Scopri gli sconti pensati per te!

Tech news 22 luglio: OpenAI viola Hugging Face, arriva Gemini 3.6 Flash


OpenAI ha confermato che alcuni suoi modelli hanno violato l’infrastruttura di Hugging Face durante un test interno sulle capacità informatiche. Google amplia la famiglia Gemini con tre nuovi modelli, mentre Stati Uniti e Cina preparano un confronto ufficiale sull’intelligenza artificiale. La Francia approva il divieto di accesso ai social network per gli utenti sotto i 15 anni.

I modelli OpenAI hanno violato Hugging Face durante un test

OpenAI ha confermato che GPT-5.6 Sol e un modello pre-release più avanzato sono responsabili dell’incidente informatico rilevato da Hugging Face nei giorni scorsi. L’episodio non deriva da un attacco criminale esterno. I modelli operavano durante una valutazione interna denominata ExploitGym, progettata per misurare la capacità dei sistemi AI di individuare e sfruttare vulnerabilità complesse. Per rendere il test più realistico, OpenAI aveva ridotto alcuni sistemi di rifiuto e controllo dedicati alle attività cyber.

I modelli hanno individuato una vulnerabilità zero-day nel proxy usato dall’ambiente di ricerca per accedere ai registri dei pacchetti. Dopo aver ottenuto un collegamento a Internet, hanno combinato credenziali rubate, escalation dei privilegi e ulteriori falle per raggiungere i server di Hugging Face e recuperare le soluzioni del benchmark direttamente da un database di produzione.

OpenAI e Hugging Face hanno bloccato l’attività e avviato un’indagine congiunta. OpenAI ha introdotto nuovi controlli sugli ambienti di valutazione e ha comunicato la vulnerabilità zero-day al fornitore del software interessato. Secondo la società, il caso dimostra che i modelli avanzati possono ormai concatenare vulnerabilità reali senza accesso preventivo al codice sorgente.

Google presenta Gemini 3.6 Flash

Google ha presentato Gemini 3.6 Flash, un modello destinato ad agenti AI, programmazione, analisi documentale e attività multimodali.

Secondo i test pubblicati dall’azienda, il modello usa il 17% di token in uscita in meno rispetto a Gemini 3.5 Flash. In alcuni test di programmazione, la riduzione arriva al 65%. Google indica anche progressi nell’uso autonomo del computer e nelle attività che richiedono più strumenti e passaggi consecutivi. Gemini 3.6 Flash costa 1,50 dollari per milione di token in ingresso e 7,50 dollari per milione di token in uscita. Il prezzo risulta inferiore rispetto a quello del precedente Gemini 3.5 Flash.

Arrivano Gemini 3.5 Flash-Lite e Flash Cyber

Google ha annunciato anche Gemini 3.5 Flash-Lite, modello rivolto alle applicazioni che richiedono costi contenuti e alta velocità. L’azienda dichiara una capacità di circa 350 token in uscita al secondo. La terza novità è Gemini 3.5 Flash Cyber, modello specializzato nella sicurezza informatica e integrato con l’agente CodeMender. Il sistema può individuare vulnerabilità, proporre correzioni e analizzare grandi quantità di codice. L’accesso iniziale sarà riservato ad alcuni governi e partner selezionati. Google ha inoltre confermato che Gemini 3.5 Pro è entrato nella fase di test con alcuni partner. La società ha già avviato il programma di pre-addestramento di Gemini 4, descritto come il più ambizioso mai intrapreso dal gruppo.

Stati Uniti e Cina discuteranno di AI a settembre

Stati Uniti e Cina preparano il primo confronto ufficiale sull’intelligenza artificiale dall’inizio della nuova amministrazione Trump. L’incontro dovrebbe svolgersi a settembre, prima della visita del presidente cinese Xi Jinping negli Stati Uniti prevista per il 24 settembre. Il segretario al Tesoro Scott Bessent dovrebbe guidare la delegazione americana, ma sede, partecipanti e agenda restano ancora in fase di definizione. I temi potrebbero comprendere la definizione di modello AI di frontiera, la diffusione dei sistemi open-weight, gli impieghi militari, gli attacchi informatici e il presunto utilizzo di modelli statunitensi per addestrare sistemi cinesi tramite distillazione. Pechino valuta nel frattempo nuove restrizioni all’esportazione di modelli avanzati e tecnologie per i semiconduttori. Le misure potrebbero limitare l’accesso dall’estero ai pesi dei sistemi cinesi più potenti. Non esiste ancora una decisione definitiva.

La Francia vieta i social network ai minori di 15 anni

Il Parlamento francese ha approvato una legge che vieta l’accesso ai social network agli utenti con meno di 15 anni. Le piattaforme dovranno introdurre sistemi di verifica dell’età e impedire la creazione di nuovi account da parte dei minori coinvolti. Il testo prevede anche la rimozione degli account esistenti entro quattro mesi dall’entrata in vigore. Il presidente Emmanuel Macron punta ad applicare la norma dal 1° settembre 2026, in coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico. Il Consiglio costituzionale potrebbe però esaminare il provvedimento prima dell’applicazione. Restano dubbi tecnici sulla verifica dell’età e sulla tutela della privacy degli utenti.

