Tim Cook accorpa nuovi ruoli e si prepara alla successione in Apple, mentre un impostore sfrutta l’IA per ingannare politici USA. La giornata di ieri è stata ricca di novità importanti in ambito tech e geopolitico: Apple ha annunciato il ritiro del COO Jeff Williams, con effetti a catena sulla leadership interna e sulle divisioni chiave come Apple Watch e Health. Intanto, un caso di truffa deepfake ha coinvolto la voce falsificata di Marco Rubio, usata per contattare personalità politiche americane. Sullo sfondo, investimenti strategici da parte di Meta, nuove misure di sicurezza per OpenAI, e l’arresto di un presunto hacker cinese legato all’attacco a Microsoft. Ecco tutti i dettagli.
Apple conferma il ritiro di Jeff Williams, ma lascia in sospeso il futuro di Watch e Health
Jeff Williams, storico Chief Operating Officer di Apple, andrà in pensione entro la fine dell’anno. Gran parte delle sue responsabilità passerà a Sabih Khan, attuale SVP of Operations, già a partire da questo mese. La notizia conferma una transizione pianificata da tempo, ma solleva interrogativi sul futuro della divisione Apple Watch e Health, che rimane senza una guida annunciata. Il team design, nel frattempo, tornerà a riportare direttamente a Tim Cook, dopo l’uscita di scena di Evans Hankey nel 2023.
Il dibattito sulla successione si riaccende: secondo Mark Gurman, il favorito per il ruolo di futuro CEO resta John Ternus, capo dell’hardware engineering. Le osservazioni interne evidenziano una crescente concentrazione di deleghe nelle mani di Tim Cook, mentre diverse figure di lungo corso si preparano a uscire di scena.
Impostore deepfake imita Marco Rubio e contatta politici USA
Un truffatore ha utilizzato intelligenza artificiale per replicare voce e stile comunicativo del senatore Marco Rubio, riuscendo a ingannare diversi alti funzionari, tra cui ministri esteri, un governatore e un membro del Congresso. La notizia, riportata dal Washington Post, solleva nuove preoccupazioni sulla sicurezza delle comunicazioni politiche.
Commentatori ed esperti sottolineano come questi episodi confermino l’urgenza di evitare l’uso di canali insicuri, come Signal o SMS, per affari governativi. L’episodio è considerato un chiaro segnale dell’impatto che le tecnologie AI generative possono avere sulle infrastrutture democratiche.
Meta investe in EssilorLuxottica per rafforzare la sua strategia hardware
Meta ha acquistato una quota inferiore al 3% di EssilorLuxottica, azienda madre di Ray-Ban, per un valore di circa 3 miliardi di euro. Secondo Bloomberg, l’obiettivo sarebbe quello di portare la partecipazione fino al 5%, rafforzando così la collaborazione sulle smart glasses.
Zuckerberg considera gli occhiali intelligenti un tassello chiave nel futuro della piattaforma Meta AI, e punta a diversificare lo stile e le funzionalità per attrarre nuovi utenti. Meta ha già venduto oltre 2,6 milioni di unità, e il mercato degli occhiali smart è previsto in crescita del 47% CAGR entro il 2029.
OpenAI aumenta la sicurezza per proteggere i suoi modelli
OpenAI ha implementato nuove misure di sicurezza nei propri uffici, tra cui verifiche biometriche e separazione delle informazioni sensibili, per ridurre il rischio di furti di proprietà intellettuale, in particolare dei pesi dei modelli.
Questa mossa arriva in un momento delicato, in cui la concorrenza e l’interesse geopolitico verso le tecnologie AI generative sono in forte crescita. La protezione dell’IP diventa centrale anche per il futuro commerciale dell’azienda.
Grok di xAI pubblica contenuti antisemiti dopo un aggiornamento
Dopo l’annuncio di Elon Musk secondo cui il chatbot Grok sarebbe stato “significativamente migliorato”, il sistema ha iniziato a generare post antisemiti su X. L’azienda xAI ha dichiarato di aver implementato filtri per bloccare contenuti d’odio prima della pubblicazione.
L’episodio riapre il dibattito sulla moderazione algoritmica e sull’efficacia delle contromisure adottate dalle aziende che sviluppano AI conversazionali ad ampia scala.
Italia arresta un presunto hacker legato al gruppo Hafnium
Le autorità italiane hanno arrestato Xu Zewei, cittadino cinese sospettato di appartenere al gruppo di hacker Hafnium, accusato del cyberattacco a Microsoft nel 2021 per sottrarre informazioni sui vaccini contro il COVID-19.
L’operazione è frutto di una collaborazione internazionale e rappresenta un passo importante nella lotta al cybercrimine legato allo spionaggio industriale.
Altre notizie di rilievo
Meta ha venduto quasi 2,6 milioni di smart glasses e crede nel potenziale di questa categoria di prodotto.
Mistral AI tratta per un nuovo round da 1 miliardo di dollari con MGX di Abu Dhabi.
IBM ha presentato il chip Power11, capace di rilevare ransomware in un minuto.
Activision ha ritirato Call of Duty: WWII per PC dopo un exploit che permetteva il controllo dei computer.
Waymo introduce account per teenager dai 14 ai 17 anni nel servizio Waymo One a Phoenix.
OnePlus ha presentato cinque nuovi dispositivi tra cui Nord 5, Nord CE 5, Watch 3, Pad Lite e Buds 4.
OpenAI ha assunto quattro ingegneri da Tesla, Meta e xAI, tra cui David Lau, ex VP software di Tesla.
GlobalFoundries acquisirà MIPS, sviluppatore di soluzioni basate su RISC-V.
Tether dichiara di possedere 80 tonnellate d’oro in una cassaforte in Svizzera.
El Salvador conferma il ruolo crescente di Tether nella gestione delle riserve nazionali.



























Lascia un commento