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Zamperla compie 60 anni e presenta Hypnosiz, la nuova attrazione da oltre 11 metri


Zamperla celebra 60 anni di attività e presenta in anteprima mondiale Hypnosiz, una nuova attrazione sviluppata nello stabilimento di Altavilla Vicentina. Il progetto nasce dall’incontro tra progettazione, ingegneria, tecnologie derivate da settori come automotive e aerospazio e competenze produttive italiane. La presentazione si è tenuta il 12 settembre 2026, nel corso dell’evento “Il tempo della gioia”, organizzato nella sede vicentina dell’azienda e dedicato anche al ruolo della filiera italiana nell’industria internazionale dei parchi di divertimento.

Come funziona Hypnosiz

Hypnosiz supera gli 11 metri di altezza e utilizza una serie di bracci meccanici che ruotano e si intrecciano. Il movimento della struttura, insieme alle spirali cromatiche applicate alle diverse parti dell’attrazione, crea un effetto ottico che cambia durante la corsa. Le navicelle ospitano i passeggeri uno di fronte all’altro. Nel complesso l’attrazione può accogliere 64 persone contemporaneamente, con una capacità teorica che può raggiungere 650 passeggeri ogni ora.

Antonio Zamperla

Il progetto è stato sviluppato nell’arco di circa 18 mesi e rappresenta un’evoluzione del concetto alla base di Nebulaz, altra attrazione presente nel catalogo Zamperla. L’obiettivo tecnico è stato aumentare la capacità e l’impatto visivo della macchina, con una struttura più semplice sotto il profilo operativo e della manutenzione. «Con Hypnosiz siamo partiti da una domanda: possiamo creare un’esperienza più spettacolare, rendendo allo stesso tempo la macchina più semplice? Il risultato racconta il nostro modo di intendere l’innovazione. La tecnologia e l’ingegneria devono rendere possibile l’esperienza, senza diventarne le protagoniste», ha spiegato Antonio Zamperla, presidente e CEO dell’azienda.

Dall’automotive all’aerospazio, le tecnologie dietro le attrazioni

Lo sviluppo di una nuova giostra parte dal concept, ma coinvolge successivamente designer, ingegneri, tecnici e personale specializzato nella produzione. Oltre ai movimenti della macchina, vengono analizzati elementi come ergonomia delle sedute, inclinazioni, sistemi di contenimento, posizione delle mani, comfort e sicurezza dei passeggeri.

Una parte delle soluzioni adottate deriva da tecnologie e materiali già utilizzati in ambiti ad alta specializzazione, tra i quali automotive, Formula 1 e aerospazio. Queste competenze vengono affiancate alle lavorazioni realizzate all’interno della filiera produttiva italiana. Per Hypnosiz, secondo i dati diffusi in occasione dell’anniversario, sono stati coinvolti 85 fornitori, 14 dei quali hanno partecipato direttamente alle attività di sviluppo.

I 60 anni di Zamperla

La storia dell’azienda inizia nel 1966, quando Antonio Zamperla avvia l’attività che negli anni successivi si sarebbe trasformata in un gruppo internazionale dedicato alla progettazione e alla produzione di attrazioni per parchi divertimento. Uno dei primi progetti fu legato all’idea di adattare gli autoscontri anche a un pubblico di bambini. Da questa prima fase Zamperla ha progressivamente ampliato il proprio catalogo, dalle attrazioni per famiglie ai roller coaster, fino alla progettazione di soluzioni destinate ai grandi parchi internazionali. Oggi l’azienda conta oltre 450 collaboratori nel mondo, circa 300 dei quali in Italia, e realizza più di 100 nuove attrazioni ogni anno. Sono oltre 7.000 le installazioni presenti nei parchi di tutto il mondo. Il quartier generale di Altavilla Vicentina mantiene un ruolo centrale nelle attività di progettazione e produzione. Nel 2025 il gruppo ha registrato un valore della produzione consolidato di circa 108 milioni di euro, mentre per il 2026 la previsione indicata dall’azienda è di circa 130 milioni. Una quota superiore al 97% del fatturato arriva dai mercati esteri.

«Mio nonno era un inventore, aveva la capacità di vedere le cose e farle con le sue mani. Mio padre, invece, con il suo animo commerciale, ha portato l’azienda sui mercati globali», ha dichiarato Antonio Zamperla. «Oggi la nostra sfida è continuare a innovare, mantenendo quella capacità di immaginare il futuro che ci ha accompagnato per 60 anni».

La filiera italiana dell’industria del divertimento

La giornata organizzata per il sessantesimo anniversario ha riunito ad Altavilla Vicentina clienti internazionali, operatori, fornitori, istituzioni e rappresentanti dell’industria delle attrazioni. Uno degli appuntamenti è stato dedicato al peso della filiera italiana del divertimento, con una tavola rotonda realizzata insieme ad AssoParchi. Tra i temi affrontati figurano investimenti, competitività, competenze professionali e rapporto tra parchi di divertimento e sviluppo dei territori. Ad aprire il confronto è stato Jakob Wahl, presidente e CEO di IAAPA, l’associazione internazionale che rappresenta l’industria delle attrazioni.

Hypnosiz rappresenta anche uno dei progetti attraverso i quali Zamperla intende applicare questo modello industriale: progettazione e produzione restano concentrate in Italia, mentre clienti e mercato di riferimento hanno una dimensione prevalentemente internazionale.

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