La Corte Suprema limita i geofence warrant, la Corea del Sud prepara investimenti da centinaia di miliardi nei semiconduttori e un attacco a Tata espone documenti riservati di Apple
Il 30 giugno 2026 si apre con due sentenze della Corte Suprema statunitense destinate a incidere sul rapporto tra tecnologia e potere pubblico. I giudici hanno riconosciuto una tutela costituzionale ai dati di localizzazione raccolti dagli smartphone, con nuovi limiti per i mandati geofence. Una seconda decisione ha invece ampliato il potere del presidente degli Stati Uniti sulle agenzie federali indipendenti.
Sul piano industriale, Samsung e SK Hynix guideranno un vasto piano per nuove fabbriche di semiconduttori in Corea del Sud. Il Paese prepara anche nuovi data center AI, mentre la domanda delle infrastrutture digitali continua a sottrarre memorie al mercato dell’elettronica di consumo.
Tra le altre notizie, un gruppo ransomware ha pubblicato documenti sottratti al fornitore Apple Tata Electronics, WhatsApp ha aperto la prenotazione degli username e Rocket Lab ha raggiunto un accordo per acquisire Iridium.
La Corte Suprema limita i mandati geofence
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che le forze dell’ordine effettuano una ricerca ai sensi del Quarto Emendamento quando richiedono a una società tecnologica i dati sulla posizione degli smartphone presenti in una determinata area.
I cosiddetti geofence warrant permettono agli investigatori di ottenere informazioni sui dispositivi rilevati vicino al luogo di un reato entro un intervallo temporale definito. Questo tipo di mandato può coinvolgere anche persone prive di qualsiasi legame con l’indagine.
La decisione riconosce che gli utenti mantengono una ragionevole aspettativa di privacy rispetto alla cronologia della posizione, anche quando i dati si trovano sui server di una società terza. La Corte ha rinviato ai giudici inferiori la valutazione sulla validità concreta del mandato esaminato, compresi i requisiti di precisione e probabile causa.
La Corte Suprema amplia il potere presidenziale sulla FTC
Con una decisione separata, la Corte Suprema ha confermato la legittimità del licenziamento della commissaria della Federal Trade Commission Rebecca Kelly Slaughter, deciso da Donald Trump nel 2025 senza indicare una causa specifica.
La sentenza elimina le protezioni che limitavano il potere del presidente di rimuovere i commissari della FTC e supera un precedente risalente al 1935. La decisione può incidere anche su altre autorità federali dotate di autonomia rispetto alla Casa Bianca.
La Federal Reserve mantiene per ora uno status differente, legato alla particolare funzione esercitata dalla banca centrale. Per FTC, NLRB, SEC e altre commissioni si apre invece una fase di maggiore dipendenza dal potere esecutivo.
Corea del Sud, maxi piano per quattro fabbriche di chip
Samsung Electronics e SK Hynix costruiranno quattro nuovi impianti per la produzione di semiconduttori nella regione sud-occidentale della Corea del Sud. Ciascuna società realizzerà due fabbriche.
Il piano industriale coinvolge investimenti per centinaia di miliardi di dollari e comprende anche un nuovo polo per il packaging dei chip. L’obiettivo del governo è creare un ecosistema produttivo completo, capace di coprire memorie, materiali, componenti, assemblaggio e confezionamento avanzato.
La strategia punta inoltre a distribuire una parte degli investimenti fuori dall’area metropolitana di Seul, così da ridurre gli squilibri territoriali e creare nuovi distretti industriali.
La Corea del Sud prepara nuovi data center AI
Accanto alle fabbriche di chip, il governo sudcoreano ha presentato un piano per nuovi data center sostenuto da SK Group, GS Group e Naver.
I progetti dovrebbero raggiungere una capacità iniziale pari a circa 8,4 gigawatt, con un obiettivo di 18,4 gigawatt entro il 2035. Si tratta di valori che richiederanno nuove centrali, reti elettriche, sistemi di raffreddamento e infrastrutture per la distribuzione dell’energia.
La Corea del Sud vuole trasformare la forza nella produzione di memorie in un vantaggio anche nei servizi cloud, nei modelli AI e nella capacità di calcolo.
Il prezzo delle memorie mette in difficoltà i piccoli produttori
Il rialzo dei prezzi di DRAM, NAND e altre memorie rappresenta una minaccia per i produttori di elettronica con margini ridotti.
