La giornata segna la fine di una delle piattaforme simbolo della prima era di Internet e l’avvio di una possibile operazione da decine di miliardi nel mercato dell’e-commerce. Ask.com, evoluzione del motore di ricerca Ask Jeeves, chiude dopo quasi trent’anni di attività, mentre GameStop tenta una scalata a eBay con un’offerta non sollecitata che potrebbe ridisegnare gli equilibri nel mercato dell’usato online. Sullo sfondo emergono segnali rilevanti su regolazione, intelligenza artificiale e trasformazione del lavoro.
Ask.com chiude, finisce un simbolo della prima Internet
Ask.com ha cessato le operazioni, segnando la fine di un servizio nato negli anni Novanta con il nome Ask Jeeves, un anno prima della nascita di Google. Il motore di ricerca, tra i più riconoscibili della fase Web 1.0, era stato progressivamente marginalizzato dall’evoluzione degli algoritmi e dalla centralità assunta da Google e altri player.

La chiusura rappresenta un passaggio simbolico per l’ecosistema digitale. I servizi nati nella prima fase del web continuano a uscire di scena mentre nuove piattaforme, spesso basate su AI, ridefiniscono il modo in cui gli utenti accedono alle informazioni.
GameStop offre 56 miliardi per eBay
Il CEO di GameStop, Ryan Cohen, ha presentato un’offerta non sollecitata da circa 56 miliardi di dollari per acquisire eBay. L’operazione, secondo le ricostruzioni, prevede una componente in contanti e azioni con un premio significativo rispetto al valore di mercato.
Cohen punta a trasformare eBay in un concorrente più diretto di Amazon, sfruttando la base utenti e la posizione nel mercato dell’usato. L’iniziativa divide osservatori e comunità online: da un lato chi vede un rilancio strategico, dall’altro chi teme un impatto negativo su un ecosistema considerato centrale per collezionisti e venditori indipendenti.
Maryland vieta il “surveillance pricing”
Il Maryland diventa il primo Stato USA a introdurre un divieto sul cosiddetto surveillance pricing nei supermercati, pratica che prevede l’adattamento dei prezzi in base ai dati degli utenti. Altri Stati, tra cui California, Colorado, Massachusetts, Illinois e New Jersey, stanno valutando misure simili. Il provvedimento apre un fronte regolatorio sul rapporto tra dati personali e prezzi dinamici. Il dibattito resta acceso: alcune posizioni sostengono che le norme attuali possano risultare difficili da applicare o aggirabili attraverso modifiche terminologiche e consenso esplicito degli utenti.

