Il mese di maggio si apre con l’intelligenza artificiale sempre più vicina ai settori sensibili della sicurezza nazionale. Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha stretto accordi con AWS, Microsoft, Nvidia, Oracle e Reflection AI per usare strumenti AI su reti militari classificate, mentre la cybersecurity registra nuove criticità tra vulnerabilità in cPanel, attacchi alla supply chain software e problemi ai server Ubuntu.
Nel frattempo, Meta rafforza il proprio interesse per la robotica con l’acquisizione di Assured Robot Intelligence, Apple alza le previsioni per il prossimo trimestre e Huawei punta a una forte crescita nei chip AI, favorita dalle difficoltà di Nvidia in Cina. Il quadro mostra un settore tech sempre più legato a difesa, infrastrutture, semiconduttori e controllo dei sistemi digitali.
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti accelera sull’uso dell’intelligenza artificiale in ambito militare, con nuovi accordi che coinvolgono AWS, Microsoft, Nvidia, Oracle, Reflection AI e altri operatori già citati nelle comunicazioni ufficiali, tra cui SpaceX, OpenAI e Google. L’obiettivo dichiarato è portare capacità AI avanzate sulle reti classificate per un “uso operativo legittimo”, con ricadute dirette sulla superiorità decisionale delle forze armate.
Il Pentagono amplia l’uso dell’AI sulle reti militari classificate
Gli accordi segnalano un passaggio significativo nella relazione tra governo statunitense, grandi piattaforme cloud e aziende AI. Secondo quanto riportato, il Dipartimento della Difesa punta a integrare strumenti di frontiera nei sistemi riservati, con il coinvolgimento di fornitori infrastrutturali e sviluppatori di modelli. Restano aperte le domande sulla provenienza della filiera hardware, dai chip ai server, in un contesto nel quale eventuali crisi in Asia potrebbero incidere su componenti, schede, alimentazione e capacità produttiva.
La notizia arriva mentre Anthropic resta fuori da questa tornata di accordi, elemento che alimenta il confronto sul rapporto tra limiti etici dei modelli, sicurezza nazionale e richieste operative del settore militare. Alcune ricostruzioni indicano che l’esclusione sia legata al rifiuto di accettare determinate clausole d’uso, tema che conferma la tensione tra governance dell’AI e impiego in scenari classificati.
cPanel, WHM e WP Squared: vulnerabilità critica con punteggio 9.8
Sul fronte cybersecurity, una vulnerabilità critica in cPanel, WHM e WP Squared è stata indicata con punteggio CVSS 9.8 e risulterebbe sfruttata da febbraio. La falla, identificata come CVE-2026-41940, consente un bypass dell’autenticazione e ha spinto CISA a inserirla nel catalogo delle vulnerabilità note sfruttate, con richiesta di aggiornamento urgente alle agenzie federali.
La vicenda riguarda un software ancora molto diffuso negli ambienti hosting e nelle installazioni web gestite tramite pannelli amministrativi. La presenza di un proof of concept pubblico aumenta il rischio per provider e siti non aggiornati. Le analisi tecniche raccomandano patch immediate, rotazione delle credenziali e verifica delle sessioni, soprattutto per infrastrutture esposte a Internet.
Meta acquisisce Assured Robot Intelligence
Meta ha acquisito Assured Robot Intelligence, startup che sviluppa modelli AI per robot. Il team entrerà in Meta Superintelligence Labs, con l’obiettivo di lavorare su modelli per la robotica e sull’evoluzione dell’AI dal linguaggio all’azione nel mondo fisico.
L’operazione conferma l’interesse di Meta per la cosiddetta physical AI, oltre agli smart glasses e ai sistemi di realtà aumentata. Secondo Gene Munster, l’acquisizione potrebbe indicare una strategia più esplicita verso i robot umanoidi. I termini economici non sono stati comunicati, ma il tema è chiaro: dopo chatbot e agenti software, la nuova frontiera riguarda sistemi capaci di operare in ambienti reali.
Mini Shai-Hulud colpisce SAP, Intercom e Lightning
Gli esperti segnalano una campagna di attacchi alla supply chain software che ha compromesso pacchetti SAP e Intercom su npm, oltre al pacchetto Lightning su PyPI. La campagna viene indicata come Mini Shai-Hulud e ha coinvolto pacchetti molto usati dagli sviluppatori.
Il caso mostra ancora una volta il rischio degli ecosistemi open source quando un pacchetto legittimo viene alterato per sottrarre credenziali, token cloud o wallet crypto. Secondo alcune analisi, le versioni malevole di Lightning e intercom-client hanno esposto sviluppatori e ambienti aziendali a un rischio immediato di furto di segreti.
