Scopri gli sconti pensati per te!

Le notizie tech del 27 luglio: scontro sull’AI open source, Samsung firma con Broadcom


OpenAI e Anthropic avrebbero chiesto nuove restrizioni a Washington, mentre Samsung e SK Group chiudono accordi da centinaia di miliardi per chip, memorie e data center

Il 27 luglio 2026 si apre con un nuovo confronto sul futuro dei modelli di intelligenza artificiale open source. Secondo il New York Times, OpenAI e Anthropic avrebbero esercitato pressioni sulle autorità statunitensi affinché introducano limiti all’accesso e alla distribuzione dei sistemi più avanzati, nonostante il sostegno pubblico espresso da Sam Altman verso l’AI aperta.

Sul fronte industriale, Samsung ha firmato con Broadcom un accordo dal valore potenziale superiore a 200 miliardi di dollari. La partnership comprende chip avanzati, memorie HBM, produzione per conto terzi e packaging. Nvidia e SK Group hanno invece annunciato un’iniziativa da oltre 500 miliardi di dollari, con nuovi data center e una collaborazione di lungo periodo sulle memorie destinate all’AI.

La giornata comprende anche il debutto record di CXMT alla Borsa di Shanghai, le difficoltà finanziarie di Shein, le pressioni sulla capacità cloud di Microsoft e nuove indiscrezioni sui rapporti tra Apple, i produttori cinesi di memorie e l’amministrazione Trump.

OpenAI e Anthropic chiedono limiti per i modelli open source

OpenAI e Anthropic avrebbero avviato un’attività di pressione riservata a Washington per ottenere regole più severe sui modelli AI open source e open weight. Le preoccupazioni riguardano soprattutto i sistemi più potenti, che possono essere scaricati, modificati e usati senza i controlli applicati dalle piattaforme proprietarie. Una volta distribuiti i pesi, lo sviluppatore originale non può impedire la rimozione delle protezioni o l’impiego del modello in attività sensibili. Il confronto assume un peso politico perché Sam Altman ha più volte dichiarato di sostenere l’AI open source. OpenAI continua però a distribuire i propri modelli più avanzati soltanto attraverso prodotti e API controllate.

Anthropic resta più critica sull’apertura dei modelli

Anthropic ha mantenuto una posizione più esplicita contro la distribuzione senza restrizioni dei sistemi di frontiera. La società ritiene che alcuni modelli possano offrire capacità rilevanti in cybersecurity, biologia, sviluppo di armi e operazioni autonome. Secondo questa impostazione, l’apertura dei pesi diventa accettabile soltanto sotto una determinata soglia di rischio.I sostenitori dell’open source temono che tali regole possano proteggere soprattutto gli interessi commerciali dei grandi laboratori. Restrizioni troppo ampie ridurrebbero la possibilità per startup, ricercatori e aziende indipendenti di competere con OpenAI, Anthropic e Google.

Nvidia, Microsoft e il settore tecnologico difendono i modelli aperti

Una parte rilevante del settore tecnologico statunitense continua a sostenere i modelli open source. Nvidia ha interesse a favorire la diffusione di sistemi gratuiti e modificabili, perché ogni nuovo modello aumenta la domanda di GPU, server e capacità cloud. Microsoft distribuisce e ospita numerosi modelli aperti attraverso Azure e Hugging Face. Il confronto non riguarda quindi soltanto sicurezza e libertà della ricerca. In gioco ci sono anche quote di mercato, costi di accesso, controllo delle piattaforme e dipendenza delle imprese da pochi fornitori.

Samsung firma con Broadcom un accordo da oltre 200 miliardi

Samsung ha raggiunto con Broadcom un’intesa dal valore potenziale superiore a 200 miliardi di dollari fino al 2030. L’accordo comprende produzione di chip, memorie avanzate e packaging. Broadcom userà i processi Samsung a 2 nanometri e inferiori per componenti destinati a comunicazioni ad alta velocità e acceleratori AI personalizzati. La collaborazione rafforza la divisione foundry di Samsung, che cerca di ridurre il divario con TSMC e di aumentare l’utilizzo dei propri impianti più avanzati.

