OpenAI rivendica una soluzione del problema matematico di Navier-Stokes, ma la scoperta apre una controversia con due ricercatori che avevano lavorato su risultati collegati. Meta presenta Muse, un agente personale capace di operare nelle app, mentre Mistral raccoglie 3 miliardi di euro. Google modifica Search in Europa e Apple prepara il debutto del suo primo iPhone pieghevole.
Le principali notizie tecnologiche di oggi, 9 settembre 2026, riguardano il rapporto tra intelligenza artificiale, ricerca scientifica e controllo dei dati. Il caso Navier-Stokes solleva una questione che va oltre la matematica: che cosa accade quando un laboratorio AI può competere con i ricercatori che utilizzano i suoi stessi strumenti? Nel frattempo Meta porta gli agenti personali verso un pubblico più ampio, Google pubblica un enorme catalogo di previsioni genetiche e la corsa alle infrastrutture AI coinvolge nuovi investimenti, semiconduttori e data center.
OpenAI rivendica una soluzione del problema di Navier-Stokes
OpenAI ha pubblicato una dimostrazione che, secondo la società, risolve il problema dell’esistenza e regolarità delle equazioni di Navier-Stokes, uno dei sette Problemi del Millennio del Clay Mathematics Institute. Il risultato riguarda la possibilità che un fluido tridimensionale, inizialmente regolare, sviluppi una singolarità in un tempo finito. La società ha reso disponibili sia il testo matematico sia una formalizzazione in Lean. La dimostrazione è stata prodotta da un modello interno che OpenAI descrive come significativamente più capace di GPT-6 Astra. Il sistema ha utilizzato circa 10.000 agenti contemporanei e ha raggiunto il risultato il 5 settembre, dopo circa 88 ore di lavoro. La verifica formale ha richiesto altre 17 ore. OpenAI non intende richiedere il premio da un milione di dollari. La pubblicazione della dimostrazione non equivale comunque a un riconoscimento già assegnato dal Clay Mathematics Institute: il risultato dovrà essere esaminato dalla comunità matematica secondo le procedure previste per i Problemi del Millennio.
Buckmaster contesta la paternità della scoperta
La pubblicazione ha provocato una controversia con Tristan Buckmaster, matematico della New York University, e Levent Alpöge, ricercatore di Anthropic. I due avevano lavorato per mesi a risultati collegati sulle equazioni dei fluidi, anche attraverso strumenti AI, e avevano comunicato i propri progressi prima dell’annuncio di OpenAI. Buckmaster sostiene che OpenAI abbia avviato la propria ricerca dopo aver appreso del loro lavoro e contesta il modo in cui sarebbe stata gestita la proposta di una pubblicazione congiunta. Ha inoltre sollevato dubbi sulla possibilità che informazioni contenute nelle loro sessioni Codex abbiano contribuito al risultato del laboratorio. OpenAI nega che i propri ricercatori o agenti abbiano avuto accesso ai prompt o alle dimostrazioni dei due matematici prima della pubblicazione. La società riconosce tuttavia di non poter escludere del tutto che dati de-identificati derivati dall’utilizzo dei suoi prodotti abbiano contribuito al miglioramento dei modelli. Sébastien Bubeck respinge anche l’accusa di aver chiesto di escludere Alpöge dalla paternità del lavoro.
Meta presenta Muse, l’agente personale che lavora nelle app
Meta ha lanciato Muse, un agente AI personale disponibile inizialmente negli Stati Uniti su iOS, Android e web. Il servizio utilizza Muse Spark e può eseguire attività attraverso un computer virtuale dedicato nel cloud. Muse può consultare applicazioni collegate, inviare email, compilare moduli, organizzare viaggi e trasformare contenuti salvati su Instagram in attività pratiche, come una lista della spesa. Meta prevede anche l’integrazione con i propri occhiali AI. La società afferma che ogni utente può scegliere quali servizi collegare e quali autorizzazioni concedere. Le credenziali vengono conservate in uno spazio separato dal modello, mentre un secondo agente, chiamato Sentinel, controlla le operazioni che raggiungono Internet. Muse richiede inoltre una conferma prima di azioni sensibili, come l’invio di un’email o un acquisto. Il servizio prevede un livello gratuito fino a 100 milioni di token settimanali e abbonamenti da 20 e 100 dollari al mese per chi necessita di maggiore capacità di calcolo.