Canonical sotto attacco, giù i server Ubuntu
I server gestiti da Ubuntu e dalla sua società madre Canonical sono rimasti offline per oltre un giorno dopo quello che è stato descritto come un attacco sostenuto e transfrontaliero. L’interruzione ha colpito servizi rilevanti per la comunità Linux e per gli sviluppatori che dipendono dall’infrastruttura Canonical.
Il caso si inserisce in una giornata già segnata da vulnerabilità critiche, compromissioni di pacchetti e attacchi a servizi essenziali. La continuità delle infrastrutture open source resta un tema sensibile, soprattutto quando progetti molto diffusi dipendono da repository, portali e sistemi centrali di distribuzione.
Amazon porta l’AI conversazionale nelle schede prodotto
Amazon ha introdotto Join the chat, una funzione basata su AI che consente agli utenti di fare domande sui prodotti e ricevere risposte audio conversazionali generate in tempo reale. La novità punta a trasformare la pagina prodotto in un ambiente più interattivo, vicino a un assistente d’acquisto.
L’iniziativa rientra nella strategia più ampia di Amazon sull’AI applicata al commercio elettronico. Dopo recensioni sintetizzate, suggerimenti automatici e strumenti per venditori, l’azienda porta l’interazione vocale dentro il processo decisionale d’acquisto.
Apple alza le previsioni, ma crescono i costi della memoria
Apple prevede per il terzo trimestre ricavi sopra le attese, con vendite in aumento tra il 14% e il 17%. Il gruppo segnala però che le spese per la memoria saliranno in modo significativo nel trimestre, confermando la pressione sulla filiera dei componenti.
Il CFO Kevan Parekh ha dichiarato che la famiglia iPhone 17 è ora la gamma più popolare nella storia di Apple e che la società ritiene di aver guadagnato quote di mercato nel trimestre. Tim Cook ha inoltre indicato che Mac Studio e Mac mini, acquistati anche per attività legate ad AI e strumenti agentici, potrebbero richiedere diversi mesi prima di tornare in equilibrio tra offerta e domanda.
CopyFail, la vulnerabilità Linux già corretta ma ancora aperta su molte distribuzioni
I ricercatori hanno dettagliato CopyFail, vulnerabilità Linux ora corretta che consente a utenti senza privilegi di ottenere accesso amministrativo. Il problema resta rilevante perché molte distribuzioni non hanno ancora applicato le patch.
La falla evidenzia il ritardo che spesso separa la correzione upstream dall’effettiva distribuzione degli aggiornamenti agli utenti finali. Nei sistemi Linux, specie in ambienti server, la finestra tra disclosure, patch e adozione può creare un margine operativo per gli attaccanti.
Musk contro Altman, nuovo capitolo su Shivon Zilis
Nel procedimento tra Elon Musk e Sam Altman, gli avvocati di OpenAI sostengono che Shivon Zilis, storica collaboratrice di Musk e madre di quattro suoi figli, avrebbe agito come collegamento riservato tra Musk e OpenAI.
La vicenda aggiunge un nuovo elemento personale e societario a una causa già molto rilevante per la storia dell’AI generativa. Il cuore del contenzioso resta il ruolo originario di OpenAI, i rapporti tra i fondatori e la trasformazione dell’organizzazione.
Prediction market, nuova stretta negli Stati Uniti
I senatori Kirsten Gillibrand e Dave McCormick hanno presentato una proposta di legge per vietare ai membri del potere legislativo ed esecutivo di operare sui prediction market. Il provvedimento riguarda piattaforme come Kalshi e Polymarket, al centro di un dibattito crescente sul rischio di uso di informazioni privilegiate.
La proposta arriva dopo una maggiore attenzione verso mercati che possono riflettere eventi politici, militari o regolatori. Quando i soggetti pubblici dispongono di informazioni non disponibili al mercato, il rischio di conflitto d’interessi diventa difficile da ignorare.
Huawei punta a 12 miliardi di dollari dai chip AI nel 2026
Secondo fonti citate dal Financial Times, Huawei prevede ricavi da chip AI per circa 12 miliardi di dollari nel 2026, con crescita superiore al 60% rispetto ai 7,5 miliardi del 2025. A sostenere il dato sarebbe la forte domanda per il chip Ascend 950PR, mentre Nvidia resta frenata in Cina.
La crescita di Huawei segnala una risposta cinese sempre più strutturata alle restrizioni statunitensi sui semiconduttori avanzati. Se Nvidia incontra limiti di accesso al mercato cinese, i fornitori locali possono guadagnare spazio, soprattutto nei sistemi AI destinati a cloud, ricerca e imprese nazionali.
