Nella giornata di lunedì 14 luglio, a Parma, un equipaggio della Polizia di Stato è intervenuto in un negozio di telefonia in seguito alla segnalazione di un giovane che sosteneva di aver localizzato, proprio lì, lo smartphone che gli era stato rapinato la sera precedente. L’intervento si è concluso con la denuncia per ricettazione a carico del titolare dell’attività, un cittadino pakistano di 27 anni.
Il giovane, vittima della rapina, ha raccontato agli agenti di essere stato avvicinato la sera prima, intorno alle 22, mentre si trovava su un autobus, da due uomini albanesi e una ragazza. Il gruppo lo aveva convinto a scendere alla fermata successiva, dove uno degli uomini lo aveva minacciato e afferrato al collo, mentre l’altro gli sottraeva il portafogli. Non trovando oggetti di valore, gli aggressori si erano infine impossessati del suo telefono cellulare. Il giorno seguente, il ragazzo è riuscito a localizzare il dispositivo all’interno di un negozio di telefonia. Recatosi sul posto per recuperarlo, ha però trovato l’opposizione del titolare, che non lo ha riconosciuto come proprietario. Dalla discussione è nata una lite, che ha portato la vittima a chiamare la polizia.
Agli agenti, il negoziante ha riferito che la mattina stessa un giovane dell’Est Europa si era presentato in negozio per chiedere di modificare l’impostazione iCloud di un telefono, sostenendo che si trattasse di un regalo da parte di un amico, il quale si sarebbe dovuto presentare a breve con i codici necessari. Dopo aver verificato che il dispositivo era proprio quello rubato e confermata la titolarità da parte del denunciante, la polizia ha restituito il telefono al legittimo proprietario. Per il titolare del negozio è invece scattata la denuncia per ricettazione, con l’accompagnamento in Questura per le procedure di rito.



























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