Recensione OnePlus Nord 5

Recensione OnePlus Nord 5: quasi flagship, senza il prezzo flagship

OnePlus ci riprova. E questa volta lo fa con più convinzione nella fascia medio-alta. Il nuovo OnePlus Nord 5 segna uno stacco netto rispetto ai predecessori, tanto da sembrare un fratello minore (ma non troppo) di OnePlus 12/13. Potente, completo, con funzioni AI avanzate, ma ad un prezzo più contenuto. Non è un top di gamma, ma ci gira attorno con molta disinvoltura.

La confezione di OnePlus Nord 5

La dotazione è ridotta all’essenziale. Dentro la confezione troviamo il cavo USB-A to USB-C, il pin per lo slot SIM, la documentazione e una pellicola protettiva già applicata. Manca una custodia in silicone, che spesso OnePlus forniva in passato, ma qui ha deciso di risparmiare.

Il design

L’impatto iniziale è duplice: gradevole alla vista, meno al tatto, almeno per il peso. Il OnePlus Nord 5 è un dispositivo imponente: 211 grammi, ben percepibili. Forse un po’ troppo, come del resto anche altri dispositivi a firma OnePlus. Il design convince per finiture e materiali, e la colorazione Sandy Gold della nostra unità è originale, elegante, diversa da quella vista nei modelli precedenti della serie. Sul retro il modulo fotografico è sporgente e rende instabile il telefono quando viene appoggiato su un piano, cosa che può infastidire durante l’uso su superfici rigide.

Il vecchio Alert Slider è stato rimosso: al suo posto, un pulsante laterale personalizzabile, che può essere assegnato a scorciatoie rapide o funzioni specifiche, come apertura fotocamera o attivazione della funzionalità Mind Spaces o ancora dell’audio.

Schermo e audio

Il display da 6,83 pollici è uno Swift AMOLED con risoluzione 1.5K e supporto a HDR10+, fino a 144Hz di refresh rate. La luminosità raggiunge un picco di 1.800 nits, e la visibilità sotto il sole è tra le migliori nella categoria. Tuttavia, di default sembra limitato: per sfruttare al massimo la fluidità e la qualità, è necessario intervenire manualmente sulle impostazioni dello schermo. Nessun graffio rilevato durante l’uso, grazie anche al vetro Corning Gorilla Glass 7i. L’audio stereo convince: è potente, ben definito e supporta al meglio la fruizione multimediale. Presente anche il supporto a Dolby Atmos.

Hardware, Software e AI

Il modello in prova monta lo Snapdragon 8s Gen 3 e 8 GB di RAM LPDDR5X, con espansione virtuale RAM fino a 16 GB totali. Le prestazioni sono fluide e sempre stabili, anche con più app in background e sessioni di multitasking prolungate. La memoria interna è da 256 GB UFS 3.1, senza slot microSD. Una novità significativa è la gestione intelligente dei contenuti, che permette di assegnare dinamicamente memoria aggiuntiva per foto, file e app, ottimizzando spazio e velocità.

A bordo c’è OxygenOS 15 basato su Android 15, con un’interfaccia pulita ma piena di funzionalità. Tra queste spicca Open Canvas, il sistema multitasking avanzato che consente di lavorare con fino a tre app in contemporanea, in split screen e finestra flottante. Drag and drop tra le app, comandi intuitivi e ottima stabilità: una funzione davvero utile per chi studia, lavora o sfrutta l’intelligenza artificiale integrata nelle app produttive. OnePlus ha potenziato anche O+Connect, che ora permette di trasferire file tra smartphone e PC/Mac senza installazioni, visualizzare i contenuti del telefono direttamente dal computer e gestire attività cross-device in tempo reale.

Da segnalare Mind Space è un’altra funzione software del OnePlus Nord 5, pensata per il benessere digitale e la concentrazione. Permette di creare uno spazio separato e protetto all’interno del telefono dove isolarsi da distrazioni, notifiche o app che generano stress. L’utente può configurarlo con app selezionate, uno sfondo rilassante, musica ambientale e blocchi temporanei per le notifiche. È utile durante lo studio, il lavoro o momenti di pausa, e può anche essere integrato con funzionalità AI per suggerire attività o ricordare obiettivi personali. bIn sostanza, è una modalità che trasforma lo smartphone da fonte di distrazione a strumento per la gestione del tempo e della mente.

La batteria da 5.200 mAh è promossa: con un uso normale si raggiungono anche due giorni pieni. La ricarica SUPERVOOC da 80W riporta il telefono al 100% in poco più di mezz’ora. Presente anche il supporto a PD 18W e PPS 33W, ma non c’è la ricarica wireless, si può comunque fornire la carica anche ad altri dispositivi, grazie alla ricarica inversa. Presente anche la funzione Bypass Charging che alimenta il telefono senza ricaricare la batteria durante il gaming.

Reparto fotografico

Il comparto fotografico è ben bilanciato, anche se non punta al titolo di camera phone. Il sensore principale è da 50 MP con OIS ed EIS, e offre scatti convincenti in quasi ogni contesto di giorno, un po’ meno di sera, quando soffrono un’eccessiva nitidezza e la grandangolare la più in difficoltà con poca luce . I colori sono naturali, anche se tra una fotocamera e l’altra, cambia il bilanciamento del bianco. Non mancano modalità avanzate come Hi-Res, Nightscape, Pro e Tilt-shift. La ultragrandangolare da 8 MP svolge il suo compito, ma è meno brillante, soprattutto nei dettagli. La fotocamera frontale da 50 MP è più utile di quanto si possa pensare: i selfie sono nitidi, anche in condizioni complesse. La sfocatura nei ritratti è nella media, senza eccessi né (troppi) errori. I video arrivano fino al 4K a 60fps, sia dalla fotocamera posteriore che da quella anteriore. Buona la stabilizzazione elettronica, fluido il passaggio tra i sensori. C’è anche la modalità cinematica, la funzione dual-view, lo slow motion e il time-lapse.

Conclusioni

Il prezzo del OnePlus Nord 5 parte da circa 459 euro per la versione 8/256 GB, e può arrivare a 509 euro per la configurazione più generosa. Per quanto visto, è un prezzo giusto. OnePlus ha costruito un prodotto che si rivolge a chi vuole un’esperienza quasi da flagship, ma senza pagare il sovrapprezzo di un OnePlus 12 o 13, né rinunciare alle funzionalità smart dell’ecosistema. Non è perfetto: pesa tanto, traballa, e alcune funzioni vanno cercate nei menù per dare il meglio. Ma è solido, potente, ben ottimizzato e con una batteria che fa il suo dovere. Lo consigliamo a chi cerca un telefono elegante, longevo, e ricco di AI, senza per forza inseguire il marchio Hasselblad o la massima potenza. In questa fascia, oggi, è una delle scelte più complete.

In breve

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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.