Founders Fund raccoglie 6 miliardi, Cerebras punta a una IPO da 4 miliardi
Il Founders Fund di Peter Thiel avrebbe raccolto 6 miliardi di dollari per un fondo dedicato a società più mature, il più grande mai lanciato dalla società. Circa 4,5 miliardi arriverebbero da limited partner.
Nel frattempo Cerebras starebbe cercando di raccogliere fino a 4 miliardi di dollari con la propria IPO, con una valutazione obiettivo intorno ai 40 miliardi. L’operazione conferma l’interesse del mercato per società legate all’infrastruttura AI, dai chip ai sistemi di calcolo alternativi alle GPU tradizionali.
Nuove linee guida sull’AI agentica
Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Canada e Nuova Zelanda hanno pubblicato nuove indicazioni sull’uso dei sistemi di AI agentica nelle organizzazioni. Il punto centrale è il livello di accesso concesso agli agenti, spesso superiore a quanto sia possibile monitorare in modo sicuro.
Il tema è destinato a crescere con l’arrivo di strumenti capaci di eseguire azioni, aprire account, gestire file, accedere a sistemi interni o connettersi a servizi esterni. Le organizzazioni dovranno definire permessi granulari, log verificabili e limiti operativi chiari.
Trader retail e agenti AI
Alcuni trader retail stanno addestrando agenti AI per comprare e vendere asset per loro conto. Piattaforme come Polymarket e Bybit stanno introducendo interfacce più adatte agli agenti, con il rischio di rendere più automatizzato e rapido l’accesso ai mercati.
Questa evoluzione apre questioni di responsabilità, trasparenza e controllo. Se un agente sbaglia strategia, interpreta male un segnale o opera in modo non previsto, diventa difficile stabilire dove finisca la scelta dell’utente e dove inizi il comportamento autonomo del sistema.
La US Navy assegna fino a 100 milioni a Domino Data Lab
La US Navy ha assegnato a Domino Data Lab un contratto fino a 100 milioni di dollari per software AI destinato ad addestrare droni subacquei al riconoscimento di nuove mine nello Stretto di Hormuz.
Il contratto mostra l’uso crescente dell’AI in scenari navali e di sicurezza marittima. L’identificazione automatizzata di mine può ridurre i tempi di rilevamento e limitare l’esposizione degli operatori umani, ma resta un ambito ad alta sensibilità per il rischio di errore in contesti operativi reali.
xAI presenta Grok 4.3 e Custom Voices
xAI ha lanciato Grok 4.3, con “always-on reasoning”, finestra di contesto da 1 milione di token e prezzi API bassi. La società ha inoltre rilasciato Custom Voices, suite per la clonazione vocale.
La combinazione tra ragionamento persistente, contesto esteso e strumenti vocali colloca xAI in una fase più aggressiva della competizione con OpenAI, Anthropic e Google. La clonazione vocale, però, porta con sé rischi rilevanti su identità, consenso e frodi audio.
Influencer, AI americana e fondi legati alla Silicon Valley
Un’inchiesta segnala che alcuni influencer favorevoli all’AI statunitense e critici verso l’AI cinese sarebbero pagati con fondi collegati a Leading the Future, organizzazione sostenuta da manager e investitori legati a OpenAI, Palantir, a16z e altri soggetti.
Il caso conferma come la competizione sull’AI non avvenga solo nei laboratori o nei data center, ma anche nello spazio dell’opinione pubblica. Le campagne di comunicazione possono contribuire a orientare il dibattito su regolazione, sicurezza nazionale e supremazia tecnologica.
Auto cinesi, ByteDance e AI a bordo
I produttori cinesi di veicoli elettrici competono sempre più sulle funzioni AI integrate nell’abitacolo. ByteDance afferma che la sua AI Doubao è usata in oltre 7 milioni di auto su 145 modelli, inclusi veicoli di Mercedes, Audi e Volkswagen.
L’auto diventa così un nuovo canale per assistenti vocali, infotainment intelligente e servizi personalizzati. La competizione non riguarda solo batterie e guida assistita, ma anche ecosistemi software e capacità conversazionali.
Oscar, nuove regole contro l’AI per recitazione e scrittura
L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha introdotto nuove regole secondo cui recitazione e scrittura devono essere eseguite da esseri umani, e non dall’AI, per poter essere eleggibili agli Oscar.
La decisione chiarisce un confine importante per l’industria cinematografica. L’AI può restare uno strumento di supporto in alcune fasi produttive, ma il riconoscimento artistico per performance e scrittura viene riservato al lavoro umano.
Gender gap nell’uso dell’AI
Il divario di genere nell’uso dell’AI potrebbe essere legato più alla visibilità che all’utilizzo effettivo. Alcuni dati suggeriscono che le donne affrontano più giudizio sociale quando dichiarano di usare strumenti AI e tendono quindi ad ammetterlo meno.
