SpaceX raccoglie 85,7 miliardi di dollari con la sua IPO, mentre lo scontro tra Anthropic e la Casa Bianca si estende al settore della cybersicurezza
La giornata del 16 giugno 2026 ruota attorno al rapporto sempre più complesso tra tecnologia, governi e mercati finanziari. Negli Stati Uniti prosegue lo scontro tra Anthropic e l’amministrazione Trump dopo il blocco dei modelli Fable 5 e Mythos 5. Nel Regno Unito, invece, il governo ha annunciato il divieto di accesso ai social network per gli utenti con meno di 16 anni a partire dalla primavera del 2027.
Sul fronte finanziario, Fox ha raggiunto un accordo per acquisire Roku, mentre SpaceX ha chiuso una delle più grandi operazioni di quotazione della storia. Nvidia torna sul mercato obbligazionario e Salesforce rafforza la propria offerta di intelligenza artificiale con l’acquisizione di Fin. La selezione comprende inoltre novità su sicurezza informatica, semiconduttori, deepfake, gaming, fusioni, investimenti e regolamentazione dei data center.
Anthropic e Casa Bianca, lo scontro sui modelli Fable 5 e Mythos 5
I rapporti tra Anthropic e l’amministrazione Trump si sono deteriorati dopo l’ordine che ha imposto il blocco dell’accesso ai modelli Fable 5 e Mythos 5 per tutti i cittadini stranieri. Anthropic ha disattivato i sistemi per l’intera clientela, poiché non avrebbe avuto la possibilità tecnica di applicare la restrizione soltanto ad alcune categorie di utenti. La società sostiene di aver ricevuto circa 90 minuti per adeguarsi e di non aver ottenuto dettagli tecnici sufficienti sui rischi contestati.
Secondo Axios, alla base della decisione ci sarebbero anche forti divergenze politiche e comunicative. Un funzionario della Casa Bianca avrebbe accusato Anthropic di non aver rispettato gli impegni previsti da un ordine esecutivo sulla sicurezza informatica. Il governo temeva inoltre che le protezioni dei modelli potessero essere aggirate e che Mythos fosse stato condiviso con un soggetto straniero collegato alla Cina.
Un gruppo di dirigenti ed esperti di cybersicurezza ha chiesto al Dipartimento del Commercio di ritirare il provvedimento. Secondo i firmatari, il blocco rischia di colpire i ricercatori e i difensori informatici più degli attaccanti, che possono ricorrere a modelli alternativi o open source. L’episodio apre un precedente sulla possibilità che gli Stati Uniti applichino controlli simili a sistemi di licenza per i modelli più avanzati.
Fox acquisisce Roku per circa 22 miliardi di dollari
Fox Corporation ha raggiunto un accordo per acquisire Roku con un’operazione in contanti e azioni dal valore di circa 22 miliardi di dollari, debiti inclusi. Alcune valutazioni iniziali avevano indicato un controvalore vicino ai 25 miliardi. L’operazione darà a Fox accesso a oltre 100 milioni di abitazioni che utilizzano la piattaforma Roku a livello globale.
Il gruppo potrà unire i contenuti di Fox, la piattaforma gratuita Tubi, The Roku Channel, il sistema operativo per smart TV e l’attività pubblicitaria di Roku. Fox ha inoltre ottenuto un finanziamento da circa 12 miliardi di dollari per sostenere l’acquisizione. Al termine dell’operazione, gli attuali azionisti Fox dovrebbero possedere circa il 73% della società risultante dalla fusione, mentre agli azionisti Roku spetterebbe il restante 27%.
L’accordo rappresenta una risposta alla riduzione degli abbonamenti alla televisione via cavo e alla crescita dello streaming finanziato dalla pubblicità. La reazione del mercato è stata negativa per Fox, con un calo superiore al 15% dopo l’annuncio, legato ai costi dell’operazione e ai rischi di integrazione.
