla maggior parte dei clienti Workspace aziendali.
Pics può generare immagini da una descrizione, isolare singoli oggetti, applicare modifiche soltanto a determinate aree e cambiare o tradurre il testo presente dentro un’immagine senza ricostruire l’intero progetto. Supporta anche il lavoro collaborativo sullo stesso file.
Google integra Pics direttamente con Docs e Slides, mentre Drive riceverà il collegamento nelle prossime settimane. La strategia porta l’azienda in concorrenza più diretta con Canva e Adobe Express, ma sfrutta come vantaggio la presenza di Workspace nelle aziende.
Fei-Fei Li presenta Atlas, un modello che costruisce mondi in 3D
World Labs, società fondata da Fei-Fei Li, ha presentato Atlas, un nuovo world model progettato per comprendere e ricostruire lo spazio tridimensionale.
Atlas nasce come modello multimodale nativo e può ricevere testo, immagini, video e contenuti 3D. World Labs lo definisce un autoregressive diffusion transformer che riunisce gli input in un unico contesto spaziale e cerca di mantenere la coerenza tridimensionale tra ciò che ha già osservato e ciò che deve generare.
Il modello può partire da poche fotografie, ricostruire una scena tridimensionale e produrre nuove visuali o sequenze da posizioni della telecamera non presenti negli input originali. World Labs vede applicazioni nella produzione di contenuti, nelle simulazioni e nella robotica.
Il progetto rappresenta una direzione diversa rispetto ai tradizionali LLM: l’obiettivo non consiste soltanto nel prevedere testo o pixel, ma nel costruire una rappresentazione coerente dello spazio e delle relazioni fisiche tra gli oggetti.
SB Energy prepara l’IPO con OpenAI e Nvidia al centro
SB Energy, società infrastrutturale controllata da SoftBank, ha depositato la documentazione per una quotazione al Nasdaq con il simbolo SBE. La società non ha ancora stabilito numero e prezzo delle azioni, ma le indiscrezioni indicano un obiettivo compreso tra 5 e 7 miliardi di dollari.
La documentazione mostra quanto il business dipenda ormai dall’intelligenza artificiale. SB Energy dichiara 8,8 GW di capacità per data center sotto contratto, tra progetti già in costruzione e capacità futura. OpenAI rappresenta uno dei clienti centrali e dispone di warrant che, secondo le stime riportate dalla documentazione finanziaria, valevano circa 5,5 miliardi di dollari a giugno.
Nvidia partecipa alla struttura finanziaria e investirà direttamente nella società. Il progetto più ambizioso resta il campus PORTS-Pike in Ohio, destinato a ospitare capacità di calcolo per OpenAI.
Waymo apre i robotaxi a San Diego, Denver e Tampa
Waymo ha iniziato a offrire corse senza conducente a clienti di San Diego, Denver e Tampa, portando a quattordici il numero delle città statunitensi nelle quali opera commercialmente.
L’accesso aumenterà in modo graduale attraverso nuovi inviti. San Diego e Denver utilizzeranno anche Ojai, il nuovo minivan costruito da Zeekr con la sesta generazione del sistema di guida autonoma Waymo. La società dispone ormai di una flotta statunitense superiore a 4.000 veicoli.
L’espansione arriva mentre Waymo prepara anche l’ingresso a Monaco di Baviera e Londra. La società punta quindi a trasformare un servizio nato in poche città americane in una rete internazionale di trasporto autonomo.
Firefox porta un ad blocker integrato su iPhone
Mozilla ha iniziato a distribuire globalmente un ad blocker integrato in Firefox per iOS. La funzione utilizza la tecnologia WebKit Content Blocker di Apple e la lista EasyList.
Il blocco resta disattivato per impostazione predefinita e l’utente deve abilitarlo dalle impostazioni. Mozilla specifica inoltre che non elimina tutte le pubblicità: gli annunci serviti direttamente dal sito visitato e quelli presenti nei risultati dei motori di ricerca possono restare visibili.
La scelta nasce anche dai limiti imposti da iOS alle estensioni. Firefox su desktop e Android supporta normalmente componenti aggiuntivi dedicati al blocco delle pubblicità, mentre su iPhone Mozilla ha dovuto integrare direttamente la funzione nel browser.
GoPro passa sotto il controllo di Starman Optical
GoPro ha raggiunto un accordo con Starman Optical che prevede la cessione del 90% della società per 285 milioni di dollari in contanti. Gli attuali azionisti GoPro manterranno circa il 10% della società risultante dall’operazione.
La transazione punta a unire il marchio consumer di GoPro con l’attività di Starman nel settore dell’ottica e della fotonica. Il gruppo intende esplorare anche mercati legati a data center AI, difesa, aerospazio e infrastrutture ottiche. GoPro resterà quotata al Nasdaq e continuerà a sviluppare videocamere, servizi cloud e abbonamenti consumer.
Il prezzo dell’operazione fotografa il ridimensionamento subito dall’azienda. GoPro aveva raggiunto una capitalizzazione vicina ai 4 miliardi di dollari nel giorno del debutto in Borsa del 2014.




























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