Il tema sposta l’attenzione dalla sola adozione tecnologica alla percezione sociale. Se l’uso dell’AI viene valutato in modo diverso a seconda di chi lo dichiara, le statistiche pubbliche possono sottostimare alcune forme di adozione.
FBI, allarme furti cargo via cyberattacchi
L’FBI segnala l’aumento dei furti cargo basati su attacchi informatici. Gli aggressori violano account di broker del trasporto merci e ingannano i vettori, con perdite da cargo theft in Nord America cresciute del 60% su base annua nel 2025.
Il fenomeno mostra la convergenza tra criminalità tradizionale e accesso digitale. Non serve rubare fisicamente le merci se è possibile manipolare identità, documenti e incarichi nella catena logistica.
AWS prova a rassicurare sull’impatto dell’AI sul lavoro
Il CEO di AWS, Matt Garman, ha dichiarato che Amazon prevede di assumere 11.000 stagisti software engineering nel 2026, un numero in linea con gli anni recenti. Il messaggio appare come una risposta alle paure sull’impatto dell’AI sull’occupazione tecnica.
La posizione di AWS indica che, almeno per ora, le grandi aziende cloud continuano a investire nella formazione di nuovi sviluppatori. Resta però aperta la domanda su come cambieranno ruoli, competenze e produttività nel software development.
Nebius compra Eigen AI per 643 milioni di dollari
Il provider cloud Nebius ha raggiunto un accordo per acquisire Eigen AI, società che ottimizza le prestazioni dei chip usati per l’inferenza AI, per circa 643 milioni di dollari in azioni e contanti.
L’operazione rafforza il posizionamento di Nebius nel cloud AI. L’inferenza, cioè l’esecuzione dei modelli già addestrati, sta diventando una delle aree più importanti per costi, prestazioni e scalabilità.
Coatue, data center e debito ad alto rendimento
Secondo fonti citate dal Wall Street Journal, Coatue ha creato nel 2025 Next Frontier per acquistare terreni destinati a data center. Next Frontier avrebbe una joint venture con la neocloud Fluidstack, che ha raccolto 5,7 miliardi di dollari tramite bond ad alto rendimento.
La notizia mostra quanto il mercato dei data center AI stia attirando capitale anche attraverso strumenti finanziari più rischiosi. L’aumento della domanda di calcolo spinge investitori e operatori a cercare terreni, energia e capacità di costruzione con tempi sempre più stretti.
Waymo rafforza i controlli sull’età
Waymo ha dichiarato di continuare a perfezionare il sistema che impedisce ai minori di 18 anni di viaggiare da soli sui suoi robotaxi. Alcuni passeggeri adulti hanno segnalato nuovi controlli di verifica dell’età.
La misura riguarda sicurezza, responsabilità e gestione del servizio. Un robotaxi senza conducente impone regole più rigide rispetto a un trasporto tradizionale, soprattutto quando il passeggero potrebbe essere minorenne.
Intel vola ad aprile
Il titolo Intel è salito del 114% ad aprile, ha toccato un record il 24 aprile e ha portato la capitalizzazione oltre i 470 miliardi di dollari. Per il produttore di chip si tratta del miglior mese mai registrato.
Il rally riflette il rinnovato interesse del mercato per semiconduttori, AI e capacità produttiva. Dopo anni difficili, Intel viene osservata come potenziale beneficiaria della domanda di chip e delle politiche industriali statunitensi.
“Podslop”, i podcast AI invadono le piattaforme
Il fenomeno del podslop, cioè podcast generati o riempiti da contenuti AI di bassa qualità, sta colpendo piattaforme come Spotify. Secondo Podcast Index, su circa 11.000 nuovi feed podcast creati in un periodo di nove giorni, circa il 39% sarebbe probabilmente composto da show AI.
Il problema riguarda qualità editoriale, scoperta dei contenuti e fiducia degli ascoltatori. Come già accaduto con testi e immagini, l’AI abbassa i costi di produzione e aumenta il volume dei contenuti, ma rende più difficile distinguere progetti reali, spam e prodotti automatizzati.
Fun raccoglie 72 milioni per i pagamenti fiat e crypto
Fun, società che sviluppa infrastrutture di pagamento fiat e crypto per piattaforme come Polymarket e Aave, ha raccolto 72 milioni di dollari in Series A a gennaio, con round co-guidato da Multicoin e SignalFire.
La raccolta conferma l’interesse per i binari di pagamento ibridi, nei quali moneta tradizionale e criptovalute convivono all’interno di servizi consumer e finanziari. Il collegamento con prediction market e DeFi rende il segmento particolarmente osservato dai regolatori.




























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