Broadcom cerca un’alternativa alla filiera TSMC

Broadcom progetta chip personalizzati per Google e altre grandi aziende che sviluppano acceleratori interni per l’intelligenza artificiale.

La capacità di TSMC e dei suoi sistemi di packaging avanzato resta sotto forte pressione. Samsung può quindi offrire un’alternativa che riunisce produzione, memoria HBM e assemblaggio nello stesso gruppo industriale.

Il valore indicato nell’accordo non rappresenta un ordine immediato già contabilizzato. Si tratta del potenziale complessivo della collaborazione fino alla fine del decennio.

Nvidia valuta una garanzia da 250 miliardi per OpenAI

Nvidia sarebbe in trattativa per fornire a OpenAI una garanzia finanziaria da circa 250 miliardi di dollari.

Il sostegno riguarderebbe un grande progetto da 10 gigawatt che SoftBank prepara in Ohio. La garanzia permetterebbe a OpenAI di ottenere condizioni di finanziamento migliori, nonostante l’assenza di un rating creditizio di livello investment grade.

Il costo complessivo del campus potrebbe superare 500 miliardi di dollari, compresi data center, energia, server e chip.

Nvidia rafforza il legame finanziario con i propri clienti

Il possibile accordo mostra come Nvidia non si limiti più alla vendita di GPU.

La società offre investimenti, garanzie e contratti di riacquisto della capacità a operatori cloud e laboratori AI. In questo modo sostiene la domanda dei propri prodotti e aiuta i clienti a finanziare infrastrutture molto costose.

Il modello crea però una maggiore interdipendenza. Nvidia finanzia aziende che usano il denaro per acquistare hardware Nvidia, con rischi più elevati nel caso di una frenata della domanda AI.

Apple avrebbe rinviato gli occhiali AI

Apple avrebbe rallentato lo sviluppo dei propri occhiali intelligenti anche a causa delle preoccupazioni sulla privacy nate attorno ai dispositivi Meta.

Il gruppo lavora ancora su peso, autonomia, fotocamere, design e gestione dei dati raccolti nell’ambiente. La società vuole evitare un prodotto percepito come invasivo o socialmente difficile da accettare.

Gli occhiali devono inoltre integrarsi con Siri e con i servizi AI Apple, due aree nelle quali l’azienda continua ad affrontare ritardi.

La registrazione continua di Meta condiziona l’intera categoria

Meta sperimenta occhiali capaci di registrare audio in modo continuo e di scattare immagini a intervalli regolari.

Una funzione di questo tipo può trasformare il dispositivo in una memoria personale interrogabile. L’utente potrebbe chiedere che cosa ha visto, ascoltato o letto durante la giornata.

La registrazione coinvolge però anche persone estranee, che non hanno accettato di comparire nelle immagini o nelle trascrizioni. Apple avrebbe quindi scelto un approccio più prudente prima di fissare una data di lancio.

CXMT debutta con un rialzo superiore al 500%

CXMT ha registrato un debutto eccezionale alla Borsa di Shanghai.

Il titolo ha superato i 54 yuan, rispetto a un prezzo di collocamento pari a 8,66 yuan. La capitalizzazione ha raggiunto circa 539 miliardi di dollari, contro gli 85,5 miliardi attribuiti alla società durante il processo di quotazione.

CXMT è diventata, almeno durante la prima seduta, la società con la maggiore capitalizzazione tra quelle quotate nella Cina continentale.

L’IPO di CXMT raccoglie 8,6 miliardi

CXMT ha raccolto circa 8,6 miliardi di dollari, cifra che può aumentare con l’esercizio dell’opzione di sovrallocazione.

