La notizia del giorno arriva da OpenAI. In un memo interno attribuito alla Chief Revenue Officer Denise Dresser, la società sostiene che Anthropic avrebbe “gonfiato” il proprio run rate grazie alla contabilizzazione della revenue share con Amazon e Google, con un effetto che OpenAI quantifica in circa 8 miliardi di dollari. Nello stesso testo, Dresser afferma anche che la storica intesa con Microsoft ha avuto un ruolo decisivo nella crescita di OpenAI, ma oggi limita la capacità di raggiungere i clienti enterprise che operano su Bedrock, mentre la domanda arrivata dal canale AWS viene descritta come molto forte. Il quadro che emerge è quello di una partita sempre più dura sul mercato aziendale, mentre OpenAI continua a difendere la propria centralità nel consumer.
Sul fronte espansione, OpenAI ha firmato per il suo primo ufficio permanente a Londra, con apertura prevista nel 2027 e capacità superiore a 500 addetti; la sede di King’s Cross dovrebbe ospitare fino a 544 persone e consolida il ruolo di Londra come principale hub di ricerca fuori dagli Stati Uniti. Nel frattempo Anthropic allarga la presenza nel software d’ufficio con Claude for Word in beta, rivolto ai piani Team ed Enterprise, con citazioni cliccabili e strumenti di editing pensati anche per il lavoro legale. Sempre Anthropic resta sotto pressione sul piano politico: una filing indica l’ingaggio di Ballard Partners dopo la designazione del Pentagono come supply chain risk, mentre la società ha precisato che la donazione da 20 milioni a Public First Action avrebbe finalità di informazione pubblica sulla policy AI e non di influenza sulle elezioni federali.
Meta punta sugli avatar aziendali, Roblox alza le barriere
Secondo il Financial Times, Meta lavora a personaggi 3D fotorealistici mossi dall’AI e, tra questi, c’è anche una versione virtuale di Mark Zuckerberg usata per test interni e feedback al team. L’idea non riguarda più soltanto gli avatar social o il metaverso in senso classico: qui il punto è una presenza digitale del management, disponibile in tempo reale e inserita nella routine aziendale. È un passaggio che dice molto su come le big tech immaginano la prossima fase dell’interfaccia uomo-macchina.
Su Roblox arriva invece una stretta strutturale per i minori. Da giugno partiranno gli account Roblox Kids per la fascia 5-8 anni e Roblox Select per la fascia 9-15, con assegnazione tramite age check. Per i più piccoli la chat resta spenta di default, salvo autorizzazione del genitore verso contatti specifici. I giochi accessibili a Kids e Select dovranno superare una revisione a tre passaggi, mentre per pubblicare giochi destinati agli utenti più giovani entrano in scena nuovi requisiti, tra cui Roblox Plus, il nuovo abbonamento globale da 4,99 dollari al mese che debutta il 30 aprile. La scelta rafforza la sicurezza, ma alza anche la soglia d’ingresso per i creator più piccoli.
L’AI Index 2026 dice che la corsa accelera
Il 2026 AI Index Report di Stanford HAI descrive un’accelerazione netta delle capacità dei modelli e un vantaggio tra Stati Uniti e Cina che si assottiglia. Stanford scrive che il primato americano nelle performance si è quasi azzerato: a marzo 2026 il margine del miglior modello USA sul miglior modello cinese era di appena 2,7%. Sul piano industriale, però, Washington resta davanti negli investimenti e nella potenza infrastrutturale: nel 2025 gli investimenti privati globali in AI hanno toccato 344,7 miliardi di dollari, mentre quelli corporate sono saliti a 581,7 miliardi. Il report insiste anche su un punto meno rassicurante: le capacità crescono più in fretta dei sistemi di valutazione, trasparenza e controllo.
L’impatto sul lavoro diventa sempre più concreto. Gallup rileva che per la prima volta il 50% degli adulti occupati negli Stati Uniti usa l’AI sul lavoro almeno qualche volta all’anno, con i leader che tendono a vedere effetti più positivi sulla produttività rispetto ai contributor individuali. Nello stesso clima, l’economia dei servizi per l’AI continua a correre: secondo The Information, Handshake è arrivata a un run rate annualizzato vicino a 1 miliardo di dollari, mentre Mercor avrebbe superato la stessa soglia nel corso dell’anno. In parallelo, il Financial Times segnala che molti studi legali ricevono ormai grandi quantità di documenti generati dall’AI da parte dei clienti e valutano rialzi dei prezzi sui contratti a tariffa fissa per coprire il tempo extra di revisione.
Sicurezza, agenti e rischio offensivo
La tensione intorno all’AI ha avuto anche una coda giudiziaria. Daniel Moreno-Gama, ventenne texano, è stato incriminato dopo il lancio di una molotov contro la casa di Sam Altman e il tentativo di dare fuoco alla sede di OpenAI a San Francisco. Secondo le autorità, aveva con sé un documento anti-AI e rischia pene pesanti sul piano federale. È un episodio estremo, ma racconta quanto il dibattito sull’AI si sia spostato anche fuori dai laboratori e dai mercati.
