HUAWEI WATCH D3 permette di misurare la pressione direttamente dal polso. Nel corso della prova l’ho trovato comodo da usare, veloce e intuitivo. Le rilevazioni dei parametri vitali sono facili e veloci, ma ho apprezzato anche alcune funzioni più semplici, come i memo vocali e le chiamate. Il cinturino è l’aspetto che mi ha convinta meno.
Design e confezione
L’esemplare che ho provato ha una cassa dalla finitura dorata e il cinturino color sabbia. La cassa è in alluminio e ha una forma rettangolare. Le dimensioni sono di 46,5 × 41 × 11,3 mm, con un peso di circa 40 grammi senza cinturino. Lo spessore indicato da HUAWEI non comprende la sporgenza dei sensori. Sul lato si trovano la corona e il pulsante funzione, che serve anche per l’ECG.
Nella confezione sono presenti l’orologio con cinturino e cuscinetto di taglia L, la taglia M aggiuntiva, il metro per misurare il polso e il caricatore wireless. Le due misure coprono circonferenze da 13 a 21 centimetri. Prima dell’utilizzo è necessario scegliere quella adatta al proprio polso: il cinturino contiene il cuscinetto che si gonfia per misurare la pressione.
Il cinturino l’ho trovato scomodo. È il punto sul quale ho più riserve, anche perché la facilità d’uso dell’orologio mi è piaciuta. Per un dispositivo da tenere al polso durante la giornata, la vestibilità resta una parte importante dell’esperienza. Se possibile, consiglierei di provarlo prima dell’acquisto.

Funzionalità
Nell’utilizzo quotidiano WATCH D3 è veloce e intuitivo. Ho trovato utili i memo vocali, che permettono di registrare un promemoria direttamente dall’orologio. È una funzione semplice, ma comoda quando si vuole appuntare qualcosa al volo.
Mi è piaciuta anche la qualità audio nelle chiamate. Lo smartwatch dispone di microfono e altoparlante e può gestire le telefonate tramite il collegamento Bluetooth con lo smartphone. Per le impostazioni e la consultazione dei dati si utilizza l’app HUAWEI Health, disponibile per Android e iOS.
La dotazione annunciata da HUAWEI comprende inoltre calendario, torcia e oltre 100 modalità sportive. Alcune funzioni dipendono dal Paese e dagli aggiornamenti software. La misurazione della pressione resta comunque la caratteristica principale di questo modello.
Nel menu si trovano anche l’otturatore remoto, il blocco note, la musica e la funzione Trova telefono. Le icone sono accompagnate dal nome, così le diverse funzioni si riconoscono subito.

Display e durata
Lo schermo è grande e chiaro. Il pannello AMOLED da 1,92 pollici offre una risoluzione di 408 × 480 pixel, mentre la luminosità di picco dichiarata è di 3.000 nit. Ho apprezzato la chiarezza del display: su un orologio che permette di consultare tanti valori, poterli leggere facilmente è utile.
Anche la durata della batteria è ottima. Per avere un riferimento numerico, HUAWEI dichiara fino a sei giorni con un utilizzo tipico e fino a un giorno con ABPM attivo. Il secondo dato si riferisce al monitoraggio della pressione con misurazioni ogni 15 minuti. Sono quindi due modalità d’uso diverse, con un consumo molto differente.
Chi desidera effettuare rilevazioni frequenti deve tenere conto di questa differenza. La ricarica avviene tramite la base wireless in dotazione, con connettore USB-C.
Monitoraggio e prestazioni di HUAWEI WATCH D3
Le rilevazioni dei parametri vitali sono facili e veloci. È uno degli aspetti che ho apprezzato di più durante la prova. Il sistema per la pressione utilizza un cuscinetto gonfiabile nel cinturino e il metodo oscillometrico. Non si tratta quindi di una lettura affidata soltanto al sensore ottico.
Per misurare la pressione bisogna rispettare alcune indicazioni. HUAWEI consiglia di riposare per cinque minuti, tenere il polso all’altezza del cuore e restare fermi, senza parlare. La scelta della taglia e la posizione del cinturino fanno parte della procedura.