Il Regno Unito vieta i social network agli under 16
Il governo britannico guidato da Keir Starmer introdurrà il divieto di accesso ai social network per gli utenti con meno di 16 anni. La misura dovrebbe entrare in vigore nella primavera del 2027 e affiderà alle piattaforme la responsabilità di verificare l’età degli iscritti. Il governo non prevede sanzioni dirette per i minori che tentano di aggirare i controlli. Il provvedimento comprenderà TikTok, Snapchat, YouTube, Instagram, Facebook e X. Le restrizioni riguarderanno anche le dirette video e alcune funzioni delle piattaforme di gioco che consentono ai minori di comunicare con persone sconosciute. WhatsApp e i servizi musicali dovrebbero restare esclusi, almeno nella fase iniziale. Ofcom dovrà definire i sistemi di verifica dell’età e le regole applicative. Restano aperte le questioni sulla raccolta dei documenti, sul possibile ricorso al riconoscimento facciale e sull’impatto dei controlli sulla privacy degli adulti.
SpaceX raccoglie 85,7 miliardi di dollari con l’IPO
L’offerta pubblica iniziale di SpaceX ha raggiunto un valore complessivo di 85,7 miliardi di dollari dopo l’esercizio dell’opzione di sovrallocazione da parte delle banche collocatrici. L’operazione iniziale aveva raccolto circa 75 miliardi attraverso la vendita di oltre 555 milioni di azioni a 135 dollari ciascuna.
Nel primo giorno completo di negoziazione il titolo ha guadagnato circa il 20%, con una quotazione superiore ai 190 dollari e una capitalizzazione oltre i 2.000 miliardi. Elon Musk ha dichiarato che SpaceX potrebbe arrivare a circa 1.000 miliardi di dollari di ricavi nel 2030, rispetto ai 18,7 miliardi registrati nel 2025. Si tratta di una previsione della società, legata alla crescita di Starlink, ai lanci spaziali e agli investimenti nei sistemi di intelligenza artificiale.
Nvidia raccoglie 25 miliardi con nuove obbligazioni
Nvidia è tornata sul mercato obbligazionario per la prima volta dal 2021. L’operazione, inizialmente stimata sopra i 20 miliardi di dollari, è salita a circa 25 miliardi dopo ordini superiori agli 85 miliardi. Le obbligazioni sono distribuite su sette scadenze, comprese tra due e trent’anni.
La società userà i proventi per finalità aziendali generali, rifinanziamento del debito, investimenti e possibili operazioni sul capitale. Il collocamento riflette la richiesta di risorse del settore AI, nel quale produttori di chip, cloud provider e laboratori investono somme crescenti in infrastrutture e capacità di calcolo.
Salesforce compra Fin e Meta introduce AI Mode
Salesforce acquisirà Fin per circa 3,6 miliardi di dollari. La società, nota in precedenza come Intercom, sviluppa agenti AI per il servizio clienti e gestisce richieste tramite chat, posta elettronica, WhatsApp, SMS, telefono e Slack. La chiusura dell’operazione è prevista nel quarto trimestre dell’esercizio fiscale 2027 di Salesforce.
Fin confluirà nell’ecosistema Agentforce, la piattaforma con la quale Salesforce vuole automatizzare assistenza, gestione dei casi e relazioni con i clienti. Agentforce ha raggiunto un fatturato ricorrente annualizzato di circa 1,2 miliardi di dollari nel primo trimestre fiscale.
Meta ha invece introdotto AI Mode nella ricerca di Facebook. La funzione fornisce risposte elaborate da Meta AI a partire dai post pubblici presenti su Facebook, Instagram e Threads, comprese le discussioni nei gruppi e i contenuti dei Reels. Gli utenti possono formulare domande successive per approfondire i risultati.
OpenRouter combina più modelli con Fusion
OpenRouter ha presentato Fusion, un sistema che interroga più modelli AI in parallelo. Un modello con funzioni di giudice confronta le risposte, individua contraddizioni e punti non coperti, quindi produce un’analisi strutturata da usare nella risposta finale.
OpenRouter sostiene che una configurazione composta da modelli meno costosi abbia superato GPT-5.5 e Claude Opus 4.8 in un test interno basato su cento attività di ricerca complesse. La società afferma inoltre che Fusion può avvicinarsi alle prestazioni di Fable 5 con costi inferiori. I risultati derivano da valutazioni condotte dalla stessa OpenRouter e richiedono quindi confronti indipendenti.