Le grandi aziende possono stipulare contratti pluriennali, prenotare forniture e trasferire parte dei rincari sui prezzi finali. Le imprese più piccole hanno invece un potere contrattuale limitato e spesso non possono aumentare i listini senza perdere clienti.
Secondo le stime citate da Jefferies, i prezzi delle memorie potrebbero aumentare tra il 40% e il 50% nel terzo trimestre del 2026 e tra il 30% e il 40% nel quarto.
La carenza di memorie potrebbe proseguire nel 2027
L’analista Ming-Chi Kuo prevede un ulteriore ampliamento del divario tra domanda e offerta nel corso del 2027.
Una quota della capacità produttiva destinata all’elettronica di consumo potrebbe passare ai data center, dove i produttori ottengono margini superiori grazie alla richiesta di memorie HBM e moduli ad alte prestazioni.
Smartphone, PC, console, dispositivi indossabili ed elettrodomestici potrebbero subire rincari, riduzioni della memoria disponibile o ritardi nella produzione.
Gli Stati Uniti sequestrano 400 domini per lo streaming illegale
Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha sequestrato quasi 400 domini accusati di trasmettere illegalmente le partite dei Mondiali di calcio 2026.
L’operazione segue la chiusura di 44 domini collegati a PirloTV, eseguita con il supporto di Alliance for Creativity and Entertainment, UEFA e altri titolari dei diritti.
Le autorità puntano a colpire non solo i siti principali, ma anche domini alternativi, servizi IPTV e infrastrutture usate per aggirare i blocchi.
Un attacco a Tata espone documenti su iPhone 18 Pro
Un gruppo ransomware ha pubblicato sul dark web documenti sottratti a Tata Electronics, uno dei principali partner manifatturieri di Apple in India.
I file comprendono elenchi di componenti e fornitori, immagini di test di caduta e materiali attribuiti a iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max. Una parte dei documenti conterrebbe anche informazioni sulle schede interne e sul chip A20 Pro.
Il gruppo World Leaks ha diffuso oltre 200.000 file legati all’attacco. Apple considera particolarmente sensibili gli elenchi dei fornitori, perché permettono di ricostruire la struttura della propria catena produttiva.
Strategy sospende gli acquisti di Bitcoin
Strategy non ha acquistato nuovi Bitcoin nell’ultima settimana e ha invece aumentato le proprie riserve in dollari fino a circa 2,55 miliardi.
La società ha inoltre annunciato un programma da un miliardo di dollari per il riacquisto dei propri strumenti di credito digitale.
La pausa non implica necessariamente un cambio della strategia a lungo termine, ma segnala una maggiore attenzione alla liquidità e alla gestione degli impegni finanziari.
WhatsApp apre la prenotazione degli username
WhatsApp ha avviato a livello globale la prenotazione degli username. Gli utenti possono scegliere un nome univoco prima del lancio completo della funzione, previsto entro la fine del 2026.
Gli username permetteranno di avviare conversazioni senza comunicare il numero di telefono. WhatsApp continuerà comunque a richiedere un numero per la registrazione dell’account.
La piattaforma non introdurrà una directory pubblica. Per contattare una persona sarà necessario conoscere il nome esatto e, nei casi in cui l’utente attivi la protezione aggiuntiva, anche una chiave numerica.
Perquisita la sede taiwanese di Super Micro
Le autorità di Taiwan hanno perquisito gli uffici locali di Super Micro Computer nell’ambito di un’indagine sul presunto contrabbando verso la Cina di server dotati di chip Nvidia.
L’inchiesta coinvolge anche distributori e operatori della catena commerciale. I magistrati vogliono verificare se alcune apparecchiature abbiano raggiunto clienti cinesi attraverso documenti falsi e Paesi intermedi.
Super Micro ha dichiarato di collaborare con le autorità e di voler garantire una distribuzione conforme alle restrizioni sulle esportazioni.
DeepSeek presenta DSpark per accelerare l’inferenza
DeepSeek ha descritto DSpark, un framework di speculative decoding destinato ai modelli della famiglia DeepSeek V4.
Il sistema affianca al modello principale un modulo più leggero che anticipa gruppi di token. Il modello completo verifica poi le proposte e accetta quelle corrette, con una riduzione del tempo necessario per generare la risposta.
DeepSeek sostiene che DSpark possa aumentare la velocità di inferenza tra il 60% e l’85% rispetto al sistema Multi-Token Prediction usato come riferimento. Il framework è stato testato anche su modelli Gemma e Qwen.