L’AI supera i medici nel triage d’emergenza
Uno studio indica che il modello o1 di OpenAI ha diagnosticato correttamente il 67% dei casi in pronto soccorso utilizzando cartelle cliniche e poche informazioni infermieristiche. I medici di triage si collocano tra il 50% e il 55%. Il dato evidenzia il potenziale dell’intelligenza artificiale nei contesti sanitari, ma apre anche questioni su responsabilità, validazione clinica e integrazione nei processi decisionali. L’AI può supportare il personale sanitario, ma l’adozione richiede protocolli rigorosi e controlli indipendenti.
Nobitex sotto indagine per violazioni delle sanzioni
Un’indagine collega l’exchange crypto Nobitex a due membri della famiglia iraniana Kharrazi. Secondo le ricostruzioni, la piattaforma avrebbe gestito flussi per centinaia di milioni di dollari oltre i limiti imposti dalle sanzioni statunitensi. Il caso evidenzia ancora una volta il ruolo delle criptovalute nei circuiti finanziari internazionali e la difficoltà di applicare controlli efficaci in contesti transfrontalieri.
In Cina stop ai licenziamenti per sostituire lavoratori con AI
Una corte cinese ha stabilito che le aziende non possono licenziare dipendenti con l’obiettivo di sostituirli con sistemi di intelligenza artificiale. La decisione segue una pronuncia simile del dicembre 2025. Il tema del lavoro resta centrale nel dibattito sull’AI. La sentenza introduce un limite esplicito alla sostituzione diretta, ma non esclude trasformazioni più graduali delle mansioni.
Token e transazioni riservate nel progetto World Liberty
Un’analisi segnala che, dopo aver raccolto 550 milioni di dollari, il progetto World Liberty avrebbe venduto token per centinaia di milioni tramite operazioni private riservate a investitori selezionati. La dinamica richiama pratiche già viste nel mercato crypto, dove la distribuzione dei token può avvenire in modo non uniforme tra pubblico retail e investitori istituzionali.
OpenAI, ruolo centrale del CFO Sarah Friar
Un profilo dedicato a Sarah Friar, CFO di OpenAI, evidenzia il suo ruolo nella gestione dell’accordo con Microsoft e nelle strategie finanziarie dell’azienda. Tra le ipotesi emerse, una possibile IPO non prima del 2027. La gestione finanziaria diventa sempre più rilevante per le aziende AI, in un contesto di investimenti elevati e competizione globale.
Allarmi interni su sicurezza e segnalazioni a forze dell’ordine
Fonti indicano che alcuni dipendenti OpenAI avrebbero sollevato preoccupazioni interne per la mancata segnalazione alle autorità quando utenti descrivono piani di violenza reale nelle interazioni con ChatGPT. Il tema riguarda il confine tra privacy, responsabilità delle piattaforme e prevenzione dei rischi. Le policy su segnalazioni e interventi restano un nodo aperto per l’intero settore.
DeepSeek V4 Pro indietro rispetto ai modelli USA
Una valutazione del NIST indica che DeepSeek V4 Pro è indietro di circa otto mesi rispetto ai modelli statunitensi più avanzati, pur rappresentando il sistema cinese più competitivo al momento. Il dato riflette il divario tecnologico ancora presente, ma anche la rapidità di sviluppo dei modelli in Cina.
Suno cresce nel mercato della musica AI
La startup Suno, attiva nella generazione musicale tramite AI, raggiunge una valutazione di circa 2,5 miliardi di dollari, con oltre 2 milioni di utenti paganti e ricavi annualizzati di 300 milioni. La crescita si accompagna a tensioni con etichette discografiche e artisti, che contestano l’uso dei dati e l’impatto sui diritti d’autore.
Atlassian e Twilio, segnali positivi dall’AI
I risultati finanziari di Atlassian e Twilio mostrano segnali positivi legati all’integrazione dell’AI. Atlassian registra primi effetti nella propria strategia, mentre Twilio si posiziona come infrastruttura per agenti AI. Le aziende software cercano nuove traiettorie di crescita integrando funzionalità AI nei propri prodotti e servizi.
Filiera Nvidia sempre più dipendente dall’Asia
Un’analisi indica che i fornitori asiatici rappresentano circa il 90% dei costi di produzione di Nvidia, in aumento rispetto al 65% del 2025. La concentrazione geografica della filiera resta un elemento critico, soprattutto in scenari di tensione geopolitica.
Anthropic valuta chip AI di Fractile
Fonti indicano che Anthropic sarebbe in trattative preliminari per acquistare chip AI dalla britannica Fractile, con disponibilità prevista dal 2027. La ricerca di alternative ai fornitori tradizionali riflette la crescente domanda di capacità computazionale.
M&A: Amadeus e Palo Alto Networks
Amadeus IT Group punta ad acquisire Idemia Public Security per circa 1,2 miliardi di euro.
Palo Alto Networks ha raggiunto un accordo per acquisire Portkey, società che sviluppa tecnologie gateway per la gestione degli agenti AI. Le operazioni mostrano come sicurezza, biometria e gestione degli agenti siano aree di forte interesse.
Amazon e la moda, Bezos al Met Gala
L’espansione di Amazon nel settore moda ha contribuito all’ingresso di Jeff Bezos nei circuiti più influenti del settore, con il suo ruolo tra i finanziatori del Met Gala. La strategia evidenzia l’estensione dell’influenza delle Big Tech anche in ambiti culturali e lifestyle.
Giochi “casino style” sotto osservazione
Alcuni giochi digitali, considerati in alcuni Stati USA assimilabili al gioco d’azzardo, generano spese molto elevate da parte di utenti “whale”, con acquisti in-app su piattaforme Apple, Google e Meta. Il tema richiama il dibattito su monetizzazione, tutela dei consumatori e regolazione.
Nintendo in calo, pesano i costi della memoria
Il titolo Nintendo ha perso circa il 45% da agosto 2025. Tra i fattori, l’aumento dei costi della memoria che incide sui margini della futura Switch 2. La dinamica riflette le pressioni sulla supply chain dei semiconduttori.
Avoca e OPay tra funding e IPO
La startup Avoca, che sviluppa agenti AI per la gestione delle chiamate nei servizi fisici, ha raccolto oltre 125 milioni di dollari, raggiungendo una valutazione di 1 miliardo. Il servizio di pagamenti mobile nigeriano OPay prepara una possibile IPO negli Stati Uniti con valutazione intorno ai 4 miliardi di dollari.
Data center in Giappone, cresce il mercato
Il mercato dei data center in Giappone potrebbe crescere del 50% entro il 2030, raggiungendo circa 23 miliardi di dollari. La concentrazione nelle aree urbane più dense sta però generando opposizione da parte dei residenti.
Boston Dynamics sotto pressione
Diversi dirigenti di Boston Dynamics hanno lasciato l’azienda negli ultimi mesi. Le fonti indicano pressioni interne per accelerare lo sviluppo di robot umanoidi.
Samsung condannata a pagare ZTE
Un tribunale britannico ha ordinato a Samsung di pagare circa 392 milioni di dollari a ZTE per l’uso di brevetti legati alle reti mobili. Contenziosi simili sono in corso in altri Paesi.
BlackBerry QNX, software in 275 milioni di auto
La divisione QNX di BlackBerry gestisce sistemi operativi utilizzati in circa 275 milioni di veicoli, con un peso pari a metà dei ricavi dell’azienda.



























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