Mistral raccoglie 3 miliardi di euro, Samsung guida il round
La francese Mistral AI ha chiuso un finanziamento Series D da 3 miliardi di euro, con una valutazione superiore a 21 miliardi. Samsung guida l’operazione insieme a Scaleup Europe Fund, gestito da EQT, e PSG Equity. La raccolta servirà ad ampliare la ricerca sui modelli, la capacità di calcolo e l’infrastruttura europea. Mistral punta a offrire alle aziende e alle amministrazioni un maggiore controllo su dati e sistemi AI, anche attraverso installazioni dedicate e modelli open-weight. Samsung ha annunciato anche una partnership per utilizzare le tecnologie Mistral nelle proprie attività di progettazione e produzione dei semiconduttori. L’accordo prevede lo sviluppo di soluzioni AI personalizzate da installare all’interno dell’infrastruttura del gruppo coreano.
Google pubblica AlphaGenome Atlas: un petabyte di previsioni sul DNA
Google DeepMind ha presentato AlphaGenome Atlas, un database che raccoglie le previsioni degli effetti molecolari delle possibili variazioni di una singola lettera del DNA umano. l catalogo comprende circa 9 miliardi di varianti e occupa approssimativamente un petabyte. L’obiettivo è aiutare i ricercatori a comprendere il ruolo delle mutazioni, soprattutto nelle regioni non codificanti del genoma, che rappresentano la maggior parte del DNA umano.

Le informazioni sono previsioni prodotte dal modello AlphaGenome, non risultati sperimentali già verificati per ogni variante. Il database di Google può quindi aiutare a selezionare mutazioni da studiare e formulare nuove ipotesi, ma non sostituisce la validazione biologica o clinica.
Google cambia Search in Europa per rispettare il DMA
Google ha introdotto nuove modifiche ai risultati di ricerca europei per adeguarsi al Digital Markets Act. I cambiamenti riguardano soprattutto i servizi di ricerca specializzati, come comparatori di hotel, voli e prezzi. La nuova struttura offre maggiore visibilità ai servizi verticali concorrenti, tra cui piattaforme come Booking.com ed Expedia, e modifica alcuni riquadri che in precedenza mostravano direttamente informazioni commerciali nei risultati Google. Google sostiene che le modifiche rappresentino la maggiore riduzione della qualità del servizio nella storia ventinovennale di Search. È una valutazione dell’azienda, non un giudizio indipendente. La Commissione europea considera invece gli interventi necessari per evitare che Google favorisca i propri servizi rispetto a quelli concorrenti.
Apple prepara l’iPhone pieghevole, il prezzo potrebbe superare i 1.999 dollari
Apple si prepara all’evento di oggi, nel quale è atteso il primo iPhone pieghevole insieme alla nuova famiglia iPhone 18. Secondo Bloomberg, il dispositivo rappresenta il cambiamento più importante nel design dell’iPhone dalla sua introduzione. Le indiscrezioni indicano che la carenza e l’aumento dei costi delle memorie avrebbero spinto Apple oltre l’obiettivo iniziale di 1.999 dollari. Il prezzo definitivo, tuttavia, non è ancora stato annunciato.

Il progetto dovrebbe combinare uno schermo esterno utilizzabile come un normale smartphone con un display interno più ampio. Restano da verificare configurazioni, disponibilità e prezzi italiani.
ChatGPT Images 2.5 arriva con Sketch e modifiche più precise
OpenAI ha presentato ChatGPT Images 2.5, nuova versione del modello dedicato alla generazione e alla modifica delle immagini. La società dichiara una riduzione della latenza fino al 50% rispetto a Images 2.0.

Il modello dovrebbe conservare meglio i dettagli dei soggetti e la coerenza tra modifiche successive. La nuova funzione Sketch permette di disegnare direttamente un riferimento visivo da trasformare in un’immagine, mentre i commenti sulle immagini consentono di indicare con maggiore precisione le aree da modificare. Images 2.5 è disponibile per gli utenti ChatGPT, ChatGPT Work e Codex. Per gli sviluppatori arrivano anche GPT-Image-2.5 Flare e Sunburst, due varianti API con differenti compromessi tra velocità e precisione.