Meta limita l’uso di Claude Code e Codex
Documenti interni indicano che Meta ha introdotto regole rigide sull’uso di Claude Code e Codex da parte degli ingegneri della divisione Applied AI.
L’azienda teme che il codice, i prompt o altre informazioni riservate possano essere usati in modo involontario per migliorare i modelli concorrenti. Il rischio principale riguarda la distillazione, tecnica che permette a un sistema di apprendere dalle risposte prodotte da un altro modello.
Le limitazioni mostrano una crescente diffidenza tra i principali laboratori AI, anche quando i rispettivi strumenti risultano utili per la produttività interna.
La California firma un accordo con Anthropic
Il governo della California ha raggiunto un accordo con Anthropic per offrire Claude alle agenzie statali e alle amministrazioni locali con uno sconto del 50%.
L’intesa comprende formazione gratuita, assistenza tecnica e supporto da parte degli sviluppatori Anthropic. Claude potrà essere usato per documenti, servizi digitali, cybersecurity e attività amministrative.
La California intende valutare accordi simili con altri fornitori, così da evitare una dipendenza esclusiva da una singola piattaforma.
Tidal blocca le royalty per la musica prodotta interamente dall’AI
Tidal ha introdotto una politica che esclude dalle royalty i brani identificati come prodotti interamente attraverso strumenti di intelligenza artificiale.
Le tracce riceveranno un’etichetta specifica e non potranno generare ricavi attraverso lo streaming o le vendite dirette. La piattaforma rimuoverà inoltre i contenuti sintetici usati per impersonare artisti reali.
Tidal non esclude in modo assoluto la musica AI dal catalogo, ma riserva la remunerazione alle opere create, scritte o interpretate direttamente da persone.
Amazon valuta OpenAI e Nova per ridurre i costi
Amazon starebbe valutando un maggiore uso dei modelli OpenAI e della famiglia interna Nova dopo l’aumento dei prezzi applicati da Anthropic.
La società usa Claude in numerosi servizi, ma l’aumento dei costi potrebbe spingere i team interni verso un approccio multi-modello. La scelta del sistema dipenderebbe da prezzo, prestazioni e caratteristiche del singolo prodotto.
Il caso mostra come il costo dei token stia assumendo un peso crescente nelle decisioni delle grandi piattaforme.
Nano Banana diventa gratuito per alcuni utenti Gemini
Google ha esteso agli utenti statunitensi idonei l’accesso gratuito alla generazione personalizzata di immagini con Nano Banana.
La funzione usa Personal Intelligence e, su autorizzazione dell’utente, può ricavare informazioni da Google Photos e da altri servizi collegati. Le immagini possono quindi riflettere gusti, persone e contesti presenti nell’account.
In precedenza, questa modalità era riservata agli abbonati AI Plus, Pro e Ultra.
Axon cresce con il software AI per la polizia
Axon, società nota per i dispositivi Taser, ottiene una quota crescente dei ricavi da software, telecamere e strumenti AI destinati alle forze dell’ordine.
Le entrate collegate alle tecnologie di intelligenza artificiale per la polizia sarebbero cresciute di oltre il 700% su base annua.
Tra i prodotti figurano sistemi per trascrivere interventi, preparare rapporti, analizzare video e organizzare prove digitali. La diffusione solleva interrogativi sulla trasparenza, sugli errori e sul trattamento dei dati raccolti durante le operazioni.
L’AI mette in crisi la tariffazione oraria della consulenza
Le società di consulenza stanno rivedendo il modello basato sulle ore lavorate. Gli strumenti AI possono ridurre il tempo necessario per analisi, presentazioni, codice e documenti.
I clienti chiedono quindi tariffe fisse o pagamenti legati ai risultati. Il passaggio resta complesso, perché una parte dei ricavi e delle carriere interne deriva ancora dal numero di ore fatturate.
Le aziende devono inoltre stabilire come attribuire il valore del lavoro quando una parte rilevante viene eseguita da strumenti automatizzati.
Il Regno Unito punta sull’AI per aumentare la produttività
Il governo britannico considera tecnologia e intelligenza artificiale strumenti centrali per contrastare la bassa crescita della produttività.
La strategia punta a creare poli anche fuori dal triangolo formato da Londra, Oxford e Cambridge. Tra le aree coinvolte figurano Manchester, Birmingham, Bristol, Leeds e le regioni industriali del nord.