La funzione ABPM permette di organizzare le misurazioni nell’arco delle 24 ore. Si tratta di rilevazioni a intervalli: di giorno l’impostazione predefinita prevede un promemoria con avvio manuale, mentre è disponibile anche l’avvio automatico. Di notte le misurazioni partono automaticamente. I risultati si consultano nell’app HUAWEI Health, dalla quale è possibile salvare o stampare il report.
Oltre alla pressione, sono disponibili ECG, frequenza cardiaca, ossigenazione del sangue, stress e temperatura cutanea. La funzione Health Glance raccoglie diversi indicatori in un unico controllo. I dati aiutano a seguire il proprio andamento, ma non sostituiscono una valutazione medica.
Il pensiero alla gravidanza
La facilità delle rilevazioni mi ha fatto ripensare alla gravidanza: «Lo avessi avuto a fine gravidanza sarebbe stato top». È stato un pensiero spontaneo davanti a una funzione così comoda. Poter avviare un controllo direttamente dal polso, con pochi passaggi, è l’aspetto che mi ha colpita di più.
C’è però una precisazione da fare: HUAWEI specifica che WATCH D3 non è stato validato per l’uso in gravidanza, compresi i casi di preeclampsia. Il mio pensiero riguarda quindi la praticità della funzione; durante la gravidanza restano da seguire i controlli e gli strumenti indicati dal medico.
Il monitoraggio del sonno
Ho utilizzato anche il monitoraggio del sonno. Nel riepilogo del 30 ottobre l’app riportava 6 ore e 52 minuti di riposo notturno e due risvegli. La schermata distingue sonno leggero, profondo e fase REM e mostra la loro durata e la percentuale sul totale.
Nella stessa pagina si trovano la continuità del sonno profondo, la qualità del respiro, la frequenza cardiaca media e l’HRV, cioè la variabilità della frequenza cardiaca. Le informazioni sono divise in schede e si possono consultare per giorno, settimana, mese o anno. I dettagli del sonno si leggono nell’app HUAWEI Health, mentre l’orologio offre un riepilogo. Sono stime del dispositivo, da leggere come indicazioni sulle proprie abitudini.

Limiti e criticità
La scomodità del cinturino resta il limite principale della mia esperienza. La misurazione della pressione rende particolare questa fascia, ma il comfort merita attenzione quanto le funzioni disponibili.
C’è poi una limitazione da conoscere per l’uso in acqua. WATCH D3 ha una protezione IP68, ma HUAWEI esclude nuoto, immersioni, docce calde e sauna. Chi cerca un orologio da utilizzare anche in piscina deve tenerne conto.
Le considerazioni
HUAWEI WATCH D3 mi è piaciuto soprattutto per la semplicità. Le rilevazioni sono facili da avviare e lo schermo permette di leggere bene le informazioni. I memo vocali e la buona qualità audio nelle chiamate completano un’esperienza d’uso positiva. Avrei preferito un cinturino più comodo.
Lo prenderei in considerazione soprattutto per la possibilità di misurare la pressione dal polso. È questa funzione che può giustificare la scelta del D3 rispetto a uno smartwatch dedicato principalmente a notifiche e attività sportiva.
Prezzo e versioni HUAWEI WATCH D3
Al momento della verifica, il 3 novembre 2026, il prezzo nello store HUAWEI Italia è di 449 euro. Le colorazioni a catalogo sono nero, bianco e sabbia.
Il prezzo è impegnativo. Prima dell’acquisto valuterei quanto spesso si intende utilizzare la misurazione della pressione e, soprattutto, come ci si trova con il cinturino. Per me è proprio la vestibilità l’aspetto da migliorare.
La versione con cinturino nero è presente anche su Amazon: qui puoi verificare prezzo e disponibilità di HUAWEI WATCH D3.
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