Il forte rialzo dipende anche dalla ridotta quantità di azioni immediatamente disponibili sul mercato. Soltanto il 6,73% del capitale risultava liberamente negoziabile al debutto.

La valutazione ha suscitato dubbi tra diversi investitori, perché attribuisce a CXMT un valore vicino alla metà di Micron nonostante il divario tecnologico nelle memorie più avanzate.

Le piattaforme crypto offrono accesso indiretto alle azioni cinesi

Piattaforme come tradeXYZ permettono agli investitori internazionali di ottenere un’esposizione sintetica a società cinesi come CXMT. Questi servizi usano token, derivati o strumenti collegati al prezzo delle azioni, senza offrire sempre la proprietà diretta dei titoli. Il sistema aggira in parte i limiti cinesi sull’accesso degli investitori stranieri. Introduce però rischi legati alla controparte, alla liquidità e all’assenza delle normali tutele previste dai mercati regolamentati.

Nvidia investirà un miliardo in Naver

Nvidia prevede di investire un miliardo di dollari in Naver per sostenere l’espansione di un data center AI in Corea del Sud.

Il progetto coinvolge anche Brookfield e punta ad aumentare la capacità di calcolo disponibile per modelli, servizi cloud e applicazioni aziendali.

La notizia ha sostenuto il titolo Naver, che ha registrato un forte rialzo alla Borsa di Seul.

Nvidia e SK Group lanciano un piano da oltre 500 miliardi

Nvidia e SK Group hanno annunciato un’iniziativa superiore a 500 miliardi di dollari.

Il piano comprende data center, memorie HBM e infrastrutture dedicate ad addestramento, agenti AI e robotica. SK Telecom costruirà un campus da 2 gigawatt con chip Nvidia Vera Rubin e memorie HBM4 di SK Hynix.

La prima parte del data center dovrebbe entrare in funzione nel 2027.

SK Hynix garantirà memorie di nuova generazione a Nvidia

La partnership prevede una fornitura di lungo periodo di memorie ad alta larghezza di banda.

Nvidia e SK Hynix collaboreranno anche allo sviluppo delle future generazioni HBM. Il rapporto riduce il rischio di carenze per Nvidia e offre a SK Hynix una maggiore prevedibilità sugli ordini.

La memoria è diventata uno dei principali colli di bottiglia della filiera AI, insieme al packaging avanzato e alla disponibilità di energia.

Apple avrebbe proposto l’uso di memorie cinesi

Apple avrebbe proposto all’amministrazione Trump la possibilità di usare chip di memoria cinesi nei dispositivi venduti fuori dagli Stati Uniti.

L’ipotesi coinvolge fornitori come CXMT e YMTC. Apple cerca alternative a Samsung, SK Hynix e Micron in una fase segnata da forti rincari e disponibilità limitata.

La società potrebbe riservare i componenti cinesi ai prodotti destinati alla Cina o ad altri mercati internazionali.

Micron teme un danno alla produzione americana

Micron avrebbe avvertito l’amministrazione che l’autorizzazione concessa ad Apple potrebbe indebolire l’intera industria statunitense delle memorie.

I produttori cinesi beneficiano di sostegno pubblico, costi inferiori e un mercato domestico protetto. Un accesso alla catena Apple offrirebbe loro volumi, ricavi e prestigio internazionale.

La disputa mostra la tensione tra gli obiettivi industriali di Washington e le necessità commerciali delle aziende americane.

Shein chiude il trimestre in perdita

Il prospetto per la quotazione di Shein mostra ricavi trimestrali pari a 9,05 miliardi di dollari, con una crescita di circa l’1%.

La società ha registrato una perdita netta di 99 milioni di dollari, rispetto a un utile di 395 milioni nello stesso periodo del 2025.

La perdita comprende un onere contabile da 328 milioni legato alla valutazione di alcune azioni privilegiate.

