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Samsung presenta gli occhiali smart Galaxy con Gemini e Android XR


Samsung porta l’ecosistema Galaxy nel settore degli occhiali intelligenti. Durante il Galaxy Unpacked di Londra, l’azienda sudcoreana ha mostrato due modelli sviluppati con Gentle Monster e Warby Parker, progettati per offrire alcune funzioni tipiche dello smartphone attraverso un dispositivo indossabile e utilizzabile a mani libere.

Samsung e Google avevano mostrato una prima versione degli occhiali durante il Google I/O del maggio 2026. In quell’occasione, le due aziende avevano anticipato la collaborazione con i marchi di eyewear e descritto il dispositivo come un’estensione indossabile dello smartphone, con accesso vocale alle funzioni di Gemini.

Occhiali smart pensati per l’uso quotidiano

Samsung punta su un formato che si avvicina agli occhiali tradizionali più che a un visore per la realtà aumentata. La montatura presenta un profilo sottile e un peso contenuto, anche se l’azienda non ha ancora comunicato le dimensioni e il peso esatti. Lo sviluppo ha coinvolto Gentle Monster e Warby Parker, che hanno lavorato sulla forma delle montature, sulla distribuzione del peso e sui punti di appoggio sulla fronte, sulle orecchie e sul naso.

Il modello di Gentle Monster presenta una montatura nera con linea superiore dritta e bordi inferiori arrotondati. La proposta di Warby Parker adotta invece una tonalità marrone e una linea superiore leggermente rialzata, con un design più vicino agli occhiali da vista destinati all’uso quotidiano. Samsung prevede una gamma di montature, colori e lenti, ma non ha ancora comunicato quali configurazioni arriveranno sul mercato italiano.

Gemini arriva sugli occhiali Samsung

Gli occhiali utilizzano la piattaforma Android XR, sviluppata da Google insieme a Samsung e Qualcomm, e integrano Gemini come sistema di assistenza basato sull’intelligenza artificiale.

L’obiettivo è ridurre il numero di interazioni che richiedono lo smartphone. L’utente può impartire comandi vocali, usare controlli touch sulla montatura e, con i dispositivi compatibili, ricorrere ad alcuni gesti.

Samsung cita, per esempio, la possibilità di ascoltare il riepilogo di un messaggio lungo, ricevere la lettura delle informazioni principali, ottenere traduzioni in tempo reale e controllare alcune funzioni dei dispositivi collegati.

Le interazioni tramite gesture richiedono però un Galaxy Watch9, secondo le condizioni indicate nel materiale stampa. Altre funzioni possono dipendere da un dispositivo Galaxy compatibile, dalle applicazioni installate, dalla lingua scelta e dalla disponibilità dei servizi nella singola area geografica.

Fotocamera integrata e assistenza contestuale

La fotocamera inserita nella montatura permette al sistema AI di analizzare, su richiesta dell’utente, ciò che si trova davanti agli occhiali. Durante una riunione, per esempio, il dispositivo può acquisire il contenuto di una lavagna o alcuni elementi della conversazione, estrarre le informazioni principali e organizzarle in Samsung Notes. L’utente può poi consultare, condividere o utilizzare questi contenuti per le attività successive.

Gli occhiali possono inoltre fornire indicazioni legate alla posizione, impostare una destinazione, aiutare a identificare ciò che circonda l’utente e supportare una conversazione tramite la traduzione simultanea.

L’assistenza contestuale permette a Gemini di collegare informazioni provenienti da attività diverse. Il sistema può così ricordare il punto in cui una precedente operazione si era interrotta e ridurre la necessità di ripetere ogni volta le stesse informazioni.

La presenza della fotocamera consente anche di condividere durante una chiamata ciò che l’utente sta osservando o di registrare video in prima persona. Samsung precisa che queste funzioni possono variare in base all’applicazione, al mercato, alle normative locali e ai requisiti di consenso.

Autonomia fino a nove ore

Gli occhiali utilizzano la piattaforma Snapdragon AR1 Gen 1 di Qualcomm, progettata per i dispositivi indossabili con funzioni AI, fotocamera e connettività integrata.

Secondo i dati forniti da Samsung, la batteria offre fino a nove ore di utilizzo con una singola carica. La custodia può assicurare fino a sette ricariche complete aggiuntive.

L’autonomia effettiva dipenderà però dalle funzioni attive, dalla connessione di rete, dalle applicazioni utilizzate, dalle impostazioni e dal numero di acquisizioni effettuate attraverso la fotocamera.

La gestione termica rappresenta uno degli aspetti più delicati di questa categoria di prodotti. Processore, batteria, fotocamera, moduli di connettività e sistemi audio devono trovare spazio in una montatura sottile, senza generare temperature fastidiose vicino al viso. Samsung afferma di avere ottimizzato efficienza energetica e dissipazione del calore, ma non ha ancora pubblicato dati dettagliati sui test.

Occhiali audio o con display?

Il comunicato parla di informazioni e assistenza disponibili nel campo visivo, ma non indica con chiarezza la presenza di un display integrato nelle lenti dei due modelli mostrati a Londra.

Durante il Google I/O 2026, Google aveva distinto due categorie di prodotti Android XR: gli audio glasses, che forniscono risposte attraverso altoparlanti e comandi vocali, e i display glasses, capaci di mostrare informazioni direttamente davanti agli occhi. Google aveva inoltre indicato che i primi modelli realizzati con Samsung, Gentle Monster e Warby Parker sarebbero appartenuti alla categoria audio. citeturn716755search22turn716755search31

Le caratteristiche descritte da Samsung sembrano quindi basarsi soprattutto sulla fotocamera, sull’audio, sui comandi vocali e sui controlli touch. Resta da chiarire se alcune varianti future integreranno anche un sistema di visualizzazione nelle lenti.

Privacy e registrazioni in prima persona

Samsung cita controlli intuitivi e misure di sicurezza dedicate, senza fornire dettagli sui segnali che indicheranno l’attivazione della fotocamera o l’avvio di una registrazione.

Si tratta di un elemento rilevante per un dispositivo che può acquisire immagini, conversazioni e informazioni presenti nell’ambiente circostante. L’utilizzo negli uffici, nei locali pubblici, sui mezzi di trasporto o durante incontri privati richiederà indicazioni riconoscibili e strumenti di controllo accessibili anche alle persone inquadrate.

L’azienda specifica che le funzioni legate alla cronologia e al contesto richiederanno l’autorizzazione dell’utente. Anche la condivisione video in tempo reale potrà subire limitazioni legate alle applicazioni, ai servizi disponibili e alle normative dei singoli Paesi.

Prezzi e disponibilità

Samsung non ha comunicato il prezzo degli occhiali, la data precisa di commercializzazione e i mercati coinvolti nella prima fase del lancio.

Google aveva indicato in precedenza l’autunno 2026 come periodo previsto per l’arrivo dei primi modelli audio sviluppati con Samsung, Gentle Monster e Warby Parker. Restano da definire anche la compatibilità con gli smartphone non Galaxy, la disponibilità delle diverse montature, le opzioni per le lenti graduate e le funzioni che saranno attive in Italia al momento del debutto.

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