Il successo dipenderà dalla disponibilità di energia, competenze, capitale e infrastrutture digitali, oltre che dalla capacità di trasformare la ricerca in aziende di dimensioni internazionali.
Arena raggiunge 100 milioni di ricavi annualizzati
La piattaforma di valutazione dei modelli AI Arena dichiara di avere raggiunto un ritmo annualizzato di ricavi pari a 100 milioni di dollari, otto mesi dopo il lancio di AI Evaluations.
Il servizio consente alle aziende di confrontare prestazioni, affidabilità, costi e comportamento dei modelli su attività specifiche.
La crescita riflette la necessità di test indipendenti in un mercato nel quale benchmark pubblici e risultati dichiarati dai produttori non sempre rappresentano l’uso reale.
Una sillaba apre una disputa su Polymarket
Una controversia su una singola sillaba pronunciata durante un evento ha aperto un confronto sui criteri usati da Polymarket per stabilire l’esito delle scommesse.
La piattaforma ricorre all’Optimistic Oracle di Risk Labs per risolvere circa 200.000 mercati controversi ogni mese. Gli utenti possono proporre un risultato, contestarlo e sottoporlo a una procedura di verifica.
Il sistema decentralizzato non elimina l’ambiguità delle domande e può trasformare dettagli linguistici in dispute economiche rilevanti.
I prediction market giapponesi usano punti e buoni regalo
Le startup giapponesi Miraima e Poyp usano punti non monetari, in alcuni casi convertibili in buoni regalo, per offrire servizi simili ai prediction market.
Questa struttura punta a evitare la classificazione come gioco d’azzardo prevista dalle rigide norme giapponesi.
Resta da stabilire se la possibilità di trasformare i punti in premi rappresenti comunque una forma indiretta di valore economico soggetta a regolazione.
Google avverte sui rischi delle nuove regole DMA
Heather Adkins, vicepresidente di Google per la sicurezza, ha criticato alcune proposte europee destinate ad aumentare l’apertura di Android e dei servizi di ricerca.
Secondo Google, l’obbligo di condividere più dati e funzioni con soggetti terzi potrebbe favorire frodi, app dannose e abusi nel giro di poche settimane.
La Commissione europea sostiene invece che l’interoperabilità sia necessaria per ridurre il vantaggio delle piattaforme dominanti. Il confronto riguarda il punto di equilibrio tra concorrenza e sicurezza.
Gli studi di lobbying abbandonano Alibaba e Tencent
Una nuova norma statunitense impedisce al Dipartimento della Difesa di lavorare con società di lobbying che rappresentano anche aziende presenti nelle blacklist federali.
Diversi studi di Washington hanno quindi interrotto i rapporti con clienti come Alibaba e Tencent.
La misura estende la separazione economica tra Stati Uniti e Cina anche alle attività di rappresentanza politica e consulenza istituzionale.
Binance attribuisce a pressioni esterne il fallimento della licenza MiCA
Il fondatore di Binance Changpeng Zhao ha sostenuto che la richiesta di licenza MiCA presentata in Grecia fosse conforme ai requisiti e vicina all’approvazione.
Secondo Zhao, altre forze avrebbero ostacolato la procedura. La società non ha indicato i soggetti ai quali attribuisce le pressioni.
Binance dovrà individuare un’altra autorità europea disponibile a esaminare la domanda, con possibili limiti temporanei alle attività nel mercato comunitario.
Rocket Lab compra Iridium per 8 miliardi
Rocket Lab ha raggiunto un accordo per acquisire Iridium Communications con un’operazione in contanti e azioni dal valore di circa 8 miliardi di dollari.
Gli azionisti Iridium riceveranno 54 dollari per azione, metà in contanti e metà in titoli Rocket Lab. La chiusura è prevista entro la metà del 2027.
L’operazione unisce lanci, produzione satellitare e una rete operativa composta da 66 satelliti attivi e 14 unità di riserva. Rocket Lab punta così a costruire un gruppo integrato capace di competere con SpaceX.
Digital Realty compra tre data center in Virginia
Digital Realty intende acquisire una partecipazione di maggioranza in tre data center situati nella Virginia settentrionale da fondi gestiti da Blackstone.
L’operazione vale circa 7,8 miliardi di dollari. Le strutture risultano già interamente affittate e si trovano in uno dei principali distretti mondiali per la capacità di calcolo.