La fine del de minimis pesa su Shein

La rimozione negli Stati Uniti dell’esenzione doganale per i pacchi di valore inferiore a 800 dollari ha colpito il modello economico di Shein.

I ricavi statunitensi sono scesi del 14,3%, fino a 2,04 miliardi di dollari. La società valuta aumenti dei prezzi per compensare dazi e costi aggiuntivi.

Anche l’Unione Europea ha introdotto una tariffa da 3 euro sui pacchi e-commerce di basso valore, con un possibile impatto sui margini futuri.

La Cina multa Trip.com per 770 milioni

L’autorità cinese per la regolamentazione del mercato ha inflitto a Trip.com sanzioni e confische per un totale vicino a 770 milioni di dollari.

L’indagine riguardava l’abuso di posizione dominante nel mercato delle prenotazioni alberghiere online.

Tra le pratiche contestate figurano condizioni contrattuali imposte agli hotel, commissioni e meccanismi che avrebbero limitato la possibilità di offrire prezzi più bassi su piattaforme concorrenti.

Microsoft affronta una carenza di capacità

Satya Nadella si trova sotto pressione per la quantità insufficiente di capacità AI disponibile nei data center Microsoft.

La società deve scegliere quali servizi e clienti possano ottenere accesso prioritario a GPU e acceleratori. In alcuni casi, Microsoft avrebbe favorito i propri prodotti AI rispetto ai clienti Azure.

Il problema può danneggiare la fiducia delle aziende che hanno scelto Azure proprio per accedere ai sistemi OpenAI e alle infrastrutture AI.

Il vantaggio iniziale di Microsoft diventa un vincolo

L’investimento anticipato in OpenAI aveva dato a Microsoft un vantaggio rilevante.

La crescita della domanda ha però superato la capacità disponibile. Data center, chip, energia e sistemi di raffreddamento richiedono anni prima dell’entrata in funzione.

Microsoft deve ora bilanciare Copilot, API OpenAI, clienti Azure e modelli interni MAI all’interno della stessa infrastruttura.

DeepSeek sospende il nuovo round

DeepSeek avrebbe comunicato agli investitori la sospensione del secondo round di finanziamento.

La decisione sarebbe arrivata dopo la diffusione di dichiarazioni attribuite al fondatore Liang Wenfeng sul confronto tecnologico tra Stati Uniti e Cina.

La società non avrebbe cancellato il progetto in modo definitivo, ma avrebbe scelto una pausa per valutare il contesto politico e mediatico.

La Cina esporta modelli e formazione nei Paesi emergenti

Pechino cerca di costruire un ordine internazionale alternativo nel settore AI attraverso modelli aperti, infrastrutture e programmi di formazione.

Aziende e istituzioni cinesi offrono strumenti, competenze e servizi ai Paesi in via di sviluppo, con costi spesso inferiori rispetto alle alternative americane.

La strategia può rafforzare la dipendenza tecnologica dalla Cina e aumentare la diffusione di standard, cloud e piattaforme sviluppate nel Paese.

Il profilo di Yang Zhilin e l’ascesa di Moonshot AI

Yang Zhilin ha fondato Moonshot AI dopo esperienze nella ricerca accademica e nello sviluppo di modelli linguistici.

La società aveva ricevuto critiche per ricavi limitati, costi elevati e ritardi rispetto a DeepSeek e Alibaba.

Il lancio di Kimi K3 ha modificato la percezione del mercato. Prestazioni e diffusione del modello hanno trasformato Moonshot in uno dei principali laboratori AI cinesi.

I chatbot rispondono a richieste sulle armi

Fonti interne a diversi laboratori sostengono che alcuni utenti siano riusciti a ottenere risposte accurate su attacchi con numerose vittime e produzione di armi biologiche. I casi avrebbero superato le protezioni dei chatbot attraverso richieste indirette, suddivisione del compito e tecniche di jailbreak.

La qualità delle risposte non implica che un utente possa realizzare facilmente un’arma. Mostra però i limiti dei filtri davanti a persone con conoscenze tecniche e obiettivi specifici.