Australia, una proposta per scegliere il feed senza algoritmo
Il governo australiano ha presentato My Feed, My Way, proposta che permetterebbe agli utenti di scegliere se ricevere contenuti raccomandati dagli algoritmi oppure un feed composto soltanto dagli account seguiti. Le piattaforme dovrebbero mostrare una notifica attraverso la quale l’utente può attivare o disattivare la personalizzazione. La misura rientra nella più ampia proposta di Digital Duty of Care, che impone ai servizi online di ridurre i danni prevedibili. Il testo è ancora in consultazione e dovrà superare il percorso parlamentare. Il governo sostiene che la misura aumenti il controllo degli utenti; l’opposizione teme invece che i poteri previsti per il ministro possano incidere eccessivamente sulla libertà di espressione.
LG sotto esame per la raccolta dati delle Smart TV
Un’indagine di Gamers Nexus, realizzata con Level1Techs e ricercatori di sicurezza, ha esaminato il comportamento di alcune Smart TV LG. I test mostrano scansioni della rete locale per individuare dispositivi collegati, tra cui smartphone e smartwatch, e sollevano dubbi sulla raccolta di dati destinati alla pubblicità. I ricercatori hanno inoltre documentato problemi relativi alla gestione dell’audio e alla possibilità che alcune registrazioni vengano conservate e trasmesse dopo il ripristino della connessione. L’indagine riporta anche vulnerabilità che potrebbero consentire l’accesso al microfono in determinate condizioni.
WeChat, ricercatori mostrano un worm zero-click tra iOS e Android
Un gruppo di ricercatori ha dichiarato di aver sviluppato, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, un worm zero-click capace di compromettere account WeChat e propagarsi tra dispositivi iOS e Android.
Secondo la ricostruzione, l’attacco sfruttava una vulnerabilità dell’applicazione senza richiedere un’interazione della vittima. Tencent ha dichiarato di aver corretto il problema.
Il caso mostra il potenziale degli strumenti AI nello sviluppo di attacchi automatizzati, ma le informazioni disponibili non indicano una campagna criminale su larga scala né permettono di stabilire quanti utenti siano stati effettivamente coinvolti.
Arm presenta Neoverse CSS N4 per i data center AI
Arm ha annunciato Neoverse CSS N4, piattaforma per la progettazione di chip personalizzati destinati ai data center. Il sistema supporta configurazioni da 8 a 128 core e frequenze fino a 3,8 GHz.
La piattaforma introduce il supporto a LPDDR6 e PCIe Gen 7. Secondo Arm, rispetto alla precedente generazione CSS N3 può offrire fino al doppio delle prestazioni per socket e un aumento del 25% delle prestazioni per watt.
L’obiettivo è permettere ai produttori di sviluppare processori e componenti specializzati per l’infrastruttura AI, dalla gestione degli agenti al networking e al collegamento con gli acceleratori.
Cognition raccoglie 2 miliardi, valutazione a 48 miliardi
La startup di coding AI Cognition ha raccolto 2 miliardi di dollari con una valutazione di 48 miliardi, rispetto ai 26 miliardi indicati a maggio. La società afferma che il proprio run-rate di ricavi è passato da 492 milioni a circa 900 milioni di dollari.
La crescita riflette la domanda di agenti capaci di sviluppare software e svolgere attività tecniche complesse. Il run-rate rappresenta però una proiezione annualizzata basata sui ricavi correnti, non il fatturato già realizzato nell’intero anno.
Qualcomm e AWS rafforzano la collaborazione sui data center
Qualcomm ha annunciato una partnership infrastrutturale con Amazon Web Services. Nell’ambito dell’accordo, Amazon ha ricevuto warrant che potrebbero permetterle di acquistare azioni Qualcomm per un valore fino a 4 miliardi di dollari.
L’operazione amplia il rapporto tra i due gruppi nel settore del calcolo per data center e conferma una tendenza già visibile negli accordi tra Nvidia, cloud provider e laboratori AI: le collaborazioni tecnologiche comprendono sempre più spesso strumenti finanziari legati alla crescita futura del partner.





























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