Sul piano tecnico, il settore si muove verso agenti sempre più autonomi. Microsoft ha confermato che sta esplorando un uso enterprise di tecnologie simili a OpenClaw per Microsoft 365, con agenti sempre attivi e più controllati sul piano della sicurezza. Intanto l’AI Security Institute britannico ha valutato Claude Mythos Preview e ha rilevato un 73% di successo su sfide capture-the-flag di livello expert, un traguardo che nessun modello aveva raggiunto prima dell’aprile 2025. Secondo il Financial Times, la società di AI pentesting CodeWall sostiene inoltre di essere riuscita a entrare in uno strumento AI interno di Bain, dopo un caso analogo che in marzo aveva coinvolto McKinsey.
Chip, compute e data center restano il vero campo di battaglia
In Giappone, SoftBank, Sony, Honda e altre sei aziende hanno dato vita a una nuova società che punta a sviluppare entro il 2030 un foundation model da circa 1 trilione di parametri per la cosiddetta physical AI. Negli Stati Uniti, il costo dell’infrastruttura continua invece a salire: secondo il Wall Street Journal, affittare per un’ora una GPU Nvidia Blackwell costa ora 4,08 dollari, il 48% in più rispetto ai 2,75 dollari di due mesi fa. E il progetto americano di spingere l’export di chip AI rischia di frenare per colli di bottiglia burocratici al Bureau of Industry and Security, dove Bloomberg segnala licenze lente, uscite di personale e una linea politica poco chiara.
C’è poi il capitolo Intel, che vive un rally notevole: Bloomberg parla di oltre 100 miliardi di dollari aggiunti alla capitalizzazione e di un balzo del 53% in nove sedute, spinto dal riacquisto della quota di Apollo nella fab irlandese e dall’ingresso nel progetto Terafab. Sul lato più sperimentale, il profilo della Biological Computing Company riporta il tentativo di usare neuroni viventi per chip e algoritmi AI, con una seed da 25 milioni emersa a febbraio. Per alimentare la nuova fame energetica dell’AI, Oracle amplia intanto la partnership con Bloom Energy fino a 2,8 GW di capacità. Sul piano normativo, negli USA i tentativi di fermare i data center con moratorie statali hanno avuto fin qui poco successo: su 12 proposte nel 2026, 11 si sono fermate o sono state bocciate, mentre in Maine resta un voto finale fissato prima del 15 aprile.
Gaming, hardware e nuovi servizi
Nel gaming, Rockstar Games ha ammesso che una quantità limitata di informazioni aziendali non materiali è finita nelle mani degli attaccanti dopo una violazione che coinvolge un fornitore terzo. Il gruppo ShinyHunters ha chiesto un riscatto, ma Rockstar sostiene che non ci siano effetti sui giocatori o sulle operazioni. Sempre in casa Microsoft, una memo interna rilanciata da The Verge segnala che la nuova responsabile gaming Asha Sharma considera Game Pass troppo costoso per gli utenti e pensa a una nuova “equazione di valore”, dopo gli aumenti che hanno portato il piano Ultimate a 29,99 dollari al mese.
Sul fronte hardware, Microsoft ha aumentato in modo marcato i prezzi dei Surface a causa del rialzo dei costi di memoria e componenti: Surface Pro 11 e Surface Laptop 7 partono ora da 1.499 dollari, cioè 500 dollari in più rispetto al lancio 2024. In Asia, il produttore cinese di PCB per server AI Victory Giant prepara la quotazione a Hong Kong del 21 aprile, con raccolta fino a 2,2 miliardi di dollari. Amazon, invece, si muove su due assi: da un lato presenta la nuova Leo Aviation Antenna, che promette fino a 1 Gbps in download e 400 Mbps in upload per il Wi-Fi in volo; dall’altro amplia Amazon Autos a nuovi marchi come Kia, Mazda, Subaru, Chevrolet e Jeep, con presenza in oltre 130 città statunitensi.
Regole, archivi del web e battaglie politiche
A Bruxelles, l’UE ha scelto Anthony Whelan per guidare la direzione Concorrenza della Commissione in una fase molto delicata per i rapporti con le big tech statunitensi. Secondo Reuters e Financial Times, Whelan intende andare avanti con le indagini sui grandi gruppi digitali nonostante le pressioni politiche arrivate da Washington. Sul fronte dell’informazione online, Wired segnala che 23 grandi siti di news e Reddit bloccano oggi il crawler dell’Internet Archive, mentre giornalisti e gruppi di advocacy hanno firmato una lettera di sostegno alla Wayback Machine, vista come uno snodo essenziale per memoria, accountability e verifica delle modifiche ai contenuti pubblicati sul web.
Nel comparto crypto-fintech, il progetto World Liberty Financial legato alla famiglia Trump affronta una rivolta interna dopo le accuse di Justin Sun, che parla di una funzione nascosta di blacklist in grado di congelare i token degli investitori. Reuters ricorda che la società respinge le accuse e sostiene di poter intervenire solo in casi di attività ad alto rischio. In pubblicità, il Wall Street Journal riferisce di colloqui tra FTC e grandi gruppi dell’advertising per chiudere l’indagine antitrust sui presunti boicottaggi coordinati contro siti come X. Infine, nel capitolo piattaforme, un account verificato @elonmusk ha pubblicato il primo video su TikTok, dedicato a SpaceX e Tesla, con oltre 2 milioni di visualizzazioni, mentre il profilo verificato su Instagram risulta ancora senza post.


























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