Progress compra le attività AI e dati di Domo

Progress Software acquisirà la divisione AI e piattaforme dati di Domo per 400 milioni di dollari.

Domo resterà quotata, manterrà le altre attività e adotterà un nuovo nome dopo il completamento dell’accordo.

Progress amplia così la propria offerta in analisi, gestione dei dati e applicazioni aziendali basate sull’intelligenza artificiale.

I laboratori AI puntano sulla scuola

Le principali aziende AI offrono alle scuole strumenti gratuiti, promozioni e programmi a prezzo ridotto.

OpenAI, Google, Anthropic e Microsoft cercano di integrare chatbot, tutor personalizzati e software per insegnanti nelle attività quotidiane.

La strategia crea familiarità tra studenti e docenti, ma può rendere le istituzioni dipendenti da piattaforme private per contenuti, valutazioni e gestione dei dati.

Le università limitano i rilevatori AI

Yale, Johns Hopkins, Università di Waterloo e altri atenei hanno limitato o disabilitato i rilevatori automatici di testi prodotti con l’AI.

Questi sistemi possono attribuire erroneamente un elaborato umano a un chatbot, con un rischio maggiore per studenti non madrelingua e persone con uno stile semplice o ripetitivo.

Le università preferiscono valutazioni basate su bozze, colloqui, fonti e processi di scrittura, anziché affidarsi a una percentuale generata da un software.

Anthropic chiede forniture a SK Hynix per un proprio chip

Il presidente di SK Group, Chey Tae-won, ha dichiarato che Anthropic ha chiesto a SK Hynix forniture destinate alla produzione di chip proprietari.

La richiesta può riguardare memorie HBM o altri componenti necessari per un acceleratore AI.

Anthropic avrebbe già avviato colloqui preliminari con Samsung sulla possibile produzione di un proprio processore.

CXMT allontana il personale di SiCarrier

CXMT avrebbe escluso i dipendenti di SiCarrier dalla propria area di ricerca e sviluppo.

SiCarrier è collegata a Huawei e fornisce tecnologie per la produzione di semiconduttori. La disputa riguarderebbe prezzi e condizioni commerciali.

Il caso mostra come i produttori cinesi di memorie abbiano ottenuto un potere contrattuale maggiore dopo l’aumento della domanda e le difficoltà dell’offerta globale.

Fluidstack raccoglie 830 milioni

Il neocloud Fluidstack ha raccolto 830 milioni di dollari in Serie A.

Il round è guidato da Situational Awareness. La società aveva ricevuto a gennaio una valutazione pari a 7,5 miliardi di dollari.

Fluidstack offre capacità GPU e infrastrutture AI e ha stretto una partnership con Anthropic.

Meshy raccoglie circa 400 milioni

Meshy ha raccolto circa 400 milioni di dollari in Serie B con una valutazione pari a 1,5 miliardi.

La piattaforma permette di creare modelli tridimensionali a partire da testi e immagini.

Il prodotto si rivolge a videogiochi, e-commerce, pubblicità, realtà aumentata e progettazione di ambienti digitali.

Candid Health raccoglie 120 milioni

Candid Health ha raccolto 120 milioni di dollari in Serie D da Sixth Street Growth.

La società usa software e agenti AI per automatizzare fatturazione sanitaria, richieste di rimborso, contestazioni e rapporti con le assicurazioni.

Il settore sanitario statunitense dedica una parte rilevante delle risorse amministrative alla gestione dei pagamenti, con spazio per strumenti di automazione.

Elio sviluppa sensori per le macchine

Elio ha raccolto 21 milioni di dollari in Serie A da Innovation Endeavors e Xora.

La startup sviluppa un nuovo tipo di sensore di immagine pensato per i sistemi AI, non per produrre fotografie destinate alla visione umana.