Cisco pubblica due modelli AI per cercare vulnerabilità

Cisco ha presentato Antares-350M e Antares-1B, due modelli open-weight progettati per individuare la posizione di vulnerabilità note all’interno del codice sorgente. Le dimensioni contenute permettono di eseguire i modelli in locale. Le aziende possono quindi analizzare repository riservati senza inviare il codice a servizi cloud esterni. I modelli sono disponibili su Hugging Face. Cisco sostiene che Antares superi diversi modelli più grandi nei test dedicati alla localizzazione delle vulnerabilità. I risultati derivano da benchmark pubblicati dalla stessa società e richiederanno confronti indipendenti. Una versione da tre miliardi di parametri arriverà in seguito.

Microsoft e Mistral ampliano l’accordo europeo

Microsoft e Mistral hanno firmato un accordo plurimiliardario per aumentare la capacità di calcolo dedicata all’intelligenza artificiale in Europa.

Mistral utilizzerà migliaia di sistemi Nvidia Vera Rubin per offrire infrastrutture dedicate ad addestramento, inferenza e distribuzione dei modelli. L’intesa rafforza la capacità europea di ospitare sistemi AI avanzati e comprende opzioni per i settori regolamentati e per le organizzazioni che richiedono il controllo locale dei dati.

I modelli Mistral Medium 3.5 e OCR 4 entrano inoltre in Microsoft Foundry. La partnership prevede l’integrazione dei sistemi Mistral anche in Copilot Studio e Azure Local.

Substack introduce il rilevamento dei testi AI

Substack ha stretto un accordo con Pangram per offrire agli utenti uno strumento capace di stimare la quantità di testo prodotto con l’intelligenza artificiale. La funzione può analizzare post, note, commenti e risposte con più di 100 parole. Il controllo non parte in modo automatico: il lettore deve richiederlo e il risultato resta visibile soltanto a chi avvia l’analisi. Substack presenta la misura come uno strumento contro il cosiddetto “claudefishing”, termine usato per descrivere autori che pubblicano testi AI senza dichiararlo. I rilevatori non possono comunque stabilire con certezza assoluta l’origine di un contenuto e possono produrre falsi positivi o falsi negativi.

Block presenta Buzz per la collaborazione tra persone e agenti AI

Block ha pubblicato Buzz, una piattaforma open source nella quale persone e agenti AI possono lavorare nello stesso spazio condiviso.

Il servizio comprende canali, messaggi diretti, chiamate vocali, condivisione di file, repository di codice e flussi automatizzati. Gli agenti dispongono di identità crittografiche e autorizzazioni specifiche, così possono partecipare alle discussioni, esaminare codice o eseguire operazioni approvate.

Buzz utilizza il protocollo decentralizzato Nostr e può essere installato su server privati. La piattaforma non impone un modello specifico e supporta sistemi come Claude Code, Codex e Goose.

Apple prepara un programma di leasing per i propri dispositivi

Apple starebbe preparando Apple Upgrade, un programma di leasing destinato a iPhone, iPad, Mac e Apple Watch.

Il servizio dovrebbe partire negli Stati Uniti il 28 luglio attraverso una partnership con Klarna. I clienti potrebbero restituire il dispositivo, acquistarlo o passare a un nuovo modello al termine del contratto.

La durata prevista sarebbe di 24 mesi per iPhone e Apple Watch e di 36 mesi per iPad e Mac. Il programma potrebbe sostituire l’attuale iPhone Upgrade Program, ma Apple non ha ancora pubblicato una comunicazione ufficiale.

Apple corregge la falla di Hide My Email

Apple ha corretto una vulnerabilità di Hide My Email che permetteva di risalire all’indirizzo reale nascosto dietro un alias generato dal servizio iCloud+.

Il ricercatore Tyler Murphy aveva segnalato il problema nel giugno 2025. Apple ha dichiarato di aver distribuito il 3 luglio 2026 una correzione capace di risolvere completamente la falla.

Hide My Email crea indirizzi casuali che inoltrano i messaggi alla casella principale dell’utente. La vulnerabilità riduceva quindi una delle principali protezioni offerte dal servizio contro tracciamento, spam e raccolta degli indirizzi personali.

GitHub Sponsors supera i 100 milioni di dollari

GitHub ha comunicato che sviluppatori e aziende hanno versato oltre 100 milioni di dollari a progetti e maintainer open source attraverso GitHub Sponsors dal lancio del programma nel 2019.

Il servizio coinvolge più di 70.000 sviluppatori e organizzazioni, con oltre 280.000 sponsor attivi in 103 aree geografiche. Gli ultimi 10 milioni di dollari sono arrivati in cinque mesi, mentre per raggiungere i primi 10 milioni erano serviti quasi due anni.

Le sponsorizzazioni aziendali hanno assunto un peso crescente. Secondo GitHub, il contributo medio di un’organizzazione vale quasi quindici volte quello di un singolo utente.

Aiutaci a crescere: lasciaci un like :)

Le notizie tech prima di tutti? Nella nostra newsletter!

* indicates required
Accettazione privacy

Intuit Mailchimp