Nel dibattito economico sull’AI iniziano intanto a emergere proposte per distribuire una parte della ricchezza prodotta dal settore. Le ipotesi comprendono partecipazioni pubbliche nelle aziende AI, imposte sull’utilizzo dei token, tasse sull’energia consumata dai data center e forme internazionali di tassazione dei redditi da capitale.
Zhipu sale in Borsa, Qualcomm tratta per Tenstorrent
Le azioni della cinese Zhipu hanno chiuso la seduta con un rialzo di circa il 33%, dopo che JPMorgan ha aumentato il prezzo obiettivo e ha indicato la società come una delle realtà meglio posizionate nel mercato cinese dei modelli generativi. Nella stessa seduta MiniMax ha guadagnato circa il 7%.
Qualcomm sarebbe in trattativa per acquisire Tenstorrent con una valutazione compresa tra 8 e 10 miliardi di dollari. Le discussioni restano in corso e potrebbero interrompersi. Tenstorrent, guidata dal progettista di chip Jim Keller, sviluppa acceleratori per l’addestramento e l’esecuzione dei modelli AI.
L’operazione consentirebbe a Qualcomm di rafforzare la propria presenza nei data center e nei processori AI, con una minore dipendenza dal mercato degli smartphone.
ByteDance cerca chip cinesi, Enflame prepara la quotazione
ByteDance tratta con Iluvatar CoreX per l’acquisto di GPU destinate all’inferenza dei modelli AI. La società avrebbe avviato contatti anche con Baidu per i processori Kunlunxin. I chip servirebbero soprattutto per Doubao, il chatbot sviluppato dal gruppo proprietario di TikTok.
Le discussioni riflettono la ricerca di alternative ai prodotti Nvidia da parte delle aziende cinesi, dopo le restrizioni statunitensi sulle esportazioni di semiconduttori avanzati. Huawei e Cambricon figurano già tra i fornitori nazionali di ByteDance.
La società cinese Enflame, sostenuta da Tencent, ha ricevuto l’approvazione per una quotazione sul mercato STAR di Shanghai. Il produttore di chip AI punta a raccogliere circa 6 miliardi di yuan, equivalenti a 888 milioni di dollari, attraverso la vendita di una quota compresa tra il 10 e il 15%.
Athena usa l’AI per proteggere il software open source
Chainguard, Cisco, Cloudflare, JPMorgan Chase e altre aziende hanno costituito Athena, una coalizione dedicata alla sicurezza del software open source. Il progetto punta a usare strumenti AI per individuare vulnerabilità, preparare correzioni e ridurre il tempo che separa la scoperta di una falla dalla distribuzione della patch.
Il tema interessa una parte rilevante della filiera digitale, poiché applicazioni commerciali, servizi cloud e infrastrutture pubbliche dipendono da librerie mantenute da comunità ristrette. L’automazione può accelerare l’analisi del codice, ma le modifiche richiedono controlli umani per evitare regressioni o correzioni errate.
Nel settore della gestione delle identità, NewCore è uscita dalla fase riservata con un finanziamento iniziale da 66 milioni di dollari guidato da Cyberstarts. La piattaforma vuole amministrare nello stesso ambiente identità umane, macchine e agenti AI.
Arcade, 1Password e SailPoint investono negli accessi AI
Arcade ha raccolto 60 milioni di dollari in un round di Serie A guidato da SYN Ventures. La società sviluppa sistemi che stabiliscono quali azioni un agente AI possa eseguire all’interno di applicazioni, database e API aziendali. Arcade separa la fase di ragionamento del modello dall’esecuzione effettiva delle operazioni.
La tecnologia applica regole di autorizzazione e crea registri delle attività, così da impedire a un agente di ereditare tutti i permessi dell’utente che lo utilizza. Arcade aveva già raccolto 12 milioni di dollari nel 2025.
1Password ha acquisito Apono, piattaforma che gestisce l’accesso temporaneo alle risorse cloud. Il prezzo non è stato comunicato, ma fonti vicine all’operazione indicano un valore compreso tra 250 e 300 milioni di dollari.
SailPoint acquisirà Entro Security, specializzata nella protezione delle identità non umane, delle credenziali e degli agenti software. La valutazione riportata da fonti israeliane è vicina ai 200 milioni di dollari.