La società aumenta così l’esposizione a un mercato sostenuto dalla domanda di cloud e intelligenza artificiale.
Verizon e BT uniscono le attività internazionali
Verizon e BT hanno raggiunto un accordo per creare una joint venture dedicata ai rispettivi servizi internazionali per le imprese.
Le attività coinvolte producono circa 4 miliardi di dollari di ricavi annui complessivi. Verizon verserà 625 milioni di dollari a BT nell’ambito dell’operazione.
La nuova società offrirà connettività, sicurezza, cloud e servizi di rete a gruppi multinazionali.
Momenta presenta domanda per la quotazione a Hong Kong
La cinese Momenta ha presentato i documenti per una quotazione alla Borsa di Hong Kong, con una raccolta potenziale fino a 751 milioni di dollari.
La società sviluppa sistemi di assistenza alla guida usati in Cina da Toyota, Mercedes-Benz, Audi e altri produttori.
Momenta punta su un modello che combina software, dati raccolti dai veicoli e collaborazione con le case automobilistiche.
Il mercato delle IPO rallenta in Giappone
Il Giappone ha registrato 18 quotazioni nella prima metà del 2026, il dato più basso dal 2011 nonostante la crescita del mercato azionario.
Una delle cause indicate è la presenza limitata di startup nazionali nei settori più richiesti dagli investitori, come chip, data center e intelligenza artificiale.
Molte aziende tecnologiche giapponesi restano legate a gruppi industriali maturi o scelgono fusioni e acquisizioni al posto della Borsa.
Apptronik raccoglie un miliardo per i robot umanoidi
Apptronik ha raccolto circa un miliardo di dollari con una valutazione vicina ai 5 miliardi.
Mercedes-Benz figura tra gli investitori e usa già alcuni robot Apollo nei propri impianti. Le macchine eseguono attività logistiche e di movimentazione in ambienti progettati per operatori umani.
Il capitale finanzierà produzione, sviluppo del software e nuove sperimentazioni industriali.
Due startup cinesi della robotica raccolgono nuovi capitali
AI² Robotics ha raccolto circa 736 milioni di dollari con una valutazione vicina ai 2,9 miliardi.
Anche X Square Robot, sostenuta da Alibaba, ha ottenuto nuovi fondi con una valutazione simile, senza comunicare l’ammontare del round.
Le due società lavorano su robot capaci di operare in ambienti fisici attraverso modelli visivi, linguistici e motori.
Quantifind raccoglie 200 milioni contro i crimini finanziari
Quantifind ha raccolto 200 milioni di dollari in un round guidato da Summit Partners.
La società sviluppa sistemi AI che aiutano banche e istituzioni finanziarie a individuare riciclaggio, frodi, soggetti sanzionati e reti societarie sospette.
Gli strumenti combinano dati pubblici, database commerciali e informazioni interne per ridurre il numero di segnalazioni che richiedono un controllo manuale.
Straiker raccoglie 64 milioni per la sicurezza degli agenti AI
Straiker ha ottenuto 64 milioni di dollari in Serie A, con un totale raccolto pari a 85 milioni.
La piattaforma controlla agenti AI, prompt, autorizzazioni e accesso ai dati aziendali. L’obiettivo è impedire che un sistema autonomo esegua operazioni non autorizzate o venga manipolato tramite prompt injection.
La sicurezza degli agenti sta diventando una categoria autonoma nel mercato della cybersecurity.
Baz usa quattro agenti AI per pianificare il codice
Baz ha presentato Baz Planner, uno strumento che usa quattro agenti specializzati per analizzare il codice prima dell’avvio dello sviluppo.
Gli agenti esaminano architettura, dipendenze, test e possibili rischi, poi preparano un piano operativo per gli sviluppatori.
La startup ha inoltre esteso il proprio round seed di 9 milioni, portando il finanziamento complessivo a 17 milioni.
Waymo e Uber interrompono la collaborazione a Phoenix
Waymo e Uber hanno chiuso nel mese di maggio la collaborazione sui robotaxi a Phoenix.
Uber prepara il lancio di un servizio separato con un altro partner per la guida autonoma. Waymo continuerà a operare con la propria applicazione e la propria flotta.
La separazione mostra come le alleanze nel settore dei robotaxi restino mobili, con piattaforme, produttori e sviluppatori di sistemi autonomi alla ricerca del modello economico più favorevole.