Un sensore di questo tipo può privilegiare informazioni utili alle macchine, con consumi e quantità di dati inferiori rispetto alle fotocamere tradizionali.

Modi cambia comunicazione durante le proteste

Narendra Modi ha modificato il proprio stile sui social mentre le proteste studentesche si diffondono in India.

Il primo ministro ha ridotto l’uso dei video cinematografici e ha iniziato a pubblicare messaggi più diretti e autoregistrati attraverso Reels.

La strategia punta alla Generazione Z e cerca di ridurre la distanza tra la comunicazione istituzionale e il linguaggio delle piattaforme social.

Verizon fornirà fibra ai data center Google

Verizon ha raggiunto con Google un accordo superiore a un miliardo di dollari per fornire collegamenti dark fiber ai data center.

La dark fiber consiste in cavi installati ma privi di apparati attivi, che il cliente può gestire e configurare in autonomia.

Il CEO Dan Schulman ha indicato la possibilità di altri accordi analoghi, sostenuti dalla domanda delle infrastrutture AI.

Meta elimina il limite per Conversation Focus

Meta ha sospeso il piano che avrebbe limitato l’uso gratuito di Conversation Focus sugli occhiali intelligenti.

La funzione usa i microfoni del dispositivo per isolare e amplificare la voce dell’interlocutore in ambienti rumorosi.

Le proteste si sono concentrate sul carattere di accessibilità dello strumento e sul fatto che l’elaborazione avvenga direttamente sul dispositivo, senza costi cloud tali da giustificare un limite rigido.

I licenziamenti tech raggiungono 140.000 posti

Le aziende tecnologiche statunitensi hanno annunciato circa 140.000 licenziamenti dall’inizio del 2026.

Il dato rappresenta oltre un terzo di tutti i tagli comunicati negli Stati Uniti durante l’anno.

Amazon, Oracle, Meta e Microsoft avrebbero concentrato circa 50.000 riduzioni, tra ristrutturazioni, automazione e spostamento degli investimenti verso l’AI.

L’India allenta le regole sull’e-commerce estero

L’India consentirà alle piattaforme e-commerce straniere di comprare prodotti direttamente dai venditori locali e rivenderli sui mercati internazionali.

La modifica rappresenta una vittoria per Amazon, che aveva chiesto per mesi una maggiore libertà nelle esportazioni.

Le restrizioni restano invece più rigide per il mercato interno, dove le società straniere possono operare soprattutto come marketplace.

I commercianti indiani chiedono controlli severi

Le associazioni dei piccoli commercianti temono che le nuove regole offrano ad Amazon e Flipkart un controllo eccessivo sulla catena di fornitura.

Il governo sostiene che la misura aiuterà produttori e imprese delle città minori a raggiungere clienti internazionali.

Amazon punta a facilitare esportazioni cumulative dall’India per 80 miliardi di dollari entro il 2030.

Unitree prepara la quotazione a Shanghai

Unitree si prepara alla quotazione alla Borsa di Shanghai dopo una rapida crescita nel mercato dei robot umanoidi.

La società avrebbe consegnato 5.500 robot umanoidi nel 2025, con una quota superiore al 25% del mercato globale.

Unitree ha costruito la propria reputazione con robot quadrupedi e umanoidi dal prezzo inferiore rispetto a molti concorrenti occidentali.

La Cina punta sui robot prodotti in massa

Unitree rappresenta il modello industriale cinese applicato alla robotica: componenti integrati, produzione su scala, prezzi aggressivi e cicli di sviluppo rapidi.

La società compete con Tesla, Figure, Agility Robotics, Apptronik e altri produttori, ma parte da una base manifatturiera più ampia.

La quotazione può finanziare nuovi impianti, ricerca su modelli embodied AI e una maggiore espansione internazionale.

Aiutaci a crescere: lasciaci un like :)


Le notizie tech prima di tutti? Nella nostra newsletter!

* indicates required
Accettazione privacy

Intuit Mailchimp