Mark Zuckerberg attacca Apple e il CFPB durante l’intervista con Joe Rogan
Nell’intervista con Joe Rogan, Mark Zuckerberg ha criticato Apple e il Consumer Financial Protection Bureau (CFPB), accusando quest’ultimo di monitorare in modo eccessivo le attività di Meta nel settore dei pagamenti digitali. Zuckerberg ha lamentato l’ascesa di aziende “culturalmente neutralizzate” che si distaccano dall'”energia maschile”, sottolineando il suo approccio diretto e competitivo. Ha inoltre dichiarato che le multe europee alle aziende tecnologiche statunitensi, che hanno superato i 30 miliardi di dollari negli ultimi due decenni, rappresentano un attacco economico mascherato.
Secondo fonti interne, Zuckerberg sta trovando meno resistenza nell’implementare ampie modifiche politiche a Meta, in parte grazie ai licenziamenti del 2022 e 2023 che hanno colpito i team dedicati all’integrità civica. Tuttavia, molti inserzionisti hanno espresso preoccupazione per le nuove politiche di moderazione dei contenuti, temendo un aumento della disinformazione e dei contenuti dannosi.
Apple prepara un anno di transizione per il 2025
Apple sembra orientata a un 2025 caratterizzato da miglioramenti incrementali piuttosto che da innovazioni rivoluzionarie. Secondo Mark Gurman, l’iPad 11 sarà equipaggiato con il chip A17 Pro, portando l’intelligenza artificiale su tutta la linea di tablet. Nonostante questi aggiornamenti, alcuni osservatori ritengono che Apple debba rivedere i suoi design per rispondere alle critiche dei consumatori.
Le spedizioni di iPhone sono previste in calo del 6% nella prima metà del 2025, ma il volume annuale dovrebbe rimanere stabile tra 220 e 225 milioni di unità. Intanto, Apple si prepara ad affrontare una class action nel Regno Unito per presunte commissioni eccessive sull’App Store.
Meta e la nuova strategia con Trump
Zuckerberg ha promesso di collaborare con l’amministrazione Trump per contrastare le normative europee che penalizzano le aziende tecnologiche statunitensi. Questa nuova alleanza consentirebbe a Meta di adottare un approccio più aggressivo contro le giurisdizioni che considera “censuranti”. Il Regno Unito, attraverso il suo Segretario alla Tecnologia, ha già risposto ribadendo che l’Online Safety Act non è negoziabile.
Cambiamenti nelle Big Tech
Secondo Tim Sweeney, molte aziende Big Tech, che un tempo si dichiaravano progressiste, stanno ora adottando posizioni conservatrici per evitare leggi antitrust e consolidare il loro potere. Questo spostamento culturale all’interno della Silicon Valley è evidente anche nei cambiamenti politici di Meta, che sta rimuovendo barriere interne per implementare modifiche strutturali senza opposizioni significative.
Watch Duty diventa essenziale durante gli incendi in California
L’app Watch Duty, progettata per monitorare gli incendi boschivi, si è rivelata uno strumento vitale durante le emergenze a Los Angeles. L’app fornisce informazioni in tempo reale su incendi attivi, zone di evacuazione e aggiornamenti meteo, diventando un punto di riferimento per la comunità locale.
Il Regno Unito investe nell’intelligenza artificiale
Il governo britannico annuncerà un investimento quinquennale per costruire una capacità di elaborazione AI di proprietà pubblica. Un rapporto suggerisce la creazione di un cluster di circa 100.000 GPU per potenziare le infrastrutture tecnologiche e supportare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale nel paese.
TSMC e i chip avanzati negli USA
TSMC ha iniziato la produzione di chip a 4nm in Arizona, con una qualità paragonabile a quella raggiunta a Taiwan. Questi progressi sottolineano l’impegno degli Stati Uniti nel rafforzare la produzione domestica di semiconduttori avanzati per ridurre la dipendenza dalle forniture estere.
Amazon conclude “Try Before You Buy”
Amazon terminerà il servizio “Prime Try Before You Buy” entro la fine di gennaio. Questo programma, simile a Stitch Fix, consentiva agli utenti di provare abiti prima dell’acquisto, ma sembra non aver raggiunto il successo sperato.
Meta e il mercato pubblicitario
Gli inserzionisti continuano a esprimere preoccupazioni sulla sicurezza del marchio su Facebook e Instagram, evidenziando il rischio che i cambiamenti nella moderazione dei contenuti aumentino la visibilità di materiale dannoso. Questa percezione potrebbe influire negativamente sulle entrate pubblicitarie di Meta nel lungo termine.
Class action contro Apple nel Regno Unito
Lunedì inizierà nel Regno Unito un processo per una class action da 1,5 miliardi di sterline contro Apple, accusata di applicare commissioni eccessive sull’App Store. Questo caso potrebbe avere implicazioni significative per il modello di business dell’azienda, soprattutto in Europa.





































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