I deepfake mettono in difficoltà scuole ed esperti
La diffusione delle applicazioni che generano immagini intime false sta creando nuove forme di molestia tra adolescenti. I servizi definiti “nudify” possono produrre contenuti espliciti a partire da una sola fotografia e vengono usati contro studenti, insegnanti e altre vittime prive di strumenti immediati per ottenere la rimozione delle immagini.
Scuole e famiglie incontrano difficoltà nell’individuazione dei responsabili e nella gestione delle conseguenze psicologiche. Le norme introdotte negli Stati Uniti impongono alle piattaforme di rimuovere i contenuti intimi non consensuali, ma l’applicazione pratica resta disomogenea.
Anche Hany Farid, docente ed esperto di analisi forense digitale da oltre vent’anni, ha descritto le difficoltà crescenti nell’identificazione dei contenuti sintetici. La qualità di immagini, video e voci generate dall’AI riduce l’affidabilità delle sole analisi visive e rende necessari dati sulla provenienza dei file, firme crittografiche e verifiche incrociate.
L’AI non sostituisce ancora i resocontisti giudiziari
I sistemi di trascrizione automatica non hanno eliminato la richiesta di resocontisti giudiziari negli Stati Uniti. Le udienze comprendono rumori, sovrapposizioni di voci, gesti e riferimenti non verbali che gli strumenti speech-to-text non registrano sempre in modo affidabile.
La professione affronta invece una carenza di personale, provocata dai pensionamenti e dai lunghi percorsi di formazione. In alcuni tribunali le registrazioni digitali coprono le posizioni vacanti, mentre gli operatori umani restano preferiti nei procedimenti che richiedono trascrizioni certificate e un elevato livello di accuratezza.
Cursor riduce la dipendenza da Anthropic
Un profilo dedicato a Cursor descrive una società cresciuta con rapidità e caratterizzata da processi di selezione particolarmente impegnativi, compresi periodi di prova operativa che in alcuni casi non prevedono una retribuzione. Il CEO Michael Truell partecipa direttamente alla ricerca di ingegneri e alla valutazione dei candidati.
Cursor ha costruito gran parte del proprio prodotto sui modelli di Anthropic. Il rapporto si è complicato dopo il lancio di Claude Code, inizialmente descritto ad alcuni dirigenti di Cursor come un progetto di ricerca. Il successo commerciale del prodotto ha spinto Cursor a sviluppare modelli proprietari della famiglia Composer, così da controllare meglio prezzi, prestazioni e disponibilità.
Meta resta coinvolta nella causa sui video scaricati tramite torrent
Un giudice statunitense ha respinto la richiesta di Meta di archiviare la causa intentata da Strike 3 Holdings. La società, proprietaria di aziende che producono contenuti per adulti, sostiene che indirizzi IP associati a Meta abbiano scaricato tramite BitTorrent migliaia di video protetti da copyright.
Strike 3 afferma che i materiali sarebbero stati impiegati per l’addestramento di modelli AI. Meta nega questa ricostruzione e sostiene che gli eventuali download potrebbero essere riconducibili a singoli dipendenti, collaboratori o visitatori per finalità personali. Il rigetto della richiesta di archiviazione consente alla causa di proseguire, ma non stabilisce che le accuse siano fondate.
Un altro giudice ha invece respinto in via definitiva la causa con la quale xAI accusava OpenAI di aver sottratto segreti industriali. Secondo la decisione, xAI non ha dimostrato che OpenAI avesse indotto l’ex ingegnere Xuechen Li a divulgare informazioni riservate su Grok.
Gli studi Xbox trattano l’uscita da Microsoft
Diversi studi di sviluppo appartenenti a Xbox, tra cui Ninja Theory, Compulsion Games e Double Fine, sarebbero in trattativa con Microsoft per tornare indipendenti. L’ipotesi consentirebbe di evitare la chiusura, ma potrebbe comportare riduzioni del personale e una revisione dei progetti in corso.
Le informazioni sul destino di Ninja Theory non sono uniformi: alcune fonti parlano di una chiusura già decisa, mentre altre indicano negoziati ancora aperti per trovare un acquirente. Microsoft non ha fornito una comunicazione completa sull’assetto futuro degli studi. (The Verge)
Electronic Arts ha intanto lanciato EA Advertising, una piattaforma che consente ai marchi di inserire messaggi pubblicitari dinamici nei videogiochi. Le integrazioni possono comparire nei cartelloni degli stadi virtuali, nei contenuti personalizzati e negli eventi dal vivo collegati ai titoli EA.
