Una piccola società dell’Illinois, HygiWay LLC, ha intentato una causa contro Amazon presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Occidentale di Washington, sostenendo che il colosso di Seattle avrebbe violato un accordo di riservatezza e sottratto segreti commerciali per sviluppare un sistema interno destinato ai propri autisti.
Secondo la denuncia, depositata il 22 ottobre 2025, HygiWay avrebbe condiviso con Amazon una tecnologia proprietaria capace di indirizzare i conducenti delle consegne “last mile” verso bagni accessibili lungo i percorsi di consegna, utilizzando una rete riservata di esercizi commerciali convenzionati. Il progetto, spiega la società, nasce nel 2020 per rispondere a un problema spesso sottovalutato: la difficoltà per i corrieri di trovare strutture igieniche durante i turni di lavoro.
Nel 2021, HygiWay avrebbe presentato la propria soluzione agli ingegneri di Amazon, firmando un accordo di non divulgazione reciproco (NDA). La startup sostiene che, dopo mesi di contatti e scambi di dati tecnici, Amazon avrebbe interrotto improvvisamente le trattative nel febbraio 2022, per poi realizzare un sistema quasi identico, utilizzando informazioni riservate.
La denuncia cita anche un ex dirigente di Amazon, Sheikh Shuvo, accusato di aver usato informazioni ottenute durante le discussioni con HygiWay per creare una rete di “partner globali” che offrisse ai conducenti Amazon l’accesso a bagni e sconti in catene di fast food. Secondo gli atti, Shuvo si sarebbe pubblicamente attribuito il merito dell’iniziativa nel gennaio 2025, facendo emergere la presunta appropriazione delle idee della startup.
HygiWay chiede un risarcimento per danni economici e la violazione del contratto, oltre a un indennizzo per l’arricchimento ingiusto e per la violazione delle leggi statali e federali sui segreti industriali. Nella denuncia si legge che Amazon avrebbe tratto beneficio dalle informazioni ricevute “senza compensare o riconoscere in alcun modo” la società originaria.
La causa elenca cinque capi d’accusa, tra cui la violazione del Defense of Trade Secrets Act, l’Uniform Trade Secrets Act e la Consumer Protection Act dello Stato di Washington. HygiWay sostiene inoltre che la condotta di Amazon abbia “ritardato o impedito” il lancio commerciale della propria applicazione, privandola del vantaggio di essere la prima sul mercato.



























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