Con il rilascio del 31 marzo 2025 di iOS 18.4, iPadOS 18.4 e macOS Sequoia 15.4, Apple Intelligence diventa disponibile anche in italiano. Il sistema di intelligenza personale di Apple, progettato per offrire funzioni utili nel rispetto della privacy, si estende a otto nuove lingue, tra cui anche francese, tedesco, portoghese (Brasile), spagnolo, giapponese, coreano e cinese semplificato. Per la prima volta, le funzioni sono attive anche per gli utenti di iPhone e iPad residenti nell’Unione Europea.
Scrittura assistita e risposte rapide
Gli Strumenti di scrittura, integrati in app come Mail, Messaggi, Note, Pages e persino in quelle di terze parti, permettono di riscrivere un testo cambiandone il tono, rivederlo con suggerimenti grammaticali e lessicali, oppure riassumerlo in vari formati. Con la funzione “Descrivi la modifica”, l’utente può anche personalizzare l’intervento, rendendo ad esempio più dinamico un curriculum o più creativo un invito. Anche la funzione Risposta veloce, integrata nella posta elettronica, permette di generare risposte automatiche a partire dal contenuto del messaggio ricevuto, identificando le domande chiave e suggerendo una bozza di risposta.

Foto più intelligenti: ricerca, pulizia e ricordi automatici
L’app Foto riceve miglioramenti notevoli: si può cercare contenuti tramite descrizioni in linguaggio naturale, anche all’interno dei video, per trovare scene specifiche. Con la funzione Ripulisci, si rimuovono oggetti o persone indesiderate, mentre Ricordi permette di creare un video completo partendo da una semplice descrizione, con immagini selezionate automaticamente e organizzate in capitoli tematici.
Nuovi strumenti creativi: Image Playground e Genmoji
Image Playground consente di generare immagini originali scegliendo tra stili come Animazione, Illustrazione e Disegno. È possibile partire da spunti testuali o creare contenuti visivi usando foto personali. Lo strumento è disponibile in Messaggi, Freeform, Keynote e anche come app autonoma. Le nuove Genmoji rappresentano un’evoluzione delle emoji tradizionali. Possono essere generate da una descrizione, personalizzate con accessori o dettagli visivi, e ispirate a volti reali della propria libreria Foto. Le Genmoji si usano come emoji classiche, adesivi o reazioni Tapback.
Note visive e priorità nelle comunicazioni
In Note, la funzione Bacchetta immagini trasforma semplici schizzi in illustrazioni complete e contestuali, mentre ora è possibile anche registrare, trascrivere e riassumere contenuti audio. In Mail, la sezione Messaggi con priorità mostra in alto le email urgenti e propone un riepilogo automatico. Siri e Apple Intelligence segnalano anche le notifiche più importanti e riducono le interruzioni grazie alla modalità “Meno interruzioni”, che filtra solo ciò che davvero necessita attenzione immediata.
Siri potenziata e ChatGPT integrato
Siri adotta un’interfaccia più naturale e reattiva, riconosce meglio le richieste anche se pronunciate in modo incerto e può alternare voce e testo senza interruzioni. Con l’integrazione di ChatGPT, l’utente può ricevere contenuti testuali, immagini e risposte complesse direttamente da Siri o dagli Strumenti di scrittura, senza cambiare app. L’integrazione è opzionale e configurabile: non richiede un account OpenAI, non registra le richieste né collega le sessioni grazie all’oscuramento degli indirizzi IP. Collegando un account ChatGPT, si applicano le policy di OpenAI.

Intelligenza visiva e protezione della privacy
Su iPhone 16 e iPhone 15 Pro, la nuova intelligenza visiva consente di interagire con l’ambiente circostante: può leggere e tradurre testi, riconoscere indirizzi e numeri, oppure fornire spiegazioni su immagini o diagrammi usando anche l’integrazione con ChatGPT. L’utente mantiene sempre il controllo su cosa viene condiviso e quando. Apple garantisce una gestione dei dati basata sull’elaborazione on-device. Solo per richieste complesse, Private Cloud Compute utilizza server dotati di chip Apple che non conservano i dati. Questi sistemi possono essere ispezionati da esperti indipendenti, offrendo un modello trasparente e verificabile per la privacy nell’intelligenza artificiale.



























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