CXMT firma un contratto da 3 miliardi con Tencent
La cinese CXMT avrebbe raggiunto un accordo triennale da circa 3 miliardi di dollari per fornire memorie DRAM a Tencent.
I chip saranno destinati soprattutto ai server. CXMT starebbe trattando contratti simili con altre grandi aziende cinesi prima della prevista quotazione.
La crescita del produttore può ridurre la dipendenza della Cina da Samsung, SK Hynix e Micron, anche se resta un divario nelle memorie più avanzate.
Oltre 100.000 lettori automatici di targhe negli Stati Uniti
Negli Stati Uniti risultano installati più di 100.000 lettori automatici di targhe dotati di funzioni AI, in gran parte prodotti da Flock Safety.
I dispositivi registrano targhe, caratteristiche dei veicoli, posizione e orario. Le forze dell’ordine possono confrontare questi dati con liste di mezzi ricercati o usare gli archivi per ricostruire gli spostamenti.
Errori, accessi impropri e condivisione tra giurisdizioni hanno sollevato dubbi sulla sorveglianza di massa e sull’assenza di regole uniformi.
Come funziona il supercomputer cinese LineShine
Documenti accademici e materiali tecnici offrono nuovi dettagli su LineShine, il sistema cinese che ha raggiunto la prima posizione nella classifica Top500.
Il supercomputer usa CPU Arm personalizzate con 304 core e memoria HBM, senza ricorrere agli acceleratori GPU che caratterizzano gran parte dei sistemi AI occidentali.
L’architettura dimostra che la Cina può raggiungere prestazioni elevate attraverso processori domestici, anche in presenza delle restrizioni sulle tecnologie statunitensi.
Tornano le grandi exit nel venture capital statunitense
Nel secondo trimestre del 2026 si sono registrate tredici exit statunitensi da almeno un miliardo di dollari attraverso acquisizioni o quotazioni.
È il numero più alto dal picco del 2021. La ripresa permette ai fondi di restituire capitale agli investitori e può sostenere nuovi round.
Il mercato resta però concentrato in AI, difesa, infrastrutture e software enterprise, con meno opportunità per startup attive in settori tradizionali.
Meta ha usato contractor sotto copertura nei test sui chatbot
Centinaia di contractor di Meta si sarebbero presentati come minori per verificare le risposte dei chatbot concorrenti a richieste relative a suicidio, sesso e altri temi ad alto rischio.
I test servivano a confrontare i sistemi e raccogliere dati sul comportamento dei modelli in situazioni sensibili.
La pratica solleva interrogativi sul trattamento dei dati, sulle condizioni di lavoro dei contractor e sui limiti della ricerca competitiva tra aziende AI.
Marc Andreessen entra nel Defense Policy Board
Marc Andreessen è stato nominato membro del Defense Policy Board, organo consultivo che fornisce indicazioni strategiche al segretario alla Difesa e agli alti funzionari del Pentagono.
Il cofondatore di Andreessen Horowitz ha investimenti in aziende di AI, difesa, droni e sicurezza nazionale.
La nomina rafforza il rapporto tra venture capital della Silicon Valley e apparato militare statunitense, ma può alimentare dubbi sui possibili conflitti di interesse.
Database militari scollegati e rischio di errori operativi
Un’inchiesta ha ricostruito il possibile ruolo di database militari non collegati tra loro nell’attacco del 28 febbraio contro una scuola iraniana.
Alcuni funzionari considerano l’intelligenza artificiale uno strumento utile per integrare informazioni provenienti da sistemi differenti. Altri temono che l’AI possa amplificare errori presenti nei dati o produrre valutazioni difficili da verificare.
Il problema riguarda meno la potenza dei modelli e più la qualità, la tempestività e la coerenza delle informazioni fornite agli operatori.
Prime Day genera 26,4 miliardi di vendite online negli USA
Secondo Adobe, la spesa online complessiva negli Stati Uniti durante i quattro giorni del Prime Day ha raggiunto 26,4 miliardi di dollari, con una crescita del 9,3% rispetto all’anno precedente.
Il dato comprende tutti i rivenditori online, non soltanto Amazon. Walmart, Target e altri gruppi hanno organizzato promozioni nello stesso periodo.
L’estensione dell’evento a quattro giorni ha trasformato Prime Day in una stagione promozionale più ampia, con effetti su tutto il mercato dell’e-commerce.



























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