Hacker cinesi colpiscono università e centri di ricerca
Google ha attribuito al gruppo UNC6508, collegato alla Cina, una campagna di spionaggio contro istituti accademici, medici e militari negli Stati Uniti e in Canada. Le attività si sarebbero protratte da settembre 2023 a novembre 2025.
Gli attaccanti cercavano informazioni su intelligenza artificiale, strategia militare nell’Indo-Pacifico, veicoli senza equipaggio, guerra informatica, sperimentazioni cliniche e ricerca medica. Il gruppo avrebbe sfruttato vulnerabilità presenti in REDCap per sottrarre credenziali e inoltrare messaggi contenenti parole chiave considerate rilevanti.
Il FBI, con il supporto di Google e Black Lotus Labs, ha inoltre interrotto l’infrastruttura di Outsider Enterprise, servizio cinese di phishing-as-a-service che avrebbe usato strumenti AI per creare siti contraffatti. Le autorità hanno sequestrato circa 100.000 dollari in Tether.
Nuvei compra Payoneer, American Express acquisisce TheFork
La canadese Nuvei acquisirà Payoneer per circa 2,75 miliardi di dollari in contanti. L’offerta prevede 7,40 dollari per azione e dovrebbe concludersi entro la metà del 2027, dopo le autorizzazioni degli azionisti e delle autorità competenti.
Il gruppo risultante dall’operazione dovrebbe generare circa 3 miliardi di dollari di ricavi annuali e gestire pagamenti per oltre 500 miliardi. Nuvei potrà integrare l’elaborazione dei pagamenti commerciali con i conti multivaluta e i trasferimenti internazionali di Payoneer.
American Express comprerà TheFork da Tripadvisor per 700 milioni di dollari in contanti. TheFork gestisce prenotazioni presso oltre 50.000 ristoranti in undici Paesi europei. Con Resy e Tock, la rete di locali prenotabili tramite i servizi American Express raggiungerà circa 75.000 attività.
Alibaba avrebbe invece presentato un’offerta da 1,5 miliardi di dollari per Pupu, piattaforma cinese per la consegna rapida di prodotti alimentari. L’operazione rafforzerebbe la competizione con Meituan e JD.com nei servizi locali e nel commercio alimentare online.
Sarvam e Rylo raccolgono nuovi capitali
La startup indiana Sarvam AI ha raccolto 234 milioni di dollari nella prima chiusura di un round di Serie B da 300 milioni. L’operazione valuta la società circa 1,5 miliardi di dollari. HCLTech investirà circa 150 milioni in contanti per ottenere una quota del 10,5%. (Reuters)
Sarvam sviluppa modelli generativi e servizi AI destinati al mercato indiano, con particolare attenzione alle lingue locali e alle applicazioni aziendali.
Rylo, in precedenza conosciuta come Nagish, ha raccolto 85 milioni di dollari. La società sviluppa strumenti di traduzione in tempo reale della voce e della lingua dei segni per persone sorde o con problemi di udito. Il round ha portato la raccolta complessiva oltre i 100 milioni di dollari. (ctech)
Capitali per AI biologica, finanza, diritto e risorse umane
Radical Numerics ha raccolto 50 milioni di dollari in un round iniziale guidato da Emergence Capital. La società vuole costruire modelli che apprendono direttamente da dati biologici, con applicazioni nella ricerca farmaceutica e nelle scienze della vita.
Hypha ha ottenuto un finanziamento iniziale da 50 milioni di dollari guidato da TriEdge Investments. La piattaforma estrae dati da documenti relativi ai mercati privati e li trasforma in flussi per analisi del credito, monitoraggio dei portafogli e gestione patrimoniale.
Sandstone ha chiuso una Serie A da 30 milioni di dollari guidata da Lightspeed Venture Partners. I suoi strumenti automatizzano attività amministrative e legali per i team interni delle piccole e medie imprese.
La società madrilena Orbio ha raccolto 21 milioni di dollari in una Serie A guidata da Dawn Capital. I suoi agenti AI gestiscono colloqui, assunzioni, inserimento e attività amministrative per i lavoratori impiegati nei negozi, nella ristorazione, nella sanità e nei servizi.
Trump minaccia dazi sui vini francesi per la tassa digitale
Il presidente statunitense Donald Trump ha chiesto a Emmanuel Macron di eliminare la tassa francese del 3% sui servizi digitali. In caso contrario, gli Stati Uniti potrebbero applicare dazi del 100% su vini e champagne prodotti in Francia.
La tassa francese colpisce i ricavi realizzati nel Paese da grandi piattaforme digitali, comprese diverse aziende statunitensi. Macron ha respinto la richiesta e ha difeso la legittimità del prelievo. Le associazioni dei produttori di vino temono che una controversia nata nel settore tecnologico possa causare una forte riduzione delle esportazioni verso il mercato americano.
I dati Tesla su FSD finiscono sotto esame in Europa
Documenti ottenuti da Reuters mostrano che Tesla ha trasmesso alle autorità svedesi e olandesi statistiche sulla sicurezza di Full Self-Driving considerate fuorvianti da diversi ricercatori indipendenti. I dati confrontavano incidenti avvenuti in condizioni e con tipologie di veicoli differenti, con il rischio di sovrastimare la sicurezza del sistema.
L’autorità olandese RDW ha approvato FSD nel mese di aprile dopo test e verifiche proprie. L’ente ha precisato di non basare le decisioni su dichiarazioni commerciali o statistiche esterne. Tesla cerca ora un’autorizzazione valida nell’intera Unione europea. FSD resta un sistema di assistenza alla guida che richiede la supervisione costante del conducente.
Protesta a Stanford durante il discorso di Sundar Pichai
Oltre cento studenti hanno abbandonato la cerimonia di laurea di Stanford durante il discorso del CEO di Google Sundar Pichai. I partecipanti hanno scandito slogan a favore della Palestina e hanno contestato il coinvolgimento di Google nel Project Nimbus, il contratto cloud sottoscritto con il governo israeliano.
Pichai ha proseguito il discorso senza affrontare direttamente la protesta. Il suo intervento si è concentrato sul percorso personale, sull’istruzione e sulla necessità di affrontare il futuro con un approccio ottimista.
Gli Stati Uniti lasciano scadere le regole per i data center federali
Il governo statunitense prevede di lasciare scadere il Federal Data Center Enhancement Act il 30 settembre 2026. La norma stabilisce criteri per l’efficienza energetica, il consumo idrico, la sicurezza e la gestione operativa dei data center utilizzati dalle agenzie federali. Al momento non risulta una proposta sostitutiva.
La scadenza arriva mentre l’espansione dell’AI aumenta il fabbisogno di capacità di calcolo ed energia. Senza una nuova disciplina, le agenzie potrebbero adottare criteri differenti nella costruzione e nella gestione delle infrastrutture.
Oura e Whoop valutano la Borsa, ma restano i dubbi sui margini
Il mercato dei dispositivi indossabili per la salute continua a crescere e Oura e Whoop valutano possibili quotazioni. Oura ha già presentato in forma riservata la documentazione necessaria per un’IPO. Entrambe le società combinano hardware, analisi dei dati biometrici e abbonamenti.
Gli investitori restano cauti a causa dei margini limitati dell’elettronica di consumo, dei costi pubblicitari e del precedente di Fitbit. La crescita a lungo termine potrebbe dipendere dalla capacità di ottenere certificazioni mediche e di passare dal benessere personale ad applicazioni sanitarie regolamentate.
I vertici della Silicon Valley discutono la tassa sui miliardari
Una chat privata su Signal avrebbe riunito Sergey Brin, Marc Andreessen, Garry Tan e altri esponenti della tecnologia californiana. Le conversazioni riguardavano le strategie per contrastare una proposta che prevede un’imposta una tantum del 5% sul patrimonio dei miliardari residenti in California.
Tra le ipotesi discusse figuravano finanziamenti politici, iniziative elettorali alternative, attività di pressione sulle istituzioni e campagne pubblicitarie. Il confronto mostra il peso crescente delle politiche fiscali nel rapporto tra Silicon Valley e